Mentre si occupa di organizzare la festa per il suo 45° anniversario di matrimonio Kate vede la tranquillità della sua vita, adagiata nel torpore della campagna inglese, scossa da un evento minimo e solo in apparenza insignificante.
Dalla Svizzera tedesca è giunta una lettera per suo marito Geoff, lo informa che in un ghiacciaio d’alta montagna è stato ritrovato il corpo ancora intatto di Katya, la fidanzata che aveva prima di conoscere sua moglie, scomparsa durante un’escursione nel 1962.
La notizia non dovrebbe suscitare particolari emozioni nella donna estranea a tutta la vicenda, in fondo si tratta di qualcosa di molto lontano che non ha effettiva influenza sullo scorrere quotidiano della vita coniugale, ma l’uomo non riesce a dissimulare un certo inspiegabile turbamento che non può passare inosservato agli occhi di sua moglie dopo tanti anni d’intimità.
Kate inizia a scavare nel passato indagando tra cose mai dette, portando alla luce segreti mai rivelati destinati inevitabilmente a gettare luce diversa su tutto il vissuto dei suoi anni di matrimonio e provocandosi una ferita interiore che forse non sarà mai possibile rimarginare.

Piccolo dramma da camera, costruito su due personaggi con sporadici ruoli di contorno in una breve unità temporale di pochi giorni, 45 anni è un grande film per la sua capacità di andare a scandagliare i sentimenti più intimi e inconfessabili di una donna che deve sopravvivere a un imprevisto terremoto interiore, sopraggiunto quando tutto nella sua vita pareva aver raggiunto forma definitiva.
I sentimenti a cui viene esposta dalle rivelazioni del passato vanno ben oltre la semplice gelosia, andando a scalfire nel profondo l’immagine di se stessa e il valore di tutto ciò che ha dato e costruito nella sua vita di coppia, in un modo che si avvicina all’irreparabile.

Ispirandosi a un racconto breve di David Constantine intitolato In another country il regista Andrew Haigh ha scritto la sceneggiatura spostando l’azione ai giorni nostri, comprimendola nell’arco della settimana che precede la festa dell’anniversario di matrimonio, evento del tutto assente nel testo originale.
Tra il rimpianto di non avere foto a testimoniare i momenti più belli della loro vita in comune e il sottile sospetto di esser stata avvicinata dal marito per un’effimera somiglianza con la donna scomparsa, 45 anni sa mettere efficacemente in scena la complessità dell’universo femminile contrapposto alla lineare distratta semplicità di quello maschile.

Presentato in concorso al 65° Festival di Berlino dove ha conquistato l’Orso d’Argento per entrambe le migliori interpretazioni, maschile e femminile, il film deve gran parte della sua riuscita alle straordinarie prove d’attore dei suoi grandi protagonisti.
Veterano del cinema inglese Tom Courtenay sa conferire una certa fragilità al personaggio di Geoff, mentre una sempre magnetica Charlotte Rampling nel ruolo di Kate dà vita a un personaggio che vive soprattutto abitando i silenzi; un’interpretazione talmente sublime che meriterebbe l’Oscar per cui l’attrice britannica non è mai stata nemmeno candidata.
Didascalie immagini
- Locandina italiana
- Charlotte Rampling e Tom Courtenay sono Kate e Geoff
- Altre immagini di scena
foto di Agatha A. Nitecka - Kate a casa e alla festa d’anniversario / Il regista e drammaturgo Andrew Haigh
foto di Agatha A. Nitecka
(© 2015 The Bureau Film Company Limited / Channel Four Television Corporation / The British Film Institute )
In copertina:
I coniugi Mercer con la lettera dal passato (© 2015 The Bureau Film Company Limited / Channel Four Television Corporation / The British Film Institute )
SCHEDA FILM
- Titolo originale: 45 years
- Regia: Andrew Haigh
- Con: Charlotte Rampling, Tom Courtenay, Geraldine James, Dolly Wells, David Sibley, Sam Alexander, Richard Cunningham, Hannah Chambers, Camille Ucan, Rufus Wright
- Soggetto: David Constantine dal racconto In another country
- Sceneggiatura: Andrew Haigh
- Fotografia: Lol Crawley
- Montaggio: Jonathan Alberts
- Scenografia: Sarah Finlay
- Costumi: Suzie Harman
- Produzione: Tristan Goligher per The Bureau Film in associazione con Creative England per un film presentato da Film4 e British Film Institute
- Genere: Drammatico
- Origine: Gran Bretagna, 2015
- Durata: 93’ minuti