Due grandi mostre europee sono dedicate contemporaneamente ai pittori simbolo di Firenze. Infatti, a Francoforte si è appena aperta “Maniera – Pontormo, Bronzino und das Florenz der Medici” (di cui Stefano vi riferirà domenica 6 marzo), mentre a Londra si stanno per accendere i riflettori su Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi (Firenze, 1º marzo 1445 – Firenze, 17 maggio 1510), quarto figlio di un conciatore di pellami e universalmente noto come Sandro Botticelli anche se la gloria è recente in quanto, sebbene lodato in vita, fu ‘dimenticato’ per oltre trecento anni fino a quando, nel XIX secolo, il suo lavoro iniziò ad essere progressivamente riscoperto.
Allegoria sandro botticelli
Ora considerato fra i maggiori artisti di tutti i tempi, tanto che le sue opere più celebri sono entrate nella coscienza pubblica al punto che il volto della Venere prova a insidiare quello della Monna Lisa di Leonardo e l’influenza del Botticelli permea di arte, design, moda e cinema. 
Venus sandro botticelli
La mostra, dopo la prima tappa al Gemäldegalerie di Berlino, si amplia e, attraverso centocinquanta opere, esplorerà la contaminazione del patrimonio artistico di Sandro Botticelli: dai preraffaelliti al design contemporaneo nella maggiore esposizione, lui dedicata in Gran Bretagna dal 1930, accostando a cinquanta opere delle sue opere le più diverse reinterpretazioni.
Pallade e centauro botticelli
Ulteriore motivo di interesse è la ricerca scientifica intrapresa dagli esperti del Victoria and Albert Museum legata al restauro del dipinto su tavola cm 65,7 x 41 che raffigura Esmeralda Donati, moglie di Viviano Brandini, mamma di Michelangelo Brandini e quindi nonna dello scultore Baccio Bandinelli, la cui identificazione è certa per la scritta sul davanzale aggiunta successivamente, forse proprio dal nipote.
Emeralda botticelli
Realizzato fra il 1470 e il 1475, l’importanza del ritratto è enorme perché si tratta del del primo esempio del ‘tre quarti in posa ritrattistica fiorentina’ dove Botticelli abbandona la classica impostazione delle donne rinascimentali e lo fa in un soggetto di estrema bellezza dove la ricerca di quella assoluta condurrà l’artista al progressivo abbandono dei modelli canonici per elaborare uno stile unico nel panorama dell’epoca.
Tondo vergine botticelli
Il dipinto fu lasciato al V&A nel 1901 da Constantine Alexander Ionides – collezionista e mecenate di Dante Gabriel Rossetti, a cui il pittore lo aveva venduto nel 1880 – e Mark Evans, co-curatore della mostra, ha spigato come negli ultimi decenni la tecnologia abbia approfondito la comprensione di dipinti storici e, rimuovendo la vernice scolorita si siano rinvigoriti i colori luminosi di Botticelli e dato una nuova prospettiva al colore dei capelli di Esmeralda tanto dibattuto..
Ritratto giovane sandro botticelli
Attraverso gli strati di colore è stato così possibile osservare (utilizzando la riflettografia infrarossa, la metodologia di indagine ottica applicata generalmente a dipinti, manoscritti e disegni) i dettagli non visibili ad occhio nudo e i conservatori del V&A hanno anche scoperto come Botticelli abbia disegnato e dipinto il ritratto di Esmeralda usando linee incise per contrassegnare gli elementi architettonici e per eseguire correttamente la prospettiva. L’artista ha poi usato schizzi di liquido per pianificare l’abito facendo poi seguire colori contenenti carbonio per ombreggiarne i volumi. Gli strati di colore mostrano altresì le modifiche apportate all’altezza dell’avambraccio sinistro e l’aggiunta del panno bianco in mano.

Didascalie immagini

  1. Allegory of Abundance or Autumn c.1470-5 by Sandro Botticelli The British Museum 2 MB (c) The Trustees of the British Museum
  2. Venus 1490s by Sandro Botticelli Gemäldegalerie Staatliche Museen zu Berlin Preußischer Kulturbesitz 5 MB (Photo: Volker-H. Schneider)
  3. Pallas and the Centaur c.1482 by Sandro Botticelli © Galleria degli Uffizi, Florence, 2015 2 MB (Photo: Scala, Florence – courtesy of the Ministero Beni e Att. Cultura )
  4. Portrait of a Lady known as Smeralda Bandinelli, c.1470-5 by Sandro Botticelli during cleaning testing in the V&A’s paintings conservation studio V&A London 3 MB Victoria and Albert Museum, London
  5. The Virgin and Child with Two Angels c.1490 by Sandro Botticelli Gemäldegalerie der Akademie der Bildenden Künste Vienna 4 MB (Image courtesy Gemäldegalerie der Akademie der Bildenden Künste Vienna )
  6. Ritratto giovane sandro botticelli

In copertina:
Immagine guida della mostra ‘Botticelli Reimagined’ al V&A Museum di Londra

Dove e quando

  • Date : 05 March, 201603 July, 2016