Torna la rassegna cinematografica che propone al pubblico fiorentino anteprime dal programma del Festival di Cannes appena concluso, dopo gli analoghi appuntamenti a Roma e Milano anche in Cannes a firenze 2015 1Toscana è possibile vedere una selezione di undici titoli grazie all’impegno instancabile di France Odeon – Festival del Cinema Francese – con il supporto delle istituzioni locali e la costante collaborazione dell’Istitut Francais di Firenze e della Fondazione Sistema Toscana.
Quest’anno poi l’organizzazione ha coinvolto anche altri festival fiorentini come il River to River, il Middle East Now e il Festival dei Popoli nella presentazione rispettivamente dell’indiano Masaan di Neeraj Ghaywan, del marocchino Much Loved di Nabil Ayouch e del cileno/messicano Alliende, mi abuelo Allende di Marcia Tambutti Allende, vincitore del premio al miglior documentario di Cannes 2015.

L’intento, ha detto il presidente di France Odeon Riccardo Zucconi, “è portare i film di Cannes a Firenze per il resto della nostra vita!
A una tale dichiarazione d’intenti hanno fatto eco le parole del direttore di France Odeon, Francesco Ranieri Martinotti, che ha ricordato l’importanza di questi appuntamenti per promuovere la visione in lingua originale di un cinema di qualità, ribadendo come punto centrale della – speriamo prossima – riforma italiana del settore audiovisivo sia la formazione del pubblico, perciò obiettivo per le edizioni a venire sarà quello di coinvolgere anche scuole e università.
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Le eccentriche condizioni metereologiche di questi tempi hanno costretto l’organizzazione a rinunciare a un allestimento nel nuovo bellissimo spazio all’aperto del Teatro dell’Opera e le proiezioni si terranno al sicuro dalla pioggia nello Spazio Alfieri recentemente recuperato dopo anni di chiusura.
Interessanti i titoli in cartellone tra i quali spicca il vincitore del Premio della Giuria The lobster [l’aragosta] di Yorgos Lanthimos, quarto film del regista greco e primo ad avere finalmente una diffusione in Italia grazie alla Good Film che lo ha acquistato.
Il racconto di un futuro distopico in cui essere singles è condizione punita a norma di legge vanta interpreti internazionali come Colin Farrell, Rachel Weisz, Léa Seydoux, Ben Whishaw e John C. Reilly.
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Altro titolo atteso è il giapponese Umimachi Diary di Hirokazu Kore-Eda, autore che ha già raggiunto il pubblico italiano con i bellissimi Nessuno lo sa e Father and son, il racconto di tre sorelle che alla morte del padre scoprono di averne una quarta è entrato nel listino della Bim di Valerio De Paolis che lo distribuirà in sala nella prossima stagione.
Scorrendo il programma, interamente disponibile sul sito di Quelli della compagnia, scopriamo anche altre opere interessanti ancora senza una distribuzione italiana, per le quali questa rassegna potrebbe rappresentare l’unica occasione di visibilità sui nostri schermi; è il caso del francese Le cowboys di Thomas Bidegain, il viaggio drammatico di un padre per ritrovare a qualunque costo la figlia scomparsa, il giapponese An di Naomi Kawase, storia intima di Sentaro che vede cambiare la sua vita quando assume l’anziana Tokue nel suo panificio, o il cinese Shan he gu ren [le montagne possono partire] di Jia Zhang-Ke, storia d’amore in un arco di venticinque anni tra Cina e Australia.
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La seconda edizione di Cannes a Firenze propone anche il film d’apertura del Festival 2015, La tête haute di Emmanuelle Bercot con Chaterine Deneuve nel ruolo di un giudice del tribunale minorile, e il vincitore della Caméra d’Or alla miglior opera prima La tierra y la sombra [la terra e l’ombra] di Césare Augusto Acevedo, rispettivamente già acquisiti per la distribuzione italiana da Officine Ubu e Satine Film.
Grande assente della rassegna la Palma d’Oro Dheepan di Jacques Audiard, resa indisponibile da alcuni ritocchi al montaggio che l’autore ha deciso di apportare al film nonostante il trionfo sulla croisette.
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Un filo di delusione anche per l’assenza dell’ungherese Saul fia [figlio di Saul] di Laszló Nemes, che come ha spiegato Francesco Ranieri Martinotti è stato negato dal distributore internazionale per discutibili scelte politiche – mentre era presente nelle rassegne a Roma e Milano – che troppo spesso condizionano anche le selezioni stesse dei festival, tema spinoso che sarà oggetto di approfondimenti futuri.

Didascalie immagini

  1. Masaan di Neeraj Ghaywan / Locandine originali di Masaan di Neeraj Ghaywan, Alliende, mi abuelo Allende di Marcia Tambutti Allende e Umimachi Diary di Hirokazu Kore-Eda / Much Loved di Nabil Ayouch
  2. Colin Farrell e Rachel Weisz in The lobster di Yorgos Lanthimos
  3. Locandina originale e un’immagine di An di Naomi Kawase / Shan he gu ren di Jia Zhang-Ke
  4. Locandina originale di La tierra y la sombra di Césare Augusto Acevedo / L’esordiente Césare Augusto Acevedo a Cannes con l’attrice Sabine Azéma presidente della giuria che gli ha assegnato la Caméra d’Or / La tête haute di Emmanuelle Bercot

In copertina:
Copertina del programma di Cannes a firenze 2015

Dove e quando

Evento: Cannes a Firenze
  • Date : 18 June, 201526 June, 2015