A Pistoia, neil Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi, inizia questa sera un ciclo di quattro incontri dal titolo “Il Teatro delle Passioni. La poetica del Seicento fiorentino nella collezione Bigongiari tra nuova visione del mondo e misteri dell’animo”. Prendendo spunto dalla prestigiosa collezione di Piero Bigongiari che raccoglie quarantacinque dipinti di alcuni fra i maggiori protagonisti del Diciassettesimo secolo, gli appuntamenti saranno l’occasione per approfondire la conoscenza della cultura figurativa del periodo attraverso diversi itinerari di lettura. In quegli anni, infatti, la pittura si caratterizza attraverso una cifra intellettualistica, colta e raffinata, dove i temi di natura storica, sacra, allegorica e mitologica si rivelano di volta in volta venati da un’aura di vibrante sensualità e sotteso mistero, e come sapientemente ambientati su un ideale palcoscenico di corte.
I dipinti del Seicento fiorentino di Piero Bigongiari, conservati nell’Antico Palazzo dei Vescovi, provengono da nobili famiglie fiorentine(dei Medici, degli Strozzi, dei Bardi e dei Peruzz) offrono un ventaglio ampio e ricco di riflessioni sul secolo di Galileo. I temi trattati, per lo più letterari, si traducono in una pittura morbida e sfumata in cui si traspongono sentimenti, passion e travagli tipici dell’epoca del grande scienziato. 
La poetica del seicento fiorentino nella collezione bigongiari
Programma:

  • Venerdì 6 novembre ore 21.15
    Riccardo Spinelli
    Tormento ed estasi. Martirio e santità nei dipinti della collezione Bigongiari.
  • Venerdì 13 novembre ore 21.15
    Nadia Bastogi
    Seduzione della bellezza e monito morale. Figure allegoriche femminili nella pittura fiorentina del Seicento.
  • Mercoledì 18 novembre ore 21.15
    Sandro Bellesi
    Magie, incantesimi e sortilegi. La pittura negromantica a Firenze in età barocca.
  • Venerdì 27 novembre ore 21.15
    Annamaria  lacuzzi
    Intuizioni poetiche e visioni critiche di un collezionista. Il Seicento fiorentino di  Piero Bigongiari

Tutti gli incontri, a ingresso gratuito,  saranno seguiti da degustazioni a tema e musiche di Giulio Caccini e John Dowland eseguite da Elena Bartolozzi, soprano e Quirino Trovato, liuto e chitarrone che faranno rivivere il clima culturale che nutrì l’universo del Barocco fiorentino.
 

Didascalie immagini

In copertina:
La poetica del Seicento fiorentino nella collezione Bigongiari
(locandina)

Dove e quando

  • Date : 06 November, 201527 November, 2015