Il Rococò con i suoi tratti fantasiosi e accattivanti continua a suscitare reazioni contrastanti, sospese fra fascinazione e rifiuto, ammirazione e distacco. Eccellente allora l’iniziativa della Liebieghaus di Francoforte che celebra questo movimento artistico con un’esibizione raffinata.
La rassegna “Gefährliche Liebschaften. Die Kunst des französischen Rokoko” (Relazioni Pericolose. L’Arte del Rococò Francese) presenta dal 4 novembre 2015 al 28 marzo 2016 più di ottanta capolavori del Rococò francese. Sono esposti dipinti, sculture, porcellane, stampe e oggetti di artigianato artistico che forniscono un unicum coerente e rappresentativo dello stile prevalente nel periodo della Reggenza e del regno di Luigi XV. Numerosi i prestiti da alcune fra le più importanti istituzioni museali. Lo sguardo della mostra si concentra sulla concezione e sulle descrizioni del sentimento d’amore proprie degli artisti Rococò. Sentimento che si distacca dalle enunciazioni formali del secolo precedente e muove verso l’emozione individuale, spesso inserita in ambienti bucolici e pastorali.

L’esibizione alla Liebieghaus si sviluppa in diversi ambienti. Affascinante la prima sezione che ricrea il salone di un hotel parigino, dove le tappezzerie e gli arredi, le porcellane, gli specchi e i candelabri ci restituiscono l’atmosfera elegante di un ambiente sfarzoso della metà del settecento. La parte introduttiva della mostra prosegue con una galleria di costumi preparati dall’Opera di Francoforte per una messinscena del Ballo in Maschera e modellati sugli abiti dell’epoca Rococò.

Dopo questo prologo che introduce il visitatore al gusto del Rococò , l’esposizione mostra offre subito uno dei pezzi forti, uno dei lavori più celebri di Étienne-Maurice Falconet: la statua del “L’Amour menaçant”, creata nel 1757 per Madame de Pompadour, l’amante di Luigi XV. La minaccia di Cupido traspare allo spettatore dal suo sguardo, mentre il gesto della mano invita alla segretezza. Il percorso prosegue con altre raffinate rappresentazioni del sentimento amoroso. In questo contesto la passione per le ambientazioni pastorali emerge per esempio dalla pittura di François Boucher, uno dei maggiori esponenti dello stile, cui è dedicato anche l’ultimo segmento della mostra.

L’evento organizzato dalla Liebieghaus rappresenta un’occasione preziosa per la conoscenza e riconsiderazione del gusto dominante nella prima metà del settecento. Ricco e curato il catalogo edito da Hirmer Verlag,
Didascalie immagini
- Étienne-Maurice Falconet (1716–1791) Dettaglio da „Der drohende Amor“ (L’Amour menaçant), 1757 Marmo di Carrara Rijksmuseum, Amsterdam (© Rijksmuseum, Amsterdam)
- René Gaillard (um 1719–1790), da François Boucher (1703–1770) „Der angenehme Unterricht“ (L’Agréable Leçon), 1758 Acquaforte e Calcografia Städel Museum, Frankfurt am Main (Städel Museum – Artothek)
- Figure: Johann Joachim Kaendler (1706–1775) / Fiori: Manifattura di Porcellane di Chantilly / Orologio: François Leloutre (um 1703–1758) Orologio da Tavolo, 1745–1750 Bronzo Dorato, Porcellana dura e Porcellana Biscuit,
In copertina:
Étienne-Maurice Falconet (1716–1791) Dettaglio da „Der drohende Amor“ (L’Amour menaçant), 1757 Marmo di Carrara Rijksmuseum, Amsterdam
[particolare]
(© Rijksmuseum, Amsterdam)
Dove e quando
- Fino al: – 28 March, 2016