Al Teatro Testoni Ragazzi, di Bologna, e al Teatro Comunale Laura Betti, di Casalecchio di Reno, si articola la 2ª edizione di Teatro Arcobaleno, un progetto sulle differenze di genere promosso da Gender Bender Festival e che beneficia del sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, dell’Institut Français / Ambasciata di Francia. L’obiettivo è di apportare un contributo concreto, e propositivo, alla costruzione di una società in cui le differenze, legate alle identità di genere, si aprano al dialogo.

Il Teatro Arcobaleno è diviso in due percorsi:
- il primo prevede spettacoli di teatro e danza per l’infanzia e l’adolescenza che avvicinano al tema con leggerezza e poesia, attraverso il fiabesco, il gioco e i nuovi media, senza mai perdere di vista il suo pubblico di riferimento;
- il secondo è un affiancamento pedagogico rivolto agli adulti, attraverso laboratori e incontri tematici per fornire risposte ai temi delle differenze, per superare in maniera condivisa pregiudizi e luoghi comuni affinché vengano considerate come elementi di valore per l’intera società.
Gli spettacoli, leggibili secondo diversi punti di vista, raccontando relazioni e legami, mostrano un corpo danzante che si misura con le sue potenzialità, i suoi limiti e la sua fluidità per aiutare lo spettatore a rivedere, attraverso lo spazio protetto del gioco teatrale, gli stereotipi di genere, a riconoscere lo spazio dell’affettività e della cura, a costruire e accettare le tante identità nella piena consapevolezza di sé e del mondo.

Questa seconda edizione si è aperta con la prima nazionale di TEL QUEL!, spettacolo di danza – per ragazzi dai 7 ai 12 anni – del coreografo francese Thomas Lebrun, che nasce da una piccola lista di sentenze contraddittorie sul corpo e su ciò che di esso viene considerato accettabile, da noi stessi e dagli altri attraverso una coreografia pensata come un gioco di costruzioni, dove ogni sequenza si può collegare liberamente ad altre.
Ancora danza internazionale con METRO BOULOT DOD DALLE 9 ALLE 5 della Compagnia belga Nevski Prospekt, e ancora una prima nazionale dove un uomo poco appariscente, giorno dopo giorno, ripete la stessa sequenza di gesti, in casa come al lavoro. Gli piace mantenere le cose semplici e chiare fino a quando qualcosa nella routine ordinaria si incrina.
Metro Boulot Dodo è uno spettacolo – per bambini dai 6 anni – in cui danza e lo slapstick si incontrano e le piccole abitudini quotidiane vengono esasperate in modo esilarante (12 novembre ore 10.00 e 21.00, 13 novembre ore 10 – Teatro Testoni Ragazzi).

Fra gli spettacoli italiani, Giulio D’Anna sarà in scena con O O O O O O O, un progetto di teatro danza ispirato al Museo delle relazioni interrotte di Zagabria mettendo in scena il tema della fine delle relazioni sentimentali e della perenne rinascita dell’amore. Ai giovani performers è stato chiesto di articolare, verbalmente e fisicamente, memorie ed esperienze di intimità danneggiata. Il risultato è uno spettacolo di rara delicatezza e uno specchio dello stato sentimentale dei giovani adulti europei. Una sorta di musical postmoderno che si ripropone di offrire un momento di autoidentificazione e riflessione (20 gennaio 2016 ore 21.00 -Teatro Laura Betti. Per ragazzi dai 14 anni).

FA’AFAFINE MI CHIAMO ALEX E SONO UN DINOSAURO è lo spettacolo di Giuliano Scarpinato, vincitore del Premio Scenario Infanzia 2014. Alex è un bambino come gli altri, la sua stanza è popolata da giocattoli con cui inventa mondi meravigliosi, ed è qui che vive un giorno importante come quello in cui ha deciso di dire a un suo amico che gli vuole bene, ma bene davvero. Nel prepararsi al grande incontro è aiutato dai suoi giocattoli che, uno ad uno, gli suggeriscono come vestirsi. I genitori di Alex lo guardano dal buco della serratura e non capiscono: nessuno ha spiegato loro come si fa a trattare con un bambino così speciale. Pensano che sia un problema, credono di doverlo cambiare, ma sarà verosimilmente lui a cambiare loro (13 marzo ore 16.30 e 14 marzo ore 10.00 – Teatro Laura Betti. Per bambini dagli 8 anni).

Il Gruppo Laboratorio Inizio Tassativo presenterà XXYX, spettacolo che affronta il tema dell’incapacità di gestire l’indeterminatezza di genere. Un percorso di ricerca sull’importanza dell’essere umano, al di là delle classificazioni di genere. Il Laboratorio “Inizio Tassativo” è formato da un gruppo di giovani attori che, dopo aver frequentato per anni i laboratori teatrali de La Baracca – Testoni Ragazzi, realizza spettacoli per un pubblico di bambini e ragazzi in maniera autogestita, avvalendosi del sostegno di un artista de La Baracca – Testoni Ragazzi (Teatro Testoni Ragazzi dal 15 al 18 marzo ore 10.00 repliche per le scuole. 18 marzo ore 21.00 replica per le famiglie. Per bambini dai 6 anni).
Didascalie immagini
- Teatro Arcobaleno 2015
Giuliano Scarpinato
(courtesy Teatro Arcobaleno) - Teatro Arcobaleno 2015
OOOOOOO(IT) ritratto A -Carola Ducoli
(courtesy Teatro Arcobaleno) - Teatro Arcobaleno 2015
Giuliano Scarpinato
(courtesy Teatro Arcobaleno) - Giuliano Scarpinato
(courtesy Teatro Arcobaleno) - Teatro Arcobaleno 2015
OOOOOOO(IT)banner – Carola Ducoli
(courtesy Teatro Arcobaleno)
In copertina:
Teatro arcobaleno 2015-particolare
OOOOOOO(IT)banner – Carola Ducoli
(courtesy Teatro Arcobaleno)
Gli spettacoli del progetto Teatro Arcobaleno:
Al Teatro Testoni Ragazzi
> Tel Quel! 31 ottobre e 1 novembre 2015
> Metro Boulot Dodo 12 e 13 novembre 2015
> XXYX dal 15 al 18 marzo 2016
Al Teatro Comunale Laura Betti – Casalecchio di Reno
> OOOOOOOO 20 gennaio 2016
> Fa’afine. Mi chiamo Alex e sono un dinosauro 13 e 14 marzo 2016
Dove e quando
- Fino al: – 18 March, 2016