Sergej Djagilev lo scelse come quartier generale e laboratorio in cui sperimentare quella sintesi totale tra le arti, incarnata dai sui Ballets Russes, che avrebbe cambiato per sempre la danza generando epigoni per gran parte del Novecento. È il Principato di Monaco, sede di un raro e inedito esperimento che non ha pari. Un polo culturale dedicato all’arte coreografica che riunisce in un’unica struttura creazione, diffusione e formazione. Cuore delle tre istituzioni, Les Ballets de Monte-Carlo compiono quest’anno il loro trentesimo anniversario proponendo un ricca stagione che si snoda da ottobre sino ad agosto.

“Serviva una certa follia per creare a Monaco quest’icona d’arte coreografica internazionale e per superare le difficoltà dovute a un così grande progetto – spiega la Principessa di Hannover Carolina, grazie a cui è nata la compagnia nel 1985, che continuando afferma- I risultati parlano da soli. Per nostro orgoglio e gioia i Ballets de Monte-Carlo sono divenuti oggi i grandi ambasciatori culturali del Principato. Più che una compagnia, sono un luogo di lavoro unico al mondo, dove la danza si crea, si rinnova e si interroga incessantemente sul suo avvenire”.
Diretta prima da Ghislaine Thesmar e Pierre Lacotte, poi da Jean-Yves Esquerre, la compagnia dei Ballets de Monte-Carlo nel 1993 cambia timoniere, trovando nell’attuale guida Jean-Christophe Maillot anche un ingegnoso coreografo. Maillot infonde al ensemble uno stile specifico, grazie al proprio repertorio e agli inviti fatti ai grandi nomi della coreografia, lanciandolo così a livello internazionale. Ed è sempre lui a creare nel 2000 il Monaco Dance Forum, festival internazionale che ospita spettacoli, mostre e atelier che riaccendono nel Principato quell’effervescenza già assaporata ai tempi di Djagilev.
L’Académie Princesse Grace, fondata nel 1975 da Marika Besobrasova grazie proprio al sostegno della principessa di cui porta il nome e di Ranieri III, è il luogo deputato a coltivare i talenti del domani non solo però per rinverdire le file della compagnia di casa ma anche quelle di molte realtà sparse nei vari continenti.
Dal 2011 compagnia, festival e accademia si fondono in un unica struttura dando vita ad un polo dell’arte coreografica posto sotto la presidenza della Principessa di Hannover e diretto da Jean-Christophe Maillot.

La stagione di questo trentesimo anniversario parte dritta dal cuore dell’arte della danza, la sala prove. Il 7 ottobre appuntamento all’atelier della compagnia per assistere al meticoloso lavoro di danzatori e coreografi prima dell’andata in scena, grazie alle sessioni Imprévus che si sviluppano per tutto l’arco della programmazione tra ripetizioni e prove d’autore.
Ci si sposta poi alla Salle Garnier dell’Opéra de Monte-Carlo per una serata tutta all’insegna dello stile Maillot con il trittico composto da Entrelacs, Vers un pays sage e dalla nuova creazione Presque rien.
La voglia di osservare da vicino uno spettacolo, magari poco prima dell’alzata di sipario, sarà esaudita dalle sessioni Inattendus che portano fan e spettatori direttamente all’Opéra de Monte-Carlo per assistere agli ultimi ritocchi di un titolo.
A dicembre scocca l’ora del Monaco Dance Forum che verrà aperto da una compagnia d’eccezione, il Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch in Vollmond. Sempre nel contesto del festival monegasco ci saranno la commedia musicale per sessanta giovani interpreti Singing in the train e il già acclamato Letter to a Man, lo spettacolo di Robert Wilson interpretato dal celebre Michail Baryšnikov che prende spunto dai surreali e tormentati Diari di Vaslav Nijinskij.

Sotto Natale la Salle des Princes del Grimaldi Forum si colorerà di magia grazie all’originale Casse-Noisette Compagnie di Maillot che vedrà impegnati la compagnia monegasca, gli allievi dell’Académie Princesse Grace e l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo.
In occasione dell’anniversario la primavera vedrà il ritorno a Monaco di Jiří Kylián per riallestire con l’ensemble di casa tre dei suoi maggiori successi: Bella Figura, Gods and Dogs e Chapeau.
Il consueto Gala di fine anno degli allievi dell’Académie Princesse Grace, con la partecipazione della Jeune Orchestre International de Monte-Carlo, segnerà l’inizio dell’estate, animata in luglio dalle nuove creazioni per la compagnia firmate da giovani autori su invito di Maillot. Quest’anno saranno protagoniste dell’appuntamento le musiche di Ravel e Stravinskij con L’enfant et le sortilège di Jeroen Verbruggen e Le Baiser de la Fée di Vladimir Varnava.
Infine, pronti per la grande festa che celebra questo trentesimo anniversario. Il 31 luglio, dal tramonto sino all’alba del 1 agosto, intero distretto dell’Opéra de Monte-Carlo si trasformerà in un grande dance floor, aperto a tutti gli stili dal samba al hip hop, tra bottiglie di champagne e colazioni al sorgere del sole.
Auguri a Les Ballets de Monte-Carlo!
Didascalie immagini
- Les Ballets de Monte-Carlo in Casse-Noisette Compagnie (cor. J.C. Maillot) (© Hans Gerritsen)
- anztheater Wuppertal-Pina Bausch in Vollmond (cor. P. Bausch), atteso per il Monaco Dance Forum (© Laurent Philippe)
- Gli allievi dell’Académie Princesse Grace durante l’annuale Gala (© Alice Blangero)
In copertina:
Les Ballets de Monte-Carlo in Casse-Noisette Compagnie
(cor. J.C. Maillot)
(particolare foto © Hans Gerritsen)
Les Ballets des Monte-Carlo
sotto la presidenza della Principessa di Hannover
30° anniversario
Stagione 2015-2016
dal 7 ottobre 2015 al 1 agosto 2016
Monaco, Principato di Monaco
Dove e quando
Evento: LES BALLETS DE MONTE-CARLO / STAGIONE 2015-2016
- Date : 07 October, 2015 – 01 August, 2016
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