La settima edizione di France Odeon, naturale erede di quel France Cinéma ideato e realizzato da Aldo Tassone per ventitre anni consecutivi, celebra quest’anno il legame trentennale che unisce Firenze al Cinema francese: un idillio ininterrotto ormai ben radicato nella vita culturale della città che ha ormai anche una sua risonanza tra attori e registi transalpini.

Primo Festival ad inaugurare la maratona della 50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze 2015, France Odeon prosegue la tradizione iniziata l’anno scorso con l’incontro/dibattito fortemente voluto dal direttore del festival Francesco Ranieri Martinotti, dedicato al modello legislativo francese in tema di audiovisivo; il convegno di quest’anno intitolato ‘Cinema. Direzione Centro’ in programma venerdì 30 ottobre a Palazzo Sacrati Strozzi – trasmesso in diretta streaming anche a Roma, Napoli e Milano – con cui si auspica la nascita di un Centro Nazionale per il Cinema Italiano, è un evento collaterale alla rassegna cinematografica ma non secondario.
Il CNC – Centre Nacional du Cinéma è un ente che si autofinanzia attraverso i proventi che l’industria cinematografica francese, così ben organizzata, sa produrre e l’idea di crearne un corrispondente in Italia, proprio quando sono iniziate in Senato le audizioni di tutte le maestranze e le categorie di lavoratori dello spettacolo per migliorare il progetto di legge allo studio del Parlamento, è un segnale positivo per il (ri)lancio di un’industria mai davvero costituita nel nostro Belpaese.

L’edizione 2015 che quest’anno vanta ospiti di fama internazionale come il regista premio Oscar per The artist Michel Hazanavicius, l’attrice Bérénice Bejo Palma d’Oro a Cannes 2013 per Il passato di Asghar Farhadi e l’attore Louis Garrel al suo esordio come regista con Les deux amis, propone un ricco programma di dodici titoli: undici anteprime nazionali e un’anteprima mondiale.
La commedia La vie très privée de Monsieur Sim di Michel Leclerc è il titolo ad avere la sua prima assoluta a Firenze, per motivi prima di tutto ‘affettivi’ dato che il suo autore ne ha scritto la sceneggiatura originale proprio durante un anno sabbatico trascorso in ritiro nel capoluogo toscano.
Interpretato da un ottimo Jean-Pierre Bacri il film racconta il percorso di un uomo che utilizza un momento di profonda crisi personale per compiere un’intima esplorazione e rivelarsi a se stesso.

Eterogenei per tema e atmosfere, come del resto è l’abbondante produzione annuale francese, sono gli altri film in programma.
La commedia Nos femmes di Richard Berry mette in scena l’amicizia trentennale di tre uomini, fatta di giochi e allegria senza troppa condivisione dei problemi quotidiani, messa a dura prova quando uno dei tre si presenta alla consueta partita a carte con una confessione shock: ha strangolato sua moglie e adesso chiede agli amici di fornirgli un alibi.

Il drammatico Fatima di Philippe Faucon pone l’attenzione sulle difficoltà relazionali tra una madre immigrata da anni in Francia e le sue figlie, accentuate dalla diversità della lingua.
Mentre le ragazze sono cresciute con il francese come idioma principale, la donna non ha mai voluto davvero imparare il linguaggio del Paese che la ospita per non perdere la sua identità, un fenomeno diffuso che va ad accentuare la profondità del fisiologico scontro generazionale.

Tra il documentario Le Caravage di Alain Cavalier, che testimonia il rapporto intimo tra un uomo e il suo cavallo, e il thriller Mea Culpa di Fred Cavayé, su due poliziotti segnati da un incidente in cui perde la vita un bambino, l’edizione 2015 di France Odeon porta per la prima volta in Italia anche l’atteso dramma Mon Roi diretto da Maiwenn e interpretato da Emmanuelle Bercot con Vincent Cassel, che a Cannes ha fruttato alla sua protagonista il premio per la miglior interpretazione femminile.

La mostra fotografica Trent’anni di cinema francese a Firenze allestita dal 30 ottobre al 6 novembre nei nuovi locali della Mediateca dell’Institut Francais completa il ricco cartellone del trentesimo appuntamento fiorentino con il cinema francese.
Per la consultazione del programma completo e per ogni ulteriore informazione vi rimandiamo al sito ufficiale della manifestazione.
Didascalie immagini
- Locandina di France Odeon 2015
- Les deux amis di Louis Garrel
- Locandine: Mea Culpa di Fred Cavayé / Le Caravage di Alain Cavalier / L’ombre des femmes di Philippe Garrel / Comme un avion di Bruno Podalydès
- Nos femmes di Richard Berry / Trois souvenirs de ma jeunesse di Arnaud Desplechin
- Fatima di Philippe Faucon / Maryland di Alice Winocour
- Mon Roi di Maïwenn
In copertina:
Locandina della VII edizione di France Odeon
[particolare]
Dove e quando
Evento: France Odeon – VII edizione
- Date : 28 October, 2015 – 31 October, 2015
- Sito web