Una giornata grigia e piovosa di metà ottobre.
L’atmosfera ovattata e senza tempo della Sala Ferri di Palazzo Strozzi che ospita la bellissima biblioteca del Gabinetto Vieusseux.
Neppure uno scenografo di Hollywood avrebbe potuto ricreare un’ambientazione più azzeccata per ospitare il Prof. Roberto Bertinetti, uno dei maggiori esperti italiani di letteratura inglese che, in modo appassionante e appassionato, ha catturato l’attenzione di una folta platea parlando della vita e delle opere di uno dei più grandi scrittori inglesi dell’800, Charles Dickens, a proposito del quale Italo Calvino ebbe a dire che, non amarlo, era un peccato mortale
Sala Ferri di Palazzo Strozzi
La lezione tenuta da Bertinetti lo scorso 13 ottobre, ha inaugurato il ciclo di Lezioni di Letteratura organizzato dal Gabinetto Vieusseux: si tratta di una serie di conferenze dedicate ai più grandi scrittori del XIX e XX secolo tenute da illustri studiosi che si concluderanno il primo dicembre.
Gli organizzatori hanno voluto precisare che gli interventi avranno un taglio prettamente divulgativo, lontano dagli specialismi, per rivolgersi soprattutto ad un pubblico di lettori appassionati.
Durante il primo incontro il Prof. Bertinetti ha in effetti narrato gustosi aneddoti sulla vita di Charles Dickens sottolineando la grande popolarità che lo scrittore, già in vita, aveva raggiunto sia in Europa che negli Stati Uniti riuscendo a vendere centinaia di migliaia di copie di tutte le sue opere. Tanto che l’Oxford English Dictoniary in quegli anni introdusse il neologismo “celebrity” proprio con riferimento allo scrittore inglese.
E difatti lo studioso ha paragonato la fama dello scrittore a quella che ai giorni nostri potrebbero avere le stars dello sport e del cinema, rivelando che addirittura, quando le copie dei suoi romanzi (che spesso uscivano a puntate nelle riviste letterarie) arrivavano via mare negli Stati Uniti, migliaia di persone si radunavano nelle banchine dei porti americani, ansiosi di conoscere il finale delle storie narrate da Dickens.
OttoNoveCento. Lezioni di Letteratura
Aldilà di tali divertenti episodi, Bertinotti ha tuttavia voluto sottolineare la grandissima importanza che hanno avuto le opere dello scrittore inglese il quale, meglio di ogni altro – attraverso soprattutto la narrazione delle avventure (e talvolta delle disavventure) di bambini ed adolescenti, basti pensare ad Oliver Twist – è riuscito a descrivere le inquietudini e le grandi trasformazioni di una società che stava entrando nella modernità attraverso la rivoluzione industriale.

Didascalie immagini

  1. OttoNoveCento. Lezioni di Letteratura
    logo del ciclo di Lezioni di Letteratura del Gabinetto Vieusseux

In copertina:
Sala Ferri di Palazzo Strozzi
sede fiorentina del del Gabinetto Vieusseux

I prossimi incontri che si terranno tutti alle 17,30 presso la Sala Ferri di Palazzo Strozzi:

  • 27 ottobre  Stefano Garzonio, Fëdor Dostoevskij
  • 3 novembre Daria Galateria, Marcel Proust
  • 18 novembre Nadia Fusini, Virginia Woolf
  • 1 dicembre Francesco M. Cataluccio, Franz Kafka.

Dove e quando

  • Fino al: – 01 December, 2015
  • Sito web