Lavori di pubblica utilità, piccole manutenzioni e interventi di decoro urbano compensano tributi comunali già scaduti delle fasce reddituali più deboli. In sintesi è quanto prevede il “baratto amministrativo” introdotto dal Comune di Roccastrada in Maremma in quella parte interna che va dalle Colline Metallifere fino alla pianura di Grosseto (comprendendo i comuni di Massa Marittima, Grosseto in parte e Roccastrada), una zona che ha sempre rivestito notevole importanza per le sue numerose risorse agricole e minerarie. Costruita su una base di roccia trachitica, con i suoi 530 metri di altezza, Roccastrada vanta una posizione invidiabile, un balcone affacciato sui versanti grossetano e senese. 
Roccastrada panorama
Proprio per aiutare la cittadinanzia fiscalmente più debole, in attuazione del decreto ‘Sblocca Italia’ del Governo, Roccastrada da lunedì 5 ottobre, conta su un regolamento approvato dal consiglio comunale ricevendo il voto favorevole della maggioranza e del consigliere di minoranza e l’astensione degli altri consiglieri di minoranza. 
Francesco limatolaIl sindaco Francesco Limatola spiega: “Roccastrada ha colto l’opportunità del ‘baratto amministrativo’ per offrire un sostegno reale in una fase di crisi economica. Al tempo stesso, questo strumento permette al Comune di contare su una forza lavoro aggiuntiva e dedicata esclusivamente a interventi di pubblica utilità, in un momento di forte difficoltà anche per gli enti locali sia in termini economici che di risorse umane, a seguito dei tagli dei trasferimenti statali e del blocco delle assunzioni. In questo quadro possiamo passare da un welfare locale di tipo assistenziale, come quello promosso finora, a uno generativo, dove le risorse destinate al sociale smettono di rappresentare una spesa per l’ente e generano altre risorse, come nel nostro caso, sotto forma di interventi di pubblica utilità. Un modo per essere più vicini, in maniera concreta, ai territori e alle comunità, migliorando la vivibilità e la qualità degli spazi pubblici e aiutando chi è in difficoltà nel pagamento dei tributi comunali”. 
Veduta roccastrada
Per entrare più nel dettaglio, l’assessore Emiliano Rabazzi aggiunge come il baratto amministrativo  preveda la possibilità per i Comuni di “deliberare riduzioni o esenzioni di tributi comunali non pagati per morosità incolpevole, complice anche la crisi economica, a fronte di interventi di pubblica utilità e riqualificazione del territorio. In particolare, nel nostro comune sono previsti interventi di pulizia, manutenzione e abbellimento di aree verdi, piazze e strade, ma anche lavori di decoro urbano, recupero e riuso di aree e beni immobili pubblici, quali scuole o centri civici.
Comune di roccastrada
Gli interventi avranno carattere occasionale, non continuativo, e saranno indirizzati su aree e immobili pubblici individuati periodicamente dall’amministrazione comunale o proposti dagli stessi cittadini. Lo strumento del ‘baratto amministrativo’ sarà applicato in forma volontaria a contribuenti maggiorenni residenti nel nostro comune, con un indicatore Isee inferiore a 8.500 euro e in debito con il Comune per tributi non pagati fino al 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della domanda
”.
Roccastrada veduta
L’augurio è che l’esempio di Roccastrada faccia da apripista, in particolare ai comuni più grandi dove le problematiche sono maggiori e il ‘baratto’, se utilizzato intelligentemente, potrebbe davvero migliorare la qualità della vita di tutti noi.

Didascalie immagini

  1. Roccastrada – veduta (© courtesy comune di Roccastrada)
  2. Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada (© courtesy comune di Roccastrada)
  3. Roccastrada – veduta (© courtesy comune di Roccastrada)
  4. Roccastrada – panorama (© courtesy comune di Roccastrada)

In copertina:
Roccastrada – veduta (© courtesy comune di Roccastrada)