– di Stefano Regio… apprendista stregone! –
Esiste a Livorno un piccolo teatro dedicato esclusivamente all’arte magica. La Corte dei Miracoli è nata nel 1994 grazie a cinque prestigiatori che hanno unito le loro competenze e conoscenze avviando un percorso per la diffusione dell’arte magica. Nel 1999 hanno inaugurato, e da allora gestiscono a Livorno, la House of Magic, che è stato fino a pochissimo tempo fa l’unico locale in Italia dedicato all’arte magica, dove si tiene una Scuola di arte magica. Fra i numerosi soci figurano alcuni dei più importanti professionisti attivi sulle scene toscane, nazionali e internazionali, e diversi prestigiatori premiati nei concorsi nazionali e internazionali. Il Direttore Artistico è Alberto Giorgi, Bacchetta magica d’argento, Mandrake d’Or, apprezzato artista internazionale che è stato, assieme a Silvan, l’unico italiano ad esibirsi nei Galà del FISM World Championship of Magic 2015 di Rimini. Sul palcoscenico della House of Magic di via Piombanti sono passati tutti i big della magia italiana (Silvan, Tony Binarelli, Alexander, Raul Cremona, Bustric, Arturo Brachetti…) e numerose star internazionali (Vito Lupo, Jamy Ian Swiss, Magic Christian, Pit Hartling, Rocco Silano, Shoot Ogawa… ) molti dei i quali hanno anche tenuto conferenze magiche per la Scuola della Corte.

La House of Magic della Corte dei Miracoli è stato definito: “ il tempio dell’illusionismo italiano” una piccola realtà in termini di spazio, ma non certo in termini di determinazione e di passione. Il locale che vi si presenta davanti è contenuto piccolo, ma carico di energia e cimeli, una vera “chicca” insomma. Ora a Livorno e provincia è presente una scuola di magia. Paolo Fontanelli, titolare e insegnante, è uno dei soci fondatori della “corte dei miracoli”; classe 1961 è nato a San vincenzo nel 1961 e già all’età di sei anni ha tra le mani la prima scatola di giochi di prestigio rubata al fratello maggiore e da allora la magia diviene l’hobby che non lascerà più. Fra l’altro, le due lauree in lingue hanno entrambe specializzazione in traduzione simultanea utilissima nei convegni internazionali di magia.
Perchè una scuola di magia? Tante posono essere le motivazioni: dal farne una professione al divertire gli amici, per stupire, per avviare un percorso di conoscenza in un settore “misterioso” o semplicemente per creare un’emozione oppure studiare un’arte fra le più antiche (il primo documento riferibile si ritiene possa essere il Papiro Westcar, un antico frammento egizio contenente un ciclo di cinque storie relative a sortilegi realizzati da preti e maghi raccontate raccontata alla corte del faraone Khufu – 2589-2566 a.C.-).
Ma si può praticare l’arte magica anche per imparare a comunicare e, cosa importante, conoscere i trucchi magici per evitare di cadere facili vittime degli inganni dei ciarlatani di turno: guaritori o faattucchieri…i vari gatti e volpi odierni!

Prestigiatore contro falsi maghi trucchi o superpoteri?
Il prestigiatore è un artista, un uomo di spettacolo, un particolare tipo di attore: mago o illusionista, nessuno vuole far credere di possedere realmente dei superpoteri e prende nettamente le distanze da tutti i loschi personaggi che, in perfetta malafede, affermano (o lasciando credere) di essere dotati di poteri paranormali. E’ detestabile chi si arricchisce sulle altrui disgrazie, quindi, soprattutto i ragazzi, dovrebbero acquisire consapevolezza critica tale da renderli immuni a carti rischi, anzi assumendo competenze e conoscenze atte a prendere adeguatamente le distanze. Proprio questo è uno degli obbiettivi primari della scuola di magia. Naturalmente nei corsi non si pratica solo magia con le carte, ma si spazia nell’illusionismo, mentalismo e manipolazioni di vari oggetti e materiali.
Didascalie immagini
- Interno della Corte dei Miracoli
- Un mago all’opera
(particolare)
In copertina:
Un mago all’opera