Il tradizionale appuntamento internazionale di Cividale del Friuli con la cultura mitteleuropea andrà in scena dal 18 al 26 luglio con Mittelfes 2015 con musica, teatro, danza, cinema, incontri. Da 25 anni, ogni estate, in Friuli Venezia Giulia, Mittelfest si accendono i riflettori su una comune identità europea contribundo a modellarla.
Con nuovo progetto triennale (2015-2017), il festival focalizza la propria attenzione alla valorizzazione e alla salvaguardia degli ambienti naturali e alla funzione che le vie d’acqua (2015), d’aria (2016) e di terra (2017) hanno sempre svolto: elementi naturali e veicoli di migrazione, di incontro e di dialogo tra popolazioni e civiltà.

Nell’anno dell’Expo, l’acqua, e i suoi colori, sono il fulcro di un programma che guarda a questa risorsa vitale in pericolo, bene comune e non illimitato dell’umanità, ma anche figura dell’immaginario e via di comunicazione per eccellenza.
Cividale stessa, fondata sul fiume Natisone che scorre sotto il Ponte del Diavolo, è una “città dell’acqua” ed il festival fa diventare protagonisti, oltre ai dettagli architettonici e urbanistici, anche i paesaggi naturali friulani per raccontare , con gli oltre cinquanta spettacoli di quest’anno, la complessa natura del triangolo formato da acqua, aria, terra: elementi distinti, beni comuni.

Rinnovato lo scorso anno nella direzione artistica e nell’organizzazione interna, con la presidenza di Federico Rossi, la direzione artistica di Franco Calabretto, Stefano Laudato per la parte tecnica e organizzativa e la consulenza sul settore Teatro di Rita Maffei, per CSS-Teatro Stabile d’Innovazione, Mittelfest svilupperà nel triennio 2015-2017 una prospettiva diversa da quella che lo ha caratterizzato nel quinquennio precedente, che era particolarmente incentrato su uno sguardo geo-politico.
Didascalie immagini
- ‘Il colore dell’acqua’ edizione 2015 Mittelfest
In copertina:
Mittelfest 2015 (logo)