Il prossimo 29 ottobre riaprirà al pubblico, dopo tre anni di lavori, il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze completamente restaurato e ampliato in un percorso espositivo – accessibile ai non deambulanti – che segue l’ordine cronologico dal piano te
rra al secondo piano e fino alla terrazza panoramica con vista mozzafiato sulla cupola più famosa del pianeta.
Vista dal modddifi foto chimenti
Qui a destra qualche numero di un museo che sorprende e affascina, minimalista, ma con una rara attenzione ai particolari dove la luce è strategica in questo scrigno che racchiude la maggiore collezione al mondo di scultura del Medioevo e del Rinascimento fiorentino.
Un scatto interno del Museo dell’Opera del Duomo a Firenze
Settecentocinquanta opere tra statue e rilievi in marmo, bronzo e argento, tra cui capolavori dei grandi artisti del tempo e i geni rinascimentali: da Donatello a Michelangelo, da Ghiberti a Luca della Robbia.
Porta nord del batistero di firenze
Visibili per la prima volta dopo il restauro duecento opere tra cui la Porta Nord del Battistero e la Maddalena penitente di Donatello. In novembre pubblicheremo un approfondimento sul Museo anche per non rovinare la sorpresa ai primi visitatori di questa nuova, straordinaria, realtà fiorentina che vale un viaggio anche solo per la Sala dell’Antica facciata.
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Con i suoi 36 metri x 20 x 20, su un lato è stato collocato un modello, in resina e polvere di marmo, in scala 1:1 proprio del prospetto a del Duomo realizzato da Arnolfo di Cambio a partire dal 1296, mai finito e distrutto nel 1587. Ricostruita sulla base di un disegno cinquecentesco, presenta quaranta statue del Trecento e primo Quattrocento, originariamente realizzate per tale facciata.

Didascalie immagini

  1. Vista della Cupola del Brunelleschi dal Museo dell’Opera del Duomo a Firenze (Foto di Caterina Chimenti, licenza CC)
  2. Un scatto interno del Museo dell’Opera del Duomo a Firenze (Foto di Caterina Chimenti, licenza CC)
  3. Porta Nord del Batistero di Firenze (Foto © Cinzia Colzi)
  4. Un scatto interno del Museo dell’Opera del Duomo a Firenze (Foto di Caterina Chimenti, licenza CC)

In copertina:
Un scatto interno del Museo dell’Opera del Duomo a Firenze
(particolare)
(Foto di Caterina Chimenti, licenza CC)

ALCUNI NUMERI DEL MUSEO 

  • 29 ottobre 2015
    Apertura al pubblico del nuovo Museo dell’Opera del Duomo
  • 8 settembre 1296
    Anno di fondazione del Duomo di Firenze e dell’Opera del Duomo
  • 1420 -1436
    Filippo Brunelleschi costruisce la Cupola del Duomo di Firenze
  • 1432
    Filippo Brunelleschi viene incaricato di costruire la sede dell’Opera del Duomo nei cui locali 400 anni dopo sarà realizzato il primo Museo dell’Opera
  • 3 maggio 1891
    Inaugurazione del primo Museo dell’Opera del Duomo, costituito da 2 sale
  • 1997
    L’Opera del Duomo acquisisce, per 9 milioni e 100 mila euro, una vasta struttura settecentesca attigua al vecchio museo, ll Teatro degli Intrepidi, di 3000 metri quadri
  • 23 dicembre 1999
    Riapertura del Museo con un nuovo allestimento
  • 45 milioni di euro
    Investimento complessivo del museo
  • 5500 metri quadrati
    Lo spazio espositivo del nuovo Museo
  • 25
    Sale per 3 piani
  • 36 metri di lunghezza per 20 di larghezza e 20 di altezza
    Le dimensioni della Sala dell’Antica Facciata
  • 750
    Opere della collezione del Museo
  • 40
    Le statue del Trecento e del primo Quattrocento realizzate per l’antica facciata del Duomo, iniziata da Arnolfo di Cambio nel 1296, mai finita e smantellata nel 1587
  • 16
    Le statue a grandezza naturale realizzate per il Campanile di Giotto da Andrea Pisano, Donatello e collaboratori
  • 54
    I  rilievi scultorei provenienti dal Campanile di Giotto
  • 100
    I frammenti provenienti dell’antica facciata del Duomo di Firenze
  • 200
    Le opere restaurate
  • 3
    Le monumentali Porte in bronzo e oro realizzate per il Battistero di Firenze, tra il 1330 e il 1452, da Andrea Pisano e Lorenzo Ghiberti
  • 2
    Le monumentali cantorie del Duomo di Firenze eseguite da Luca della Robbia (1431) e da Donatello (1433)
  • 516 artisti e architetti, tra cui:
    Arnolfo di Cambio, Giotto , Tino di Camaino, Andrea Pisano, Taddeo Gaddi e Agnolo Gaddi, Filippo Brunelleschi, Lorenzo Ghiberti, Nanni di Banco, Donatello, Michelozzo, Luca della Robbia, Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Antonio Pollaiolo, Alesso Baldovinetti, Andrea del Verrocchio, Domenico del Ghirlandaio, Benedetto da Maiano, Lorenzo di Credi, Giuliano da Maiano, Michelangelo, Jacopo Sansovino, Baccio Bandinelli, Giorgio Vasari, Federico Zuccari, Santi di Tito, Bartolomeo Ammannati, Bernardo Buontalenti, Coppo di Marcovaldo, Cimabue, Gaddo Gaddi, Bernardo Daddi, Giovanni del Biondo, Nino Pisano, Spinello Aretino, Giovanni di Lapo Ghini, Lorenzo Monaco, Jacopo della Quercia, Antonio Rossellino, Bernardo Cennini, Benozzo Gozzoli, Niccolò Lamberti, Bernardo Ciuffagni, Rossello di Jacopo Franchi, Mariotto di Nardo, Bicci di Lorenzo, Neri di Bicci, Lorenzo di Bicci, Giovanni dal Ponte, Maso Finiguerra, Davide Ghirlandaio, Benedetto Ghirlandaio, Sandro Botticelli, Domenico di Michelino, Giovanni di ser Giovanni detto Lo Scheggia, Bernardo Rossellino, Simone del Pollaiuolo, Cosimo Rosselli, Francesco da Sangallo, Alessandro Allori, Francesco Morandini detto il Poppi, Domenico Cresti detto Passignano, Bernardino Poccetti, Lodovico Cardi detto il Cigoli, Giovanni Battista Foggini e altri ancora

 

Dove e quando

  • Data: 29 October, 2015