Prosegue fino al 30 aprile “Da Terra di Bari a Città Metropolitana. Immagini del territorio (1860-1960) dalle collezioni della Pinacoteca” per raccontare le mutazioni di un territoria la cui estensione si è andata via via contraendo: prima Terra, poi Provincia, poi Città Metropolitana di Bari.
In particolare, la recente istituzione della nuova BAT, ha sottratto alla ex Provincia di Bari centri di grande importanza quali, oltre Barletta, Andria e Trani, Canosa, Bisceglie, Minervino, nonché siti storico-artistici prestigiosi come Casteldelmonte. Vale la pena ricordare che già nel 1929, a seguito dell’istituzione della Provincia di Brindisi, erano stati sottratti i comuni di Cisternino e Fasano.
Attraverso 125 dipinti la mostra propone una riflessione su questa ampia zona della Puglia che, a cominciare dall’antica Peucetia, ha avuto una connotazione identitaria molto precisa e riconoscibile, attraverso la riconsiderazione di un patrimonio che è, sì, artistico, ma che può essere utilizzato anche da punti di vista diversi e quindi, la scelta di limitarsi alle sole raccolte della Pinacoteca Metropolitana è determinata da vari fattori, il più importante dei quali va individuato nella pesante contrazione finanziaria subita da Province e Città Metropolitane. Inoltre, il museo barese, possiede un alto numero di opere che documentano il suo territorio dal massimo della sua estensione (metà dell’Ottocento circa) all’attuale riduzione a 41 Comuni.

Molte di queste opere, e in particolare la ricca collezione di dipinti di colui che è stato uno dei maggiori paesaggisti e vedutisti pugliesi del primo Novecento, Damaso Bianchi, sono conservate nei depositi della Pinacoteca: motivo in più per farle scoprire e apprezzare dal grande pubblico in un percorso guidato. Non mancano però dipinti di artisti più noti, come Giuseppe De Nittis, Francesco Netti e altri, forse meritevoli di maggiore considerazione, come Raffaele Armenise, Enrico Castellaneta, Francesco Romano, Francesco Colella, Francesco Speranza, Roberto De Robertis, Vito Stìfano.

Il percorso si articola in una serie di tematiche ciascuna delle quali approfondisce un diverso punto di vista sul territorio ed è accompagnato da un catalogo, curato da Clara Gelao, che comprendente saggi introduttivi di vari studiosi, la riproduzione a colori di tutte le opere in mostra e le relative schede.
Didascalie immagini
- Copertina del catalogo della mostra ‘Da Terra di Bari a Città Metropolitana. Immagini del territorio (1860-1960) dalle collezioni della Pinacoteca’
- Damaso Bianchi (Bari, 31 ottobre 1861 – Bari, 12 febbraio 1935), Paesaggio con trulli
- Bartolomeo Paradiso (Santeramo in Colle, 1878 – Bisceglie, 1971), Campo di senape sulle Murge, 1925,
olio su cartone, cm 22,4×34,8
In copertina:
Un particolare di: Bartolomeo Paradiso, Campo di senape sulle Murge, 1925,