Il progetto Noa Food – Nutriente, organico e autentico – è un metodo di coltivazione sperimentale basato su uno studio dell’Università di Pisa e ulteriormente perfezionato con pratiche innovative volte a preservare l’ambiente e a generare prodotti più nutrienti, con concentrazioni più elevate di licopene (+18,5%), calcio (+15%), potassio (+11%), fosforo (+60%) e zinco (+28%).
Proposto da una nuovissima azienda agricola fiorentina la cui titolare, Chiara Conti, ha solo 22 anni, installerà un orto in grado di sviluppare la coltivazione di piante che crescono insieme a microrganismi benefici che stabiliscono con loro un particolare tipo di simbiosi chiamata “micorriza”.
Le piante micorrizate non saranno coltivate a terra, con il rischio di una contaminazione con il terreno circostante, ma in vasi di terra vulcanica e composti organici che garantiranno il mantenimento dell’equilibrio tra radici e microrganismi.
Pertanto, il metodo NOA Food, porterebbe trasformare le colline fiorentine con un innovativo metodo di coltivazione volto a coniugare rispetto della natura e la produzione di cibo di alta qualità e con valori nutritivi di gran lunga superiori di quelli normalmente in commercio.

Chiara Conti, spiega: “La nostra azienda agricola, si propone proprio l’obiettivo di sperimentare nuove frontiere di sviluppo agricolo attraverso progetti universitari e attenzione ad una coltivazione di qualità, ecologicamente sostenibile. Siamo convinti che l’innovazione sia ormai uno strumento imprescindibile per poter rendere il settore agricolo pilastro dell’economia del territorio. Sviluppato grazie alla consulenza dell’agronomo Andrea Battiata, èil nostro è un metodo naturalmente biologico che dà a vita a prodotti che in media contengono il 30% in più di principi nutrizionali rispetto ai prodotti coltivati tradizionalmente. E’ naturalmente slow, la cui cura ai sapori è comprovabile, e naturalmente a km0 in quanto l’orto è attiguo alla cucina dove sono preparati i prodotti”.”
Il progetto Noa Food ha anche la possibilità, e il privilegio, di testare l’interesse ai prodotti dando immediatamente la parola ai consumatori che, già martedì 8 dicembre alle ore 12 allo Chalet Fontana di Firenze, potranno partecipare al primo appuntamento di un ciclo di agribrunch dal titolo “A Metro Zero” degustando ciò che sta crescendo.
Didascalie immagini
In copertina:
Chiara Conti titolare dell’azienda agricola che sperimenta il progetto Noa Food