Presentato dal sovrintendente Bernd Loebe il programma della stagione 2015/2016 della Oper Frankfurt. Un’offerta teatrale che si annuncia rimarchevole: vanno in scena 179 serate operistiche, con 13 nuove produzioni e 14 riprese, che contribuiscono a un totale di oltre 400 appuntamenti in cartellone.
La stagione si apre il 18 settembre 2015 con “Das Mädchen mit den Schwefelhölzern”, opera contemporanea di Helmut Lachenmann ispirata alla Piccola Fiammiferaia di Andersen, in scena per la prima volta nel 1997 e già un “classico moderno”. Segue una rarità, la prima rappresentazione francortese di “Iwan Sussanin” del compositore russo Michail Iwanowitsch Glinka; per questa occasione sir John Tomlinson torna a calcare il palcoscenico della Oper Frankfurt.

Ci si volge verso il teatro di repertorio con una nuova messiscena del “Fliegender Holländer”, seguita dalla première (in forma di concerto) dell’operetta in tre atti “Der Graf von Luxemburg” di Franz Lehár, con la partecipazione di Camilla Nylund. Le “Cantatrici Villane” di Valentino Fioravanti (1764 –1837), opera buffa raramente in scena e altra preziosità per la regia di Caterina Panti Liberovici, precede un dittico verdiano. Al debutto di “Stiffelio” segue la prima in forma di concerto di “Oberto, Conte di San Bonifacio”, prima opera del Maestro.
Focus sul teatro barocco con un doppio Händel: rappresentazione scenica del “Messia” in una produzione dell’Opera Reale di Copenaghen e un “Radamisto” sotto la direzione di Simone Di Felice. Louise Alder è la protagonista di “Příhody lišky Bystroušky” (La piccola volpe astuta), deliziosa fiaba novecentesca di Leoš Janáček. Torna finalmente a Francoforte la “Carmen” in una messinscena del regista australiano Barrie Kosky (attualmente Direttore Artistico della Komische Oper di Berlino), di recente premiato con lo Opera Award; Paula Murrihy e Tanja Ariane Baumgartner si alternernano nella parte della protagonista, mentre Joseph Calleja e Luc Robert daranno voce e corpo a Don Josè.

Il “Wozzeck” per la regia di Christoph Loy e un “Pierrot Lunaire” abbinato a “Anna Toll”, opera commissionata dalla Oper Frakfurt al compositore contemporaneo Michael Langemann, completano il programma delle prime.
Ricco anche il calendario delle riprese, fra cui spiccano due interi cicli del Ring allestito da Vera Nemirova, proposti fra Maggio e Giugno 2016 sotto la direzione di Sebastian Weigle, Generalmusikdirektor dell’Opera. Come di consueto le serate operistiche sono affiancate da una ricca schiera di altri appuntamenti. In cartellone anche otto recital con protagonisti gli artisti dell’ensemble e ospiti di spicco fra cui Sandrine Piau e Mark Padmore.
L’Oper Frankfurt, grazie anche ai numerosi sponsor che la sostengono, si conferma una poderosa macchina teatrale, capace di mettere in campo un programma eccellente per quantità e qualità, programma che cercherà di replicare il successo della stagione in corso, che fino a marzo ha venduto in media l’83% dei biglietti e 12.600 abbonamenti.
Il programma completo della stagione è già disponibile sul sito ufficiale del teatro.
Didascalie immagini
- La facciata dell’Oper Frankfurt di Francoforte (© Oper Frankfurt / Rui Camilo)
- Das Rheingold (Monika Rittershaus)
In copertina:
La facciata dell’Oper Frankfurt di Francoforte
[particolare]
(© Oper Frankfurt / Rui Camilo)