Buddha serafici e dorati in grado di scatenare un turbinio di colori e movimenti, suggerendo che la santità più che con la meditazione la si trova tuffandosi a capofitto nella frenesia della vita odierna. Con queste suggestioni si è chiusa la XXII edizione del festival Fabbrica Europa di Firenze che a completamento del focus asiatico ha chiamato un ensemble giovane ma già dall’alto profilo tecnico e stilistico. Si tratta della Korea National Contemporary Dance Company che lo scorso 26 giugno è stata impegnata al Teatro Goldoni nella prima europea di Bul-Ssang, inserito anche quale unico appuntamento dedicato alla danza nel cartellone del 78° Maggio Musicale Fiorentino.

Istituita per volere del governo sudcoreano nel 2010 – la compagnia nazionale di balletto è invece attiva dal lontano 1962 – e in residenza presso il Seoul Arts Center, la KNCDC raccoglie i migliori interpreti forgiati al contemporaneo presenti in Corea del Sud, selezionati di volta in volta rispetto al progetto artistico da portare a termine.
Da luglio 2013 è diretta da Aesoon Ahn, una delle storiche firme del suo paese già dal 1985 alla testa del proprio gruppo per diventare il timoniere prima del Hanguk Performing Arts Center e poi del Seoul Performing Arts Festival. Ed è proprio Aesoon Ahn a plasmare le coreografie di Bul-Ssang, ispirata da una visita al Buddha Bar di Parigi, dove la sacra effige è stata privata agli occhi dell’orientale del suo contesto ed adoperata come un semplice elemento d’arredo.

Una miriade di statue di diversa grandezza sacre e non, tra cui trova posto anche Gesù, vengono agite ripetutamente dai danzatori occupando un palcoscenico che di lì a poco, grazie anche alle scenografie di Jongseok Kim, si trasforma nell’installazione pensata Jeong-Hwa Choi, tra pannelli mobili, muraglie fatte di piatti e scodelle coloratissimi, prontamente lanciati in aria a simulare piogge di petali.
Icone sacre e di personaggi storici lasciano poi il posto a quelle dei fumetti, impersonati dagli stessi danzatori con maschere in grado di indurre movimenti segmentati e dinoccolati che confluiscono in un andamento fluido, tra guizzi ironici e scene improbabili, lotte di genere e assoli. Una struttura coreografica capricciosa che shakera bene con retrogusto pop movimenti delle antiche danze asiatiche, come la danza coreana dei tamburi Jindo o altre di matrice indiana e cinese, a groundwok e lift il tutto magistralmente accompagnato dal vivo alla consolle da DJ Soulscape.

In un tessuto coreografico raggiante d’ingegno che adoperando i contrasti innesca caleidoscopici giochi cinetici, impreziositi dall’altissimo livello tecnico dei danzatori, si stagliano risplendenti Buddha, Bul-Ssang, come custodi di un’ombra e un silenzio necessari a far riflettere sulla splendida miseria del caotico mondo odierno.
Didascalie immagini
- Korea National Contemporary Dance Company in Bul-Ssang (cor. Aesoon Ahn) (© Choi Youngmo)
- Korea National Contemporary Dance Company in Bul-Ssang (cor. Aesoon Ahn) (© Choi Youngmo)
- Korea National Contemporary Dance Company in Bul-Ssang (cor. Aesoon Ahn) (© Choi Youngmo)
In copertina:
Korea National Contemporary Dance Company in Bul-Ssang (cor. Aesoon Ahn)
[particolare]
(© Choi Youngmo)
Korea National Contemporary Dance Company
Bul-Ssang
coreografia Aesoon Ahn
musica DJ Soulscape
scenografia Jongseok Kim
costumi Seonok IM
installazione Jeong-Hwa Choi
disegno luci Backhee Ryou
danzatori: Minchan Kwon, Keonjoong Kim, Donghyun Kim, Jimin Kim, Hoyeon Kim, Hyoseung Ye, Minjin Kim, Hwangju Do, Sojung Park, Boae Yoon, Jungin Lee, Minsun Choi, Sangruly Han, Hyoseon Heo
prima europea
26 giugno 2015
Firenze, Teatro Goldoni
XXII Fabbrica Europa
78 Maggio Musicale Fiorentino
Prossima data europea:
Tanz im August
28 e 29 agosto 2015
Berlino, Volksbühne
am Rosa Luxemburg Platz