Con il suo “Writing4Trane” – pubblicato da AlfaMusic all’inizio di settembre 2015 – il sassofonista Stefano Cantini torna ad omaggiare John Coltrane, così come aveva fatto in “Living Coltrane”; questa volta però non si tratta di una riproposizione delle composizioni del tenorsassofonista di Hamlet quanto piuttosto di un vero e proprio ripensamento del suo modus componendi. Tutti i brani contenuti nel CD sono, infatti, a firma dello stesso Cantini e del pianista Francesco Maccianti; i due hanno scelto di far proprio il suono, il gusto, dei brani di Coltrane assorbendone le caratteristiche fondamentali e riproponendole in una lettura più o meno personale. Le atmosfere alle quali i due compositori si sono ispirati sono quelle legate al periodo forse più florido dell’opus di John Coltrane, quello – per intenderci –della collaborazione con Tyner, Garrison e Jones.
Stefano cantini writing4trane copertina
Ad aprire il disco si trova Rush, così simile ad Acknowledgement da formare, insieme a Mr. Kay Double You – che ricorda Resolution – e Batch-Hombres – con un attacco molto vicino a Psalm –, una piccola “A Love Supreme”. I ritmi afro-latini, eseguiti alla batteria da Piero Borri, sono quelli tipici della produzione coltraniana degli anni Sessanta così come lo sono le frasi affidate al contrabbasso di Ares Tavolazzi. In questa riproposizione non manca neanche il valzer al quale Coltrane era così affezionato: Sunset e Aria di mare ricordano, infatti, quella My Favourite Things che stregava il sassofonista concerto dopo concerto. Molto affascinante la liquida melodia di Julius Reubke, appena distante dagli altri brani di questo concept album.
Cantini al sassofono ha assorbito il linguaggio coltraniano a pieno: il suo suono e il suo solismo, per lo meno in questa registrazione, sono perfettamente allineati agli stilemi tipici del modo di improvvisare di John. Muscolare, appena aggressivo, sicuramente denso come un fiume in piena. Maccianti, pur ottenendo un suono complessivamente adatto alla situazione, non si allinea in maniera altrettanto aderente allo stile di Tyner.
Stefano cocco cantini-francesco maccianti-ares tavolazzi-piero borri
Writing4Trane” testimonia il grande affiatamento di un quartetto navigato ed esperto, ma resta pericolosamente in bilico. Il rischio è che tutta la passione per John Coltrane, qui viva e palpabile, rischi di restare un esercizio di stile privo di vera originalità.

Didascalie immagini

  1. Stefano Cantini, Writing4trane,
    copertina del cd
  2. Stefano Cocco Cantini, Francesco Maccianti, Ares Tavolazzi, Piero Borri nell’immagine sul retro di copertina

In copertina:
Stefano Cantini, Writing4trane
[particolare della copertina]

Track List

1. Rush (Cantini)
2. Sunset (Maccianti)
3. Batch-Hombres (Maccianti)
4. Julius Reubke (Cantini)
5. Mr Kay Double You (Cantini)
6. Aria di mare (Cantini)
7. Uscita ad est (Cantini)
8. Seeds (Maccianti)

Personnel

Stefano Cocco Cantini: sassofoni soprano e tenore
Francesco Maccianti: pianoforte
Ares Tavolazzi: contrabbasso
Piero Borri: batteria