Anomalisa 1È in arrivo sugli schermi italiani, distribuito da Universal Pictures dal prossimo 25 febbraio, un oggetto cinematografico anomalo che sfugge ogni convenzionale classificazione.
Un piccolo film indipendente dolce e amaro allo stesso tempo, un dramma esistenziale ironico come una commedia, rigorosamente per adulti visti i suoi contenuti espliciti ma realizzato in animazione a passo uno come un prodotto per l’infanzia.
Un progetto che ha impiegato diversi anni a raggiungere lo schermo, la cui produzione ha preso il via solo grazie a una pubblica raccolta fondi in rete, ma che già al suo esordio in concorso alla 72ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si è portato a casa il Gran Premio della Giuria. In una parola sola: Anomalisa diretto a quattro mani da Charlie Kaufman e Duke Johnson.
Nato nel 2005 come testo teatrale, firmato da un fantomatico Francis Fregoli poi rivelatosi pseudonimo dello stesso Kaufman, già nella fase iniziale il film ha vinto la sfida di trasformare un’opera strutturata esclusivamente sulle suggestioni del linguaggio – gli attori in teatro leggevano i dialoghi sul palco seduti su degli sgabelli senza una vera messa in scena – in qualcosa di completamente visivo come un film a pupazzi animati.
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Michael Stone, inglese trapiantato a Los Angeles, è autore di un libro – ‘Come posso aiutarvi ad aiutarli?’ – diventato testo fondamentale per chi lavora fornendo servizi d’assistenza al cliente, una sera atterra all’aeroporto di Cincinnati e prende alloggio all’Hotel Fregoli dove è in programma una sua conferenza per il mattino seguente.
Solo e annoiato in un’anonima stanza d’albergo cerca compagnia contattando una vecchia fiamma, va in cerca di un giocattolo per il figlio trovando aperto solo un negozio di articoli erotici e scivolando nella più profonda tristezza esistenziale, quando la voce ‘miracolosa’ di una sconosciuta riaccende la sua fiamma interiore, facendolo sentire di nuovo pronto a cogliere con entusiasmo ogni prospettiva futura.
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Autore geniale e originale, vincitore di un Oscar nel 2005 per la sceneggiatura di Se mi lasci ti cancello, Charlie Kaufman è al secondo lungometraggio da regista dopo l’esordio di Synecdoche, New York ma con Anomalisa dirige il suo primo film d’animazione, affiancato dal giovane Duke Johnson veterano della stop-motion e premiato autore di spot pubblicitari, episodi per serie tv e videoclip musicali.
Prodotto col supporto della Starburs Industries, società che offre artisti e strutture logistiche per realizzare film in animazione a passo uno, Anomalisa è frutto di un paziente lavoro artigianale con cui sono stati costruiti in scala ridotta – senza interventi digitali – tutti gli ambienti e gli oggetti, finanche i più piccoli che appaiono sullo schermo, per dare vita e plastica concretezza al racconto.
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Deliberatamente sono stati lasciati ben visibili sui volti dei personaggi i solchi che ne delimitano il viso, a rendere sempre evidente la consistenza materica di questi ‘pupazzetti’ con la faccia intercambiabile alti solo una trentina di centimetri, ma anche come rappresentazione metaforica delle maschere sociali che ognuno deve indossare ogni giorno.
Nonostante questo l’impatto emotivo del film è coinvolgente, la definizione fisica e psicologica dei personaggi sorprendente, l’alta qualità tecnica assicura movimenti realistici e un testo estremamente disarmante nella sua sincerità mette a nudo l’anima del protagonista, mostrando senza complessi egoismi, fragilità e quelle piccole inconfessabili vigliaccherie da cui nessuno è immune.
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Contribuiscono al risultato finale le ottime prove vocali degli attori, gli stessi che avevano partecipato allo spettacolo teatrale: l’inglese David Thewlis noto per aver interpretato il personaggio di Remus Lupin nella saga di Harry Potter presta la sua voce al protagonista Michael Stone, Jennifer Jason Leigh candidata quest’anno agli Oscar per il suo ruolo in The hateful eight di Quentin Tarantino è Lisa, la voce miracolosa che riaccende la scintilla vitale di Michael, e Tom Noonan doppia tutti gli altri personaggi in scena indipendentemente dal fatto se siano di sesso maschile o femminile.
Una delle trovate di Kaufman per far risaltare la specialità della voce di Lisa, poi ‘Anomalisa’, rispetto all’indifferenza per tutte le altre voci del mondo, appartenenti a un universo grigio, monotòno e annegato nella banalità a cui Michael vorrebbe sottrarsi.
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Musicato da Carter Burwell creatore del ‘Theater of a new ear‘ [teatro di un nuovo orecchio] progetto al cui interno si è sviluppato il testo originale, Anomalisa è un nuovo capitolo nel percorso poetico con cui Charlie Kaufman continua a indagare quegli esseri accomunabili sotto il nome di ‘umanità’.

Didascalie immagini

  1. Locandina italiana
  2. Charlie Kaufman e Duke Johnson sul set / Duke Johnson nel ruolo di animatore
  3. Il protagonista Michael Stone tra intime insoddisfazioni, solitudini e successo professionale
  4. Il meticoloso lavoro artigianale di animazione
  5. L’atmosfera notturna e sospesa nel tempo di Anomalisa
  6. Michael e Lisa / David Thewlis e Jennifer Jason Leigh riproducono l’Anomalisa teatrale prestando le loro voci ai personaggi
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    (© 2015 Starburns Industries / Snoot Entertainment)

In copertina:
Michael Stone allo specchio: chi c’è dall’altra parte, dentro quel corpo oltre quello sguardo? (© 2015 Starburns Industries / Snoot Entertainment)

SCHEDA FILM

  • Titolo originale: Anomalisa
  • Regia: Charlie Kaufman & Duke Johnson
  • Con le voci originali di: David Thewlis, Jennifer Jason Leigh, Tom Noonan
  • Con le voci italiane di: Angelo Maggi, Claudia Razzi, Stefano Benassi
  • Sceneggiatura: Charlie Kaufman
  • Fotografia: Joe Passarelli
  • Musica: Carter Burwell
  • Montaggio: Garret Elkins
  • Capo fabbricazione pupazzi: Caroline Kastelic
  • Supervisore all’animazione: Dan Driscoll
  • Animatori: Peggy Arel, Ludovic Berardo, Kim Blanchette, Richard Kent Burton, Dan Driscoll, Adam Fisher, Daniel Gill, Drayson Helberg, Sergio Lara, Rachel Larsen, Dan Mac Kenzie, Cesar Diaz Melendez, Timothy Reckart, Chris ‘Toots’ Tootell, Mike Johnson, Eric Leighton
  • Animatori aggiunti: Daniel Abalo Alvarez, Tyson James Dale, Sarah de Gaudemar. Teresa Drilling, Savelen Forrest, Michael Granberry, Charles Greenfield, Joe Heinen, Drew Hodges, Josephine T. Huang, Javan Ivey, Owen Klatte, Misha Klein, Eileen K. Kohlhepp, Justin Kohn, Sihanouk Mariona, Manuel Rubio Najera, Joe Russo II, Eric Urban
  • Scenografia: John Joyce, Huy Vu
  • Produzione: Rosa Tran con Duke Johnson, Charlie Kaufman e Dino Stamatopoulos per Starburns Industries e Snoot Entertainment
  • Genere: Animazione
  • Origine: USA, 2015
  • Durata: 90’ minuti