Arriva finalmente nelle sale da oggi e soltanto per tre giorni, fino al 7 ottobre, l’unica opera di Hayao Miyazaki che mancava ancora di una distribuzione italiana degna di questo nome: Nausicaä della valle del vento.
Con questa uscita sugli schermi di conclude il progetto encomiabile di recupero di tutta la filmografia del Maestro dell’animazione giapponese operata da Lucky Red a partire dal 2009, quando l’acquisizione dell’intero listino di produzioni realizzate dallo Studio Ghibli ha reso disponibile al pubblico italiano la poesia senza tempo de Il mio vicino Totoro, primo titolo ad essere distribuito.
Secondo lungometraggio firmato dall’autore di Ponyo sulla scogliera dopo la regia su commissione di Lupin III – Il castello di Cagliostro, in realtà Nausicaä della valle del vento può essere considerata vera e propria opera prima, perché tratta dall’omonimo manga scritto e disegnato interamente da Miyazaki stesso, edito a intermittenza in Giappone tra il 1982 e il 1994.
Il lungometraggio, che contiene già tutti i temi e gli elementi stilistici propri del suo Cinema, ottenne subito fin dall’esordio sugli schermi un grande successo critico e di pubblico, consentendo la nascita dello Studio Ghibli.

L’indipendenza economica raggiunta con il successo al botteghino ha garantito agli artisti dello Studio Ghibli di godere sempre di quella completa libertà creativa che negli anni ci ha regalato magiche avventure indimenticabili attraverso mondi fantastici, come La città incantata, Principessa Mononoke o Il castello nel cielo, solo per citarne alcuni, fino al recente La storia della principessa splendente capolavoro assoluto diretto dal sodale Isao Takahata, cofondatore dello studio e produttore di Nausicaä della valle del vento.

Ambientato in un futuro post-apocalittico lontano e imprecisato in cui il Pianeta è ricoperto quasi interamente da una giungla tossica, con l’umanità regredita ad una sorta di Medioevo in cui armi e veicoli volanti sono le uniche tracce rimaste di tecnologia, il film racconta la lotta della principessa Nausicaä del piccolo regno della Valle del Vento contro l’impero di Tolmechia.
La fanciulla si batte contro la decisione catastrofica dei suoi antagonisti di procedere alla distruzione della giungla tossica, per eliminare i giganteschi insetti mutanti che la abitano e le spore velenose che fanno avanzare la malefica vegetazione, utilizzando armi devastanti e letali anche per la sopravvivenza della stessa umanità.

La scoperta da parte della coraggiosa protagonista della possibilità di convivenza con la giungla, che nasconde ad un livello più profondo un habitat puro e incontaminato in cui di nuovo gli uomini possono respirare senza maschere, e con i temuti giganteschi Mostri Tarlo, resi aggressivi e distruttivi dall’inquinamento prodotto dall’uomo, sono lo spunto attraverso cui un capolavoro di poesia come Nausicaä della valle del vento lancia un monito per la salvaguardia dell’ambiente; un problema ancora tristemente attuale nonostante il lungometraggio sia stato prodotto più di trent’anni fa.
All’uscita sugli schermi giapponesi l’11 marzo 1984, la stessa data che ventisette anni dopo vedrà la catastrofe ambientale di Fukushima, il film era sponsorizzato dal WWF a testimoniare l’importanza del messaggio ecologico che il film può contribuire a tramandare anche alle nuove generazioni.

Punto d’inizio del sodalizio artistico di Hayao Miyazaki con il musicista Joe Hisaishi, Nausicaä della valle del vento può vantare una meravigliosa colonna sonora che comprende anche una ninna nanna capace di restare a lungo impressa nella memoria.
Il compositore ha in seguito firmato le partiture originali di tutti i lungometraggi successivi diretti da Miya-san, come viene affettuosamente chiamato il cineasta in Giappone, una filmografia di undici titoli complessivi destinata probabilmente a essere definitiva dopo che il regista settantaquattrenne ha annunciato il ritiro al termine della lavorazione dell’ultimo film Si alza il vento.
Decisione a cui terrà probabilmente fede per quanto riguarda lungometraggi dalla lavorazione troppo impegnativa, ma che non gli ha impedito di mettersi già all’opera su un nuovo cortometraggio.

Dopo la fuggevole apparizione/evento di questi giorni sul grande schermo Nausicaä della valle del vento sarà certo disponibile in dvd, ma sarebbe un peccato lasciarsi sfuggire l’occasione di una visione nella dimensione canonica della sala cinematografica per cui il film è stato creato.
Didascalie immagini
- Locandina italiana
- La principessa Nausicaä della Valle del Vento
- Nausicaä e Asbel s’incontrano precipitando nel cuore incontaminato della giungla tossica
- Nausicaä esplora la giungla raccogliendo campioni di spore velenose
- Lord Yupa, Asbel e la vecchia indovina con i bambini della Valle del Vento
- La carica degli inferociti Mostri Tarlo / La principessa Kshana del potente regno di Tolmekia
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(© 1984 Studio Ghibli)
In copertina:
Nausicaä in battaglia con l’inseparabile selvaggio piccolo Teto (© 1984 Studio Ghibli)
SCHEDA FILM
- Titolo originale: Kaze no tani no Naushika
- Regia: Hayao Miyazaki
- Con le voci originali di: Sumi Shimamoto, Mahito Tsujimura, Hisako Kyōda, Gorō Naya, Ichirō Nagai, Kōhei Miyauchi, Jōji Yanami, Minoru Yada, Rihoko Yoshida, Masako Sugaya, Takako Sasuga, Chika Sakamoto, Yōji Matsuda, Mīna Tominaga, Mugihito Terada, Akiko Tsuboi, Yoshiko Sakakibara, Iemasa Kayumi, Tetsuo Mizutori, Takemi Nakamura, Takako Ōta, Bin Shimada, Shinji Nomura, Hisako Ayuhara, Hōchū Ōtsuka
- Con le voci italiane di: Letizia Ciampa, Alessio De Filippis, Angelo Nicotra, Laura Romano, Pino Insegno, Gerolamo Alchieri, Franca Lumachi, Luciano De Ambrosis, Eva Padoan, Bruno Alessandro, Domenico Crescentini, Silvio Anselmo, Emidio Lavella, Paolo Marchese, Simone Mori, David Chevalier, Gilberta Crispino, Elena Liberati, Valeria Vidali, Vittoria Bartolomei, Tatiana Dessi, Laura Cosenza, Gianluca Solombrino
- Soggetto: Hayao Miyazaki dal suo manga omonimo
- Sceneggiatura: Hayao Miyazaki, Kazunori Ito
- Fotografia: Hideshi Kyonen
- Musica: Joe Hisaishi
- Montaggio: Naoki Kaneko, Tomoko Kida, Shoji Saka
- Scenografia: Mitsuyoshi Nakamura
- Animazione: Kazuo Komatsubara
- Direzione artistica: Mitsuki Nakamura
- Produzione: Isao Takahata per Topcraft, Tokuma Shoten, Hakuhodo e Nibariki
- Genere: Animazione
- Origine: Giappone, 1984
- Durata: 116’ minuti