Al Teatro Regio un titolo di rara esecuzione martedì prossimo, 19 gennaio 2016, in prima a Torino con diretta Rai-Radio3 alle ore 20 e che suggerisce un viaggietto nel bellissimo capoluogo piemontese. Si tratta de “La piccola volpe astuta” in un allestimento delicato e poetico che darà inizio al Progetto Janáček-Carsen con la messa in scena dei capolavori del compositore moravo, letti e interpretati dal regista canadese Robert Carsen.
L’allestimento è una coproduzione tra l’Opéra national du Rhin e l’Opéra de Lille in una metafora dell’esistenza, espressa però con toni leggeri e idilliaci per la capacità di Carsen nel valorizzare l’opera, sottolineandone proprio realismo, inquietudine e poesia che pervadono la partitura di Leoš Janáček, con un’ambientazione onirica, dominata da grandi colline dai colori invernali. I numerosi personaggi, per lo più animali in forme umane, animano un bosco fantastico e interagiscono con gli uomini, in un dialogo a volte drammatico, a volte affettuoso.

Tra il 7 aprile e il 21 giugno 1920 il giornale «Lidové noviny» di Brno pubblica, in cinquantuno puntate, un romanzo che aveva per protagonista una volpe simpatica e indipendente, incuriosita dal buffo mondo degli umani: era La volpe Bystrouška di Rudolf Těsnohlídek. Fra gli attenti lettori vi fu anche Marie Stejskalová, la governanate di casa Janáček, r un giorno propose al compositore: «Lei sa bene come parlano gli animali, e visto che è sempre lì a scrivere il canto degli uccelli, perché non ne fa un’opera?». Fu così che Leóš Janáček iniziò a leggere le puntate del romanzo, incontrò l’autore e decise che la volpe sarebbe diventata un soprano, ovvero la protagonista della sua settima opera: Príhody lišky Bystroušky. L’opera, completata nel 1924, oltre alla volpe, mette in scena cani, zanzare, libellule, grilli, cavallette, rane, civette e il mondo degli umani (il guardiacaccia, il maestro, il parroco, il venditore ambulante).

L’Orchestra e il Coro del Teatro Regio sono diretti dall’inglese Jan Latham-Koenig che ha saputo cogliere in profondità il peculiare linguaggio musicale lavorando anche a stretto contatto con musicisti che avevano conosciuto personalmente il compositore moravo. Il direttore ci spiega; «Lo stile di Janáček è davvero rivoluzionario, senza legami con quanto lo ha preceduto. Janáček affida all’orchestra un ruolo preminente, quasi straussiano, con notevoli difficoltà sul piano ritmico. La sua musica ha poi un vincolo strettissimo con la lingua ceca. C’è in Janáček un’aderenza totale alle particolarità fonetiche e sintattiche, alla musicalità interna della frase, agli accenti, alle inflessioni, ai toni della prosodia ceca, tanto che non è pensabile far interpretare le sue opere da cantanti che non siano di madrelingua ceca o slovacca. In questo senso, il compositore con cui Janáček ha più stretta somiglianza è Monteverdi».

L’opera, eseguita in lingua originale ceca con sopratitoli in italiano, narra quindi le avventure di Bystrouška che, grazie alla sua astuzia, riesce a cavarsela in diverse situazioni. All’inizio del primo atto viene catturata da un guardiacaccia che la porta nella sua fattoria. Legata, subisce le angherie del cane e le molestie dei bambini ma, nonostante le difficoltà, il suo carattere e la sua natura non vengono addomesticati anzi, in un impeto di rabbia, uccide tutte le galline e riesce a fuggire tornando libera nel bosco.
Nel secondo atto, in una locanda, il maestro, il parroco e il guardiacaccia, trascorrono un’allegra serata, ricordando gli amori di gioventù. L’atto si conclude, in parallelo, con il trionfo dell’amore di Bystrouška che, nel bosco, incontra e si innamora di Zlatohřbítek, un bel volpacchiotto pieno di fascino. Osservati da uccelli pettegoli, Bystrouška e Zlatohřbítek si sposano tra i festeggiamenti generali, circondati da tutti gli animali.
Nel terzo atto si compie il tragico destino di Bystrouška, uccisa da un colpo di fucile sparato da Harašta, un venditore di polli, l’opera si conclude con il guardiacaccia che, come all’inizio, vede una piccola volpe rossa, crede sia Bystrouška e la vuole riportare con sé a casa. È invece uno dei suoi cuccioli che scappa e scompare nella foresta, continuando il ciclo della vita: ineluttabile e infinito.

Nel cast: Lucie Silkenová, Michaela Kapustová, Svatopluk Sem, Eliška Weissová, Jaroslav Březina.
Didascalie immagini
- Una scena de ‘La piccola volpe astuta’ (©-F.Godard – courtesy Fondazione Teatro Regio di Torino)
- Una scena de ‘La piccola volpe astuta’ (©Alain Kaise – courtesy Fondazione Teatro Regio di Torino)
- Una scena de ‘La piccola volpe astuta’ (©-F.Godard – courtesy Fondazione Teatro Regio di Torino)
- Una scena de ‘La piccola volpe astuta’ (©-F.Godard – courtesy Fondazione Teatro Regio di Torino)
In copertina:
Una scena de ‘La piccola volpe astuta’ (©-F.Godard – courtesy Fondazione Teatro Regio di Torino)
La piccola volpe astuta
Opera in tre atti
Libretto di Leóš Janáček
dal romanzo Liška Bystrouška di Rudolf Těsnohlídek
Musica di Leóš Janáček
Prima esecuzione a Torino
Edizione in lingua originale ceca con sopratitoli in italiano
Personaggi e Interpreti
- La volpe Bystrouška soprano Lucie Silkenová
- La volpe maschio Zlatohřbítek mezzosoprano Michaela Kapustová
- Il guardiacaccia e La zanzara baritono Svatopluk Sem
- La moglie del guardiacaccia e Il gufo mezzosoprano Eliška Weissová
- Il maestro di scuola tenore Jaroslav Březina
- Il parroco e Il tasso basso Ladislav Mlejnek
- Harašta, trafficante di pollame baritono Jakub Kettner
- La signora Pásková, Il picchio e Un pollo mezzosoprano Lenka Šmídová
Direttore d’orchestra Jan Latham-Koenig
Regia Robert Carsen
ripresa da Stefano Pintor
Scene e costumi Gideon Davey
Coreografia Philippe Giraudeau
Luci Robert Carsen e Peter Van Praet
Maestro dei cori Claudio Fenoglio
Orchestra e Coro Teatro Regio Torino
Coro di voci bianche Teatro Regio Torino e Conservatorio “G. Verdi”
Allestimento Opéra national du Rhin (Strasburgo)
in coproduzione con Opéra de Lille
Prima: Martedì 19 Gennaio 2016 – 20.00
repliche
Mercoledì 20 Gennaio 2016 – 20.00
Sabato 23 Gennaio 2016 – 15.00
Domenica 24 Gennaio 2016 – 15.00
Martedì 26 Gennaio 2016 – 20.00
Dove e quando
- Date : 19 January, 2016 – 26 January, 2016