Apertura in grande stile per il ciclo di mostre 2016 del Museo Städel di Francoforte. Fino al 5 giugno Pontormo, Andrea del Sarto, Rosso Fiorentino, Bronzino, Vasari saranno tra le figure di spicco della grande mostra “Maniera – Pontormo, Bronzino und das Florenz der Medici”. Grazie anche a numerosi prestiti, va in scena per il pubblico tedesco un capitolo fondamentale della storia dell’arte italiana.

Centrato su Firenze come centro del Manierismo, l’evento comprende più di 120 opere e copre il periodo dal rientro dei Medici in città nel 1512 alla pubblicazione della seconda edizione de “Le Vite” del Vasari nel 1568.
Uno dei capolavori di proprietà dello stesso Städel, il “Ritratto di Signora in Rosso” del Bronzino, è il nucleo centrale dell’esposizione che propone poi una ricca rassegna della pittura manierista. Gli otto segmenti cronologici e tematici in cui è organizzata la mostra restituiscono alla perfezione la rilevanza artistica delle generazioni di pittori immediatamente successive alla grande stagione di Raffaello e di Michelangelo.

L’espressione manierista assume aspetti diversi. “Elegante, ricercata e artificiale, ma anche capricciosa, stravagante e a volte perfino bizzarra. Raffinata eleganza ed eccentricità creativa caratterizzano la pittura manierista come uno dei fenomeni più affascinanti dell’arte italiana”, come rileva Bastian Eclercy, il curatore della mostra.

L’esposizione allestita dallo Städel dà ben conto di questa grande stagione artistica, grazie all’eccellenza dei lavori presentati (i ritratti del Bronzino da soli valgono la visita) e anche a un’attenta ricostruzione delle interazioni artistiche e delle relazioni di amicizia fra i vari protagonisti della scena pittorica fiorentina. A rendere ancora più interessante l’evento, la pagina del manierismo, definito da qualcuno lo “stylish style”, è narrata in rapporto con la storia di Firenze sotto il governo dei Medici.

La realizzazione di “Maniera – Pontormo, Bronzino und das Florenz der Medici” è stata resa possibile dal supporto delle maggiori istituzioni museali fiorentine: gli Uffizi, la Galleria dell’Accademia e la Galleria Palatina. Da notare che una ventina di opere in mostra non si era mai mossa da Firenze prima di approdare sulle sponde del Meno. Altri capolavori arrivano dalle più importanti pinacoteche del mondo.
Raffinato e ben curato il catalogo pubblicato da Prestel Verlag (304 pagine).
Didascalie immagini
- Agnolo Bronzino (1503–1572) Dama in Rosso (Francesca Salviati?), ca. 1533 Städel Museum, Frankfurt am Main (Foto: Städel Museum – ARTOTHEK)
- Jacopo Pontormo (1494–1557) San Girolamo penitente, ca. 1528/29 Niedersächsisches Landesmuseum Hannover (Foto: Niedersächsisches Landesmuseum Hannover – ARTOTHEK)
- Rosso Fiorentino (1494–1540) Madonna col Bambino e san Giovannino, ca. 1515 Städel Museum, Frankfurt am Main (Foto: Städel Museum – ARTOTHEK)
- Giorgio Vasari (1511–1574) Ritratto di Alessandro de’ Medici, duca di Firenze, ca. 1534 Galleria degli Uffizi, Firenze (Foto: Su concessione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo)
In copertina:
Agnolo Bronzino (1503–1572) Dama in Rosso (Francesca Salviati?), ca. 1533 Städel Museum, Frankfurt am Main
particolare
(Foto: Städel Museum – ARTOTHEK)
“MANIERA. PONTORMO, BRONZINO AND MEDICI FLORENCE”
Curatore: Dr Bastian Eclercy, Städel Museum.
ingresso libero per i bambini fino a 12 anni.
Dove e quando
- Fino al: – 05 June, 2016
- Sito web