– di Fabio Giuliani –
“Per la prima volta ho ‘visto’, e con loro, le facciate delle fabbriche stagliarsi nitide, nette e isolate, su un cielo inaspettatamente blu intenso, grazie al quale la visione consueta delle forme diventava improvvisamente inusuale. Ho potuto vedere così, come se non l’avessi mai visto prima, un lembo di città senza il movimento perpetuo quotidiano, senza le auto in sosta, senza persone, senza suoni e rumori. Ho visto l’architettura proporsi nella sua essenza, filtrata dalla luce, in modo sorprendentemente scenografico e monumentale.”

Quella riportata è solo una delle significative citazioni firmate da Gabriele Basilico, poste su appositi pannelli all’interno di “UniCredit Pavilion”, il nuovo spazio di incontro polifunzionale di Piazza Gae Aulenti (a pochi passi dalla Stazione di Porta Garibaldi), nell’ambito di una bella ed esaustiva mostra curata da Walter Guadagnini in collaborazione con Giovanna Calvenzi e lo Studio Gabriele Basilico, un viaggio alla scoperta delle città, viste attraverso gli scatti, le videoproiezioni e i filmati dell’artista.

Il titolo dell’esposizione, ripreso dal libro “Ascolto il tuo cuore, città” di Alberto Savinio, dedicato alla Milano dopo i bombardamenti del 1943, è ora citazione portante della monografica dedicata a uno dei più importanti maestri della Fotografia, proprio nella città in cui in cui è nato (1944), ha lavorato ed è vissuto fino al 2013. La città, con la sua natura e le sue modificazioni temporali, è sempre stato uno dei temi più cari a Basilico, che ha dedicato alle metropoli gran parte del suo lavoro.
Il percorso della mostra, articolato in cinque sezioni che occupano tutti gli spazi espositivi dislocati su tre piani, ripercorre proprio questo grande amore per le città di tutto il mondo.

Da Milano a Napoli, da Mosca a Parigi a Berlino, da Istanbul a Madrid, da Rio de Janeiro a San Francisco fino a Shanghai; la serie “Metropoli”, allestita nell’Auditorium del piano terra, costituisce infatti il cuore della mostra. Il fotografo ha coltivato la sua amorevole ossessione per la città intesa come organismo vivente, alla ricerca degli elementi di quella “strana bellezza” che può caratterizzare ogni metropoli, “non solo nella memoria dei centri storici, ma anche nella frammentazione spontanea delle periferie”. La sezione Il “Corso dell’Arte” accoglie invece gli scatti su Milano.

Le immagini di “Ritratti di fabbriche”, uno dei cicli più celebri e influenti della fotografia italiana contemporanea e realizzati fra il 1978 e il 1980, dialogano – idealmente e visivamente – con l’ultimo lavoro di Basilico, quello dedicato all’area di Porta Nuova, dove Basilico ha documentato e interpretato tutte le fasi del recupero e della riqualificazione della zona, dalla grande voragine iniziale alla nascita della Torre. Quindi la serie dei “Porti”, concepita alla metà degli anni Ottanta e quella dedicata a Beirut, presente in mostra tramite proiezioni nell’Auditorium.

Sempre al piano terra è allestita anche una sala cinema in cui sono proiettati alcuni filmati su Basilico. L’antologica si compone di circa 150 fotografie e 10 filmati, provenienti per la maggior parte dall’archivio Gabriele Basilico. In mostra anche alcune opere del Maestro dalla Collezione d’Arte UniCredit, una delle più rilevanti e complete collezioni corporate a livello europeo, con un patrimonio di oltre 4.000 fotografie storiche e contemporanee.
Lo scorso 12 Gennaio ha avuto luogo la prima delle quattro conferenze sulla vita e il lavoro del fotografo, incontri aperti a tutti gli appassionati condotti da Stefano Boeri (12.01), Luca Doninelli (14.01), Michele De Lucchi (19.01) e Toni Thorimbert (26.01). Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Numerose le iniziative per i visitatori più giovani, mentre i fine settimana sono dedicati ai giovanissimi (6-12 anni) che visitano la mostra e possono partecipare ad un laboratorio finale per capire, giocando, i fondamentali della fotografia di Basilico.
Ai bambini è anche dedicato il catalogo “In viaggio con Gabriele”, a cura di Emanuela Di Lallo, per approfondire alcuni aspetti salienti della fotografia del maestro milanese; mentre ai ragazzi (14-18 anni) impegnati con due workshop fotografici condotti da Giovanna Calvenzi. Il catalogo bilingue (italiano-inglese), con testi del curatore e di Roberta Valtorta, è pubblicato da Skira Editore.
L’intento di Basilico è sempre stato quello di fare dell’immagine un documento: la realtà così com’è in un determinato momento storico; ritengo che ci sia perfettamente riuscito con il suo sguardo attento ed umano di artista-architetto.
Didascalie immagini
- Unicredit Pavillon, veduta esterna con grattacielo Unicredit Bank
- Unicredit Pavillon, veduta interna (© foto Fabio Giuliani)
- Immagini allestimento mostra (© foto Fabio Giuliani)
- Gabriele Basilico, “Milano, Porta Nuova”, 2008
- Gabriele Basilico, “Rio de Janeiro”, 2011
- Copertina catalogo mostra
In copertina:
Gabriele Basilico, “Milano, Porta Nuova”, 2008
[particolare]
Orario: martedì-domenica 10-19
Dove e quando
Evento: http://www.unicreditpavilion.it/
- Fino al: – 30 January, 2016