Ieri si aperto al Museo di Shanghai il convegno “International Museum Director’s Forum. Museum Conservation and Development”. Il convegno è stata l’occasione per l’incontro e il confronto tra i direttori dei maggiori musei dell’asia centro-orientale sul tema della conservazione, dello sviluppo e innovazione nei musei, centri di conservazione e centri espositivi. L’esperienza dei musei di Beijng, Nanijng, Nanshan, Tokyo e Kyoto e altre realtà europee sia museali che laboratori e istituti dedicati alla conservazione (Museo di Berlino Rathgen-Forschungslabor, Musée du quai Branly, Consiglio Nazionale delle Ricerche) sono stati messi a confronto per cercare nuove innovative forme di fruizione e valorizzazione delle collezioni raccolte dai musei.
Museo di Shanghai
Il crescente sviluppo economico della Cina ha portato alla conseguente crescita di consumo di beni materiali e immateriali, l’esigenza di soddisfare la domanda interna di arte e cultura è il motore per le istituzioni di concentrare parte delle proprie risorse nella realizzazione e nell’ampliamento dei musei già presenti sul territorio, come conferma il direttore del museo di Shanghai, Prof. YANG Zhigang, nel discorso di chiusura della prima giornata dei lavori “per il governo cinese le priorità di un paese in via di sviluppo devono essere l’istruzione, la salute e la cultura.” L’apertura della Cina al mondo occidentale, con l’ulteriore incremento del turismo, ha motivato ulteriormente questa esigenza del governo centrale e ha indotto le autorità ad accelerare i tempi per la realizzazione dei prossimi progetti di ampliamento dei maggiori musei della Cina.

L’ambizioso progetto del museo di Shanghai, annunciato dallo stesso direttore del museo, prevede la realizzazione di una nuova struttura espositiva con spazi in interno e in esterno per una superficie totale di oltre 100000 mq. La nuova struttura sarà realizzata nel distretto di Dupong sull’altro lato del fiume Huangpu rispetto all’attuale museo di Shanghai in Renmin Avenue, ma sempre sul delta del Chang Jiang. Sarà realizzato così un’asse di cultura tra piazza del Popolo, vicino all’attuale sede del museo nel cuore di Shanghai e l’area del Bund, cuore pulsante dell’economia cinese.
Museo di shanghai di notte
Il museo di Shanghai, realizzato nel 2006, già unico dal punto di vista architettonico, vanta una delle migliori e maggiori collezioni di arte e reperti di antichità cinesi nel mondo, tra cui un’importante collezione di reperti archeologici. La realizzazione del nuovo museo, Shanghai Museum Pudong, farà del museo di Shanghai il secondo museo dell’intera Cina secondo solo al Palace Museum di Beijng.

Didascalie immagini

  1. Museo di Shanghai di giorno (© 2015 Cristiano Riminesi)
  2. Museo di Shanghai di notte (© 2012 Cinzia Colzi)

In copertina:
Museo di Shanghai di giorno (© 2015 Cristiano Riminesi)

Dove e quando