Prosegue a Palermo la sesta edizione di Next, progetto promosso dall’associazione Amici dei Musei Siciliani per rimediare, almeno in parte, all’imperdonabile e insanabile furto della celebre Natività di Michelangelo Merisi da Caravaggio dall’Oratorio della compagnia di San Lorenzo, avvenuto nella notte fra il 17 e il 18 ottobre 1969. 
1 igor scalisi palminteri nativita
L’Adorazione del Bambino nel presepe con i santi Lorenzo e Francesco è datata al terzo quarto del 1609. Come afferma lo storico dell’arte Ferdinando Bologna, è l’ultima opera eseguita dal maestro in Sicilia, subito prima del ritorno a Napoli, che alla data del 24 ottobre 1609 risulta già avvenuto. Non è da confondere con l’Adorazione dei pastori che Caravaggio ha dipinto per la chiesa di Santa Maria degli Angeli dei frati Cappuccini durante la prima metà del 1609 e che è pervenuta al Museo regionale di Messina. In entrambe le tele, però, è utilizzata un’iconografia che diverge dagli schemi correnti e in cui la Madonna è distesa a terra. Si è voluto ricondurla allo schema iconografico della Madonna dell’Umiltà, che Caravaggio rivestirebbe di simboli e metafore, ma in realtà l’artista si è limitato a rappresentare l’evento sacro come secondo lui potrebbe essere realmente avvenuto. Infatti, afferma Bologna, “si tratto’ pur sempre di ricerche volte a recuperare non già metafore e simbologie, ma appoggi a una restituzione etimologica della narrazione sacra […] al grado zero della verità esistenziale da cui ebbe origine.”  Gli intenti di Caravaggio erano naturalistici. 
2 caravaggio adorazione del bambino nel presepe con i santi lorenzo e francesco e lorenzo 1609
Dell’asino e del bue presenti nell’opera messinese rimane in quella palermitana solo la testa dell’asino, che affiora quasi in linea con la figura di San Lorenzo. E tra le assi in legno del tetto dismesso giunge fulgido come di luce propria un angelo dalla posa involuta, mentre in basso uno stalliere che si insinua di spalle interferisce tra lo spettatore (o forse lo include nella scena?) e lo stupore dei santi raccolti attorno a una donna apparentemente comune e priva di tradizionali connotazioni mariane. Ma è proprio lei, Maria, con la veste che svela una spalla nuda, vezzosa, un’acconciatura ricercata e il capo senza aureola. Guarda il bambino disteso su un mucchietto di cenci e paglia. Alla sua destra la luce si infrange sfacciatamente sulla dalmatica dorata di San Lorenzo tanto da affascinare anche il Velázquez e da preludere alla sua Adorazione dei Magi.
3 caravaggio adorazione dei pastori 1609
Non sappiamo se la Natività palermitana fu effettivamente dipinta a Palermo. Caravaggio potrebbe anche non essersi mai recato nel capoluogo siciliano, ma è certo che l’opera, trafugata e dall’ubicazione ancora sconosciuta, ha rivestito un ruolo di notevole pregnanza storica e artistica per i palermitani, tanto da volerlo ricordare costruttivamente tramite i progetti di Next. Presso il Lab’oratorio di San Lorenzo, dunque, l’artista palermitano Igor Scalisi Palminteri espone una nuova Natività sino al 17 ottobre 2016.
Nelle edizioni passate sono state esposte opere con lo stesso tema da Laboratorio Saccardi (che inaugura il progetto nel 2010, a distanza di 400 anni dalla morte di Caravaggio), dagli Studio Azzurro (2011), Francesco De Grandi (2012), Adalberto Abbate (2013) e Fulvio Di Piazza (2014). Ogni anno dunque, gli artisti si sono ispirati all’opera caravaggesca per esporre negli spazi dell’ex sacrestia dell’oratorio di San Lorenzo, nella notte tra il 24 e il 25 dicembre,  una loro versione in veste attuale. Tutte le opere sono state mostrate a partire dalla notte di Natale sino al 17 ottobre dell’anno seguente, anniversario del riprovevole delitto.
4 next laboratorio saccardi
L’associazione Amici dei Musei Siciliani, dunque, impegnata dal 2001 nella valorizzazione del patrimonio artistico e sopratutto responsabile dell’apertura al pubblico di prestigiosi monumenti altrimenti preclusi, rinsalda il dialogo tra l’arte del passato e la contemporaneità. Con Next offre agli artisti un’opportunità di confronto e consente tramite il loro operato di esorcizzare la perdita avvenuta, dimostrando che esiste la possibilità di ricominciare.

Didascalie immagini

  1. Igor Scalisi Palminteri, Natività
  2. Caravaggio, Adorazione del Bambino nel presepe con i santi Lorenzo e Francesco, terzo quarto del 1609, olio su tela, ubicazione sconosciuta (fonte)
  3. Caravaggio, Adorazione dei pastori, prima metà del 1609, Messina, Museo Regionale (fonte)
  4. Next, Laboratorio Saccardi (courtesy Amici dei Musei Siciliani)

In copertina:
Igor Scalisi Palminteri, Natività (particolare)

Orari: Visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18

Dove e quando

  • Fino al: – 17 October, 2016
  • Sito web