Scade il 2 novembre 2015 il tempo utile per inviare la propria candidatura ai laboratori formazione permanente al teatro e di avviamento alla professione dello spettacolo dedicati agli studenti de “La Sapienza” e aperti anche alla città di Roma. Il progetto è a cura del Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo – Corso di Laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo romana e include tre laboratoriali gratuiti. I primi due si svolgeranno il martedì a partire dal 24 novembre 2015 e il terzo a partire da dicembre nella sala prove del Teatro di Villa Torlonia. Il numero massimo di iscritti per ogni laboratorio è di 25 partecipanti.

I tre percorsi includono anche conferenze e seminari su teatro, danza e spettacolo digitale con l’obiettivo di trasmettere l’interazione dei processi della creazione artistica con le necessità produttive e di sviluppare la consapevolezza dell’uso delle tecniche espressive dell’attore. Nello specifico, si tratta di:
- Dalla creazione alla produzione : Per fare lo spettacolo che ho sognato
Un percorso articolato in due fasi: una prima parte dedicata alla conoscenza del metodo di Lecoq e una seconda in cui le competenze acquisite si indirizzano verso la messa in scena di due farse di Molière (Il medico per forza e Il Medico volante). Il laboratorio si struttura dunque come un’esperienza di avviamento alla professione coinvolgendo tutte le fasi della preparazione di uno spettacolo, dal training alle luci, dai costumi alla scenografia sino a mettere a fuoco un modello sostenibile di produzione indipendente.
(Responsabile del laboratorio, Annarita Colucci – Illoco Teatro) - Dalla creazione alla produzione: la recitazione corale
il laboratorio propone un percorso didattico sperimentale di avviamento alla pratica professionale del Teatro che si confronta con le tecniche di base della recitazione corale e le tecniche di drammaturgia concertistica. L’esperienza si dividerà in tre fasi: un primo momento di studio incentrato sull’antitesi tra cultura arcaica e cultura moderna basato sull’Orestea, un secondo momento di preparazione e un terzo momento dedicato alla messa in scena che sarà formalizzato in un open class aperta al pubblico.
(Responsabile del laboratorio, Terry Paternoster – Compagnia Internoenki) - La cultura dell’ attore: la recitazione dal corpo alla parola
Si tratta di un laboratorio dedicato al training che fonde diverse tradizioni tecniche intorno a un nucleo ludico che richiama lo spirito del progetto didattico di Jacques Copeau che partiva dal gioco dei bambini come la base del rinnovamento del lavoro dell’attore. Il laboratorio parte dalla conoscenza di alcuni elementi di base: lo sguardo, la direzione, il ritmo, l’immaginazione e al centro di questo percorso c’è la formazione dell’Attore. Si tratta di un allenamento rigoroso all’immaginazione e all’ascolto: di sé (propriocezione), dell’altro (attenzione, disponibilità, fiducia) e dello spazio scenico.
(Responsabile del progetto Francesco Villano – Attore e trainer)
Per l’iscrizione bisogna inviare un email a michele.tosto@uniroma1.it con la propria candidatura e la scelta del percorso formativo. La selezione avverrà attraverso un colloquio orientativo con i responsabili.
Didascalie immagini
In copertina:
Un interno del Teatro di Villa Torlonia di Roma (courtesy Teatro di Villa Torlonia)
Dove e quando
- Fino al: – 02 November, 2015