Per amor vostro 1Anna dopo tanti anni di precariato è assunta con un contratto vero nello studio televisivo dove lavora da suggeritrice scrivendo grandi cartelli con le battute per gli attori.
Faccio le cose perché c’è sempre qualcuno che vuole ch’io le faccia” recita l’eroina dell’ennesima tormentata storia d’amore, una battuta della finzione che come un guanto aderisce in modo perfetto al vivere reale di Anna, che dopo un’infanzia spavalda e ribelle oggi è una donna intimidita, vulnerabile e sciocca, ostinatamente riluttante a guardare in faccia tutti i colori della realtà.
In una Napoli degradata dove le persone vagano senza posa come anime dannate dell’Inferno dantesco, Anna vive con i figli Santina, Cinzia e Arturo, sordomuto dalla nascita, esposta alle prevaricazioni di un marito che non ama più e che si fa via via più minaccioso, adesso che la stabilità di un impiego le sta facendo rialzare la testa da quella quotidiana tavola amara.
L’apprezzamento professionale che le viene tributato da tutti sul posto di lavoro e le attenzioni del primo attore Michele Migliaccio spingeranno, lei che da troppo tempo è abituata a considerarsi “cosa ‘e nient”, più avanti la ricerca di quella forza appannata dagli anni e mai perduta.
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Valeria Golino, straordinaria vincitrice della Coppa Volpi alla 72ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, incarna con grinta e fragilità questa donna remissiva e combattiva allo stesso tempo, immersa in un mondo fatto di collusioni criminali e usura, superstiziosi rapporti con la fede e senso di giustizia che a fatica riemerge dalla spirale in cui le difficoltà della vita l’hanno precipitata.
Massimiliano Gallo nel ruolo del marito violento Gigi Scaglione, Adriano Giannini nei panni dell’attore famoso di cui lei preferisce vedere il fascino anziché la pochezza, Salvatore Cantalupo nella parte di Ciro Amoroso, il collega licenziato che come un oracolo tenta di metterla in guardia dai pericoli di ciò che non vuole sapere, sono a capo di un gruppo di ottimi attori che dà verità al mondo in cui Anna si muove.
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Al suo solo secondo lungometraggio di finzione in una carriera trentennale, prevalentemente dedicata al documentario, Giuseppe M. Gaudino con Per amor vostro realizza un’opera personalissima che scardina senza timore i canoni del linguaggio cinematografico, esplorando forme espressive che confinano quasi con installazioni da video arte.
Con stile originale il linguaggio filmico di Gaudino fa uso abbondante di soggettive dei personaggi e strettissimi primi piani sui loro volti a indagare emozioni, alternando piani sequenza che pedinano letteralmente gli attori da vicino a vere e proprie cristallizzazioni dell’immagine, come quelle in cui l’arrivo del colore trasforma la figura di Anna in una Madonna laica dall’iconografia tradizionale.
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Senza soluzione di continuità tra incubi e veglia Per amor vostro è una sinfonia visiva barocca, un fluire d’immagini continuo con le accelerazioni dei suoi crescendo e il placarsi dei suoi adagi, in cui anche la colonna sonora firmata dagli Epsilon Indi ha un ruolo fondamentale che va ben oltre il semplice accompagnamento sonoro delle sequenze; il film si apre con una delle tre ballate che come un coro greco segnano i punti di svolta di una storia che è sempre vissuta attraverso il mondo interiore della sua protagonista.
Vocalità come lamenti di voci dannate e frammenti bisbigliati dell’iscrizione all’ingresso dell’Inferno di Dante “per me si va tra la perduta gente” contribuiscono a creare un’atmosfera quasi onirica che trova il suo punto più alto nelle sequenze sull’autobus, quelle in cui gli sguardi cupi – reali o immaginati? – di sconosciuti passeggeri danno forma tangibile al senso di colpa di Anna.
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Per amor vostro è un’opera raffinata e indipendente che forse in alcuni punti eccede nell’accumulo di soluzioni visive particolari per cui la forma rischia di prendere il sopravvento sul contenuto, ma resta comunque oggetto raro e interessante, encomiabile per il coraggio con cui tenta di trovare strade espressive ancora inesplorate.

Didascalie immagini

  1. Locandina italiana
  2. Valeria Golino è Anna
  3. Massimiliano Gallo è il marito / Salvatore Cantalupo è il collega licenziato / Adriano Giannini l’attore
  4. Edoardo Cró è il figlio di Anna, Arturo / I colori della realtà tenuta fuori / Linguaggio dei segni
  5. Anna riconquista la grinta dell’infanzia
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    (© 2015 Buena Onda / Eskimo / Figli del Bronx / Gaundri / Bea Production Company / Minerva Pictures Group / Rai Cinema / Les Films des Tournelles)

In copertina:
Anna tra i suoi colombi
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(© 2015 Buena Onda / Eskimo / Figli del Bronx / Gaundri / Bea Production Company / Minerva Pictures Group / Rai Cinema / Les Films des Tournelles)

SCHEDA FILM

  • Titolo originale: Per amor vostro
  • Regia: Giuseppe M. Gaudino
  • Con: Valeria Golino, Massimiliano Gallo, Adriano Giannini, Salvatore Cantalupo, Rosaria De Cicco, Elisabetta Mirra, Daria D’Isanto, Edoardo Cró, Virginia D’Abbrescia, Roberto Corcione, Massimo De Matteo, Simona Capozzi, Alfonso Postiglione, Antonella Stefanucci, Lello Radice, Sara Tancredi, Paola Casella, Luisa Esposito, Dani Samvis, Stefano Moffa, Vincenzo Pirozzi, Stefano Jotti
  • Soggetto: Giuseppe M. Gaudino
  • Sceneggiatura: Giuseppe M. Gaudino, Isabella Sandri, Lina Sarti
  • Fotografia: Matteo Cocco
  • Musica: Epsilon Indi
  • Montaggio: Giogió Franchini
  • Scenografia: Flaviano Barbarisi, Antonella Di Martino
  • Costumi: Alessandra Torella
  • Produzione: Riccardo Scamarcio e Viola Prestieri per Buena Onda con Dario Formisano per Eskimo, Gaetano Di Vaio per Figli del Bronx Produzioni, Giuseppe M. Gaudino e Isabella Sandri per Gaundri, Giovanni Cottone per Bea Production Company, Gianluca Curti per Minerva Pictures Group con Rai Cinema e in coproduzione con Anne-Dominique Toussaint per Les Films des Tournelles
  • Genere: Drammatico
  • Origine: Italia / Francia, 2015
  • Durata: 109’ minuti