Questa settimana voglio parlarvi di un libro che è uscito prima dell’estate, ma che ha superato indenne la prova lettura sotto l’ombrellone e che si proietta verso l’autunno con grande slancio. Si tratta de Il Timothy brook-il cappello di vermeer-copertinacappello di Vermeer, di Timoty Brook (Einaudi) che analizza l’opera di uno dei maggiori e più amati pittori olandesi del ‘600 non dal punto di vista della storia dell’arte, del gusto e degli stili, ma analizzando le storie legate ai diversi oggetti meticolosamente rappresentati dall’artista in alcuni dei suoi dipinti. Come in una lunga sequenza cinematografica, l’autore parte da una veduta generale di Delft (“una città incantevole, con ponti e corsi d’acqua in ogni strada”) per entrare sempre più nel particolare, dentro le case e dentro le stanze della borghesia olandese. Il perché di questa scelta ce lo spiega lo stesso autore: “Ci soffermeremo di cinque quadri di Vermeer, sulle tele di due suoi contemporanei […] e su un piatto di ceramica alla ricerca di segni che ci consentano di comprendere la vita di Delft. Ho scelto queste otto opere non tanto per ciò che rappresentano, quanto per il modo in cui suggeriscono, attraverso i dettagli, l’esplicarsi di grandi processi storici. La caccia a tagli dettagli ci condurrà a scoprire il rapporto occulto che li collega ad argomenti che non sono esplicitamente chiamati in causa e a luoghi che non sono rappresentati: un rapporto solo implicato, ma ben presente”. Ecco allora che, in Donna che legge una lettera, la ciotola in porcellana diventa un ottimo spunto per parlare delle rotte commerciali della raffinatissima porcellana cinese, mentre il grande cappello che compare in Ufficiale e ragazza permette di arrivare fino in Canada, dove gli esploratori europei ricevevano pelli di castoro in cambio di armi. Dopo aver letto il libro, non si potrà più guardare un quadro allo stesso modo. 

Didascalie immagini

In copertina:
Timothy Brook, Il cappello di Vermeer
[copertina del volume]

Timoty Brook
Il cappello di Vermeer. Il Seicento e la nascita del mondo globalizzato
pp. 296
Einaudi

Dove e quando