– di Elena Cirioni –
Un festival-laboratorio, così la 43ª edizione del Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia, diretto da Àlex Rigola, si appresta ad animare la città lagunare dal 30 luglio al 9 agosto. Spettacoli, incontri, laboratori per sondare le arti performative.

L’inaugurazione spetta a Christoph Marthaler, Leone d’oro alla carriera 2015 con Das Weisse vom Ei/Une île flottante. Il testo è tratto da la Polvere negli occhi di Labiche e indaga sugli inganni della comunicazione andando a mettere in discussione il linguaggio. Si continua il 31 Luglio con la versione teatrale del film di Fassbinder, Il matrimonio di Maria Braun firmata da Thomas Ostermeier. Sul palco si vedranno le illusioni della crescita economica della Germania del secondo dopo guerra: il così detto “miracolo tedesco”.
Il Leone d’argento 2015 va a Agrupación Señor Serrano che con House in Asia in prima nazionale (8 agosto ore 20.00 Teatro alle Tese) racconta una caccia all’uomo come fosse un western. Attraverso un dispositivo che mescola modellini in scala, video proiezioni, manipolazione dell’immagine in tempo reale e performance, la casa di Osama Bin Laden diventa il contenitore di tutte le scene dello spettacolo, dalla Casa Bianca alle praterie dell’Afghanistan.

Protagonisti del lavoro di Fabrice Murgia, Notre peur de n’être, sono gli hikiomori, ovvero gli adolescenti con una vera e propria dipendenza da internet (7 Agosto ore 20.00 Teatro delle Tese).
Per la prima volta in Italia arriva il drammaturgo e regista Falk Richter con Never Forever (3 Agosto ore 22.00 Teatro delle Tese). Dalla Spagna l’alienazione del lavoro con El Réfimen del Pienso (31 Luglio ore 18.00 Teatro Piccolo Arsenale). Non manca il teatro politico con Mili Rau che in Hate Radio (31 Agosto ore 21.00 Teatro del Piccolo Arsenale) ricostruisce la stazione della Radio-Télévision Libre del Mille Collines, strumento di una violenta campagna razziale che contribuì allo sterminio del popolo dei Tutsi in Rwanda nel 1994.

Dal Brasile arriva la regista Christiane Jatahy, anche lei in Italia per la prima volta, con uno dei più classici testi di Strindberg Julia. Il dramma è ambientato ai nostri giorni, con una drammaturgia che mescola cinema, teatro e mondo virtuale. Poi sarà la volta dei grandi registi italiani a partire da Antonio Latella con un’unita sera dove verranno portati in scene tre monologhi: A. H, Caro Geroge e MA (6 Agosto ore 18.00 Teatro Piccolo Arsenale). Altro ospite italiano del festival è Romeo Castellucci con altri monologhi presi dal famoso spettacolo Giulio Cesare. ( 4 Agosto, Cortile del Conservatorio Benedetto Marcello ore 17.30).
Il Festival non manca di prestare attenzione anche alle giovani compagnie italiane più innovative. Collettivo Cinetico, Helen Cerina, Babilonia Teatri e Anagoor verranno ospitate all’interno del progetto Young Italian Brunch (dal 31 luglio all’8 agosto).

Sette laboratori dedicati dal festival a Luchino Visconti a comporre il progetto che porta il nome di un suo celebre film: La terra trema. Ad esso si aggiungono quelli condotti da Christiane Jatahy, Antonio Latella, Jan Lauwers, Fabrice Murgia, Milo Rau, Falk Richter e Agrupación Señor Serrano, oltre ai workshop e gli incontri dedicati alla drammaturgia con Pascal Rambert e Yasmina Reza e Mark Ravenhill.
Didascalie immagini
- Das Weisse vom Ei/Une île flottante (reg. C. Marthaler)
- Agrupación Señor Serrano in House of Asia
- Never Forever (reg. F. Richter)
- Julia (reg C. Jatahy)
In copertina:
Agrupación Señor Serrano in House of Asia
[particolare]
Dove e quando
Evento: FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TEATRO- BIENNALE DI VENEZIA
- Date : 30 July, 2015 – 09 August, 2015
- Sito web