Ferma, senza vita, cristallizzata dall’eruzione del 79 d.C….per molti Pompei è una città morta, fatta di
cenere e lapilli, fondata, ingrandita, monumentalizzata, riempita di ville ed affreschi solo per essere sepolta dal Vesuvio, come una grande vittima sacrificale che non ha altra funzione.
Si dimentica così che questa cittadina è stata soprattutto (come d’altronde ogni città del passato e del presente) un insieme di vite, di storie, di persone, di uomini e di donne, di mercanti e di artisti, di gente che ama, gioca, mangia, prega, ruba e chiacchiera: a decidere di restituirci un ritratto della Pompei più viva è Lara Anniboletti, archeologa che da anni si dedica agli studi di temi pompeiani (collaborando tra l’altro con la soprintendenza al grande progetto Pompei) e che ha pubblicato, per L’Erma di Bretschneider, 79 storie su Pompei che non vi hanno mai raccontato.
Il ritratto di Pompei che esce fuori da queste pagine è davvero verace: leggiamo ad esempio i graffiti lasciati sulle mura delle case (anche quello di qualche innamorato che scrive “stia in salute colui che ama, perisca chi non sa amare, due volte perisca chi intralcia il corso naturale dell’amore”), assistiamo alla vera e propria rissa da stadio scoppiata tra nocerini e pompeiani nel 69 d.C. nel corso di uno spettacolo di gladiatori, gironzoliamo per il mercato o ci dedichiamo al gioco dei dati in un retrobottega.

Appunti di vita minima quelli che si ritrovano tra le macerie (e tra le righe del libro) ma che forse più di altri episodi rendono al meglio il quadro di una città rimasta sepolta per secoli…a proposito, leggendo il libro scopriamo anche che Domenico Fontana, già alla fine del Cinquecento, nel corso di alcuni lavori per la costruzione di un canale di bonifica nella valle del Sarno, aveva scoperto frammenti di mosaici ed affreschi.
Chissà perché poi, quelle testimonianze vennero subito ricoperte, restando nascoste sotto la cenere per altri centocinquant’anni.
Didascalie immagini
- Karl Brullov, L’ultimo giorno di Pompei, 1833, olio su tela, Museo Russo, San Pietroburgo
[particolare]
(© 2013 foto Andrea Mancaniello) - Karl Brullov, L’ultimo giorno di Pompei, 1833, olio su tela, Museo Russo, San Pietroburgo (© 2013 foto Andrea Mancaniello)
In copertina:
Lara Anniboletti, 79 storie su Pompei che non vi hanno amcora raccontato
[copertina del volume]
Lara Anniboletti
79 storie su Pompei che non vi hanno mai raccontato
L’erma di Bretschneider
pp. 128