– di Elena Cirioni –

Sarà una lunga estate per il Piccolo Teatro di Milano. Durante i sei mesi dell’Expo, da maggio a ottobre, infatti, il sipario dello storico teatro milanese rimane aperto con una programmazione ininterrotta di teatro, danza, musica e cinema. In tutto trecento appuntamenti, tra le grandi produzioni del Piccolo il meglio del teatro italiano e internazionale e persino un festival di danza.
1 odyssey-wilson foto evi fylaktou
Per ospitare questa carrellata di eventi il Chiostro rinascimentale Nina Vinchi è stato trasformato nel quarto palcoscenico del Piccolo, un teatro che senza soluzione di continuità introdurrà dopo l’estate gli spettatori nella sua nuova stagione.
Si parte con la ripresa di Odyssey del regista Robert Wilson. Coproduzione del Piccolo con il National Theatre of Greace di Atene, lo spettacolo nato nel 2012 come allestimento teatrale del poema epico tratto dal testo del poeta inglese Simon Armitage, sarà riportato in scena per ben quattro settimane di repliche.
Imperdibile appuntamento con uno dei registi più innovativi della scena teatrale internazionale che con questo allestimento dimostra di essere in grado di congiungere la tradizione con la contemporaneità per dare nuove letture ai numerosi temi del poema di Omero.
2 arlecchino servitore di due padroni-strehler-foto masiar pasquali
Per il sessantesimo anniversario della morte di Bertold Brecht torna in scena L’opera da tre soldi con la regia di Damiano Michieletto. La versione del maestro tedesco e di Kurt Weill creata nel 1928 rivive qui sotto la guida di una tra le firme registiche più incisive di prosa e lirica. Ripresa storica, quindi, dedicata dal Piccolo a Giorgio Strehler, che portò lo spettacolo in Italia.
E poi nuove produzioni sotto il segno della tradizione teatrale italiana come Le donne gelose di Carlo Goldoni nella regia di Giorgio Sangati e Sanghenapule, vita straordinaria di San Gennaro con la drammaturgia di Roberto Saviano e la regia di Mimmo Borelli. Il drammaturgo e lo scrittore entrambi radicati nella storia di Napoli si incontrano sulla scena per dare vita a uno spettacolo intenso, dove il ruolo della parola è centrale per costruire una sorta di Divina Commedia di Napoli e della sua storia.
3 il maly teatr in gaudeamus-dodin-foto viktor vassiliev
Con la prima assoluta di Credoinunsolodio di Stefano Massini centrale sarà il tema contemporaneo dell’incontro tra culture e religioni diverse, attraverso il ruolo della donna.
Non mancheranno Anthon Cechov e William Shakespeare, come non mancherà la consueta ripresa di Arlecchino servitore di due padroni e Natale in casa Cupiello.
Sul versante del teatro internazionale si segnala la prima nazionale di Le-Kung Fu  coprodotto con Le Grand Gardon Blanc nel quadro della stagione artistica La Francia in scena, organizzata per Expo 2015. Teatro e cinema si fondono in questo spettacolo dove il protagonista Dieudonné Niangouna racconta la sua infanzia in Congo.
Infine dalla Russia arrivano Slava’s Snowshow e Gaudeamus, messa in scena del Maly Teatr di San Pietroburgo con la regia di Lev Dodin.

Didascalie immagini

  1. Odyssey (reg. R. Wilson) (foto di Evi Fylaktou)
  2. Arlecchino servitore di due padroni (reg. G. Strehler) (foto di Masiar Pasquali)
  3. Il Maly Teatr in Gaudeamus (reg. L. Dodin) (foto di Viktor Vassiliev)

In copertina:
Il Maly Teatr in Gaudeamus (reg. L. Dodin)
[particolare]
(foto di Viktor Vassiliev)

In foto:
Odyssey (reg. R. Wilson)

foto di Evi Fylaktou

Arlecchino servitore di due padroni (reg. G. Strehler)
foto di Masiar Pasquali

Il Maly Teatr in Gaudeamus (reg. L. Dodin)
foto di Viktor Vassiliev

Dove e quando