– di Elena Cirioni –
Al Teatro Carignano di Torino dal 21 Aprile al 3 Maggio va in scena uno dei capolavori di Molière, il Tartufo con la regia di Marco Sciaccaluga. Interpretano la commedia tragica del drammaturgo francese, Tullio Solenghi (Orgone) e Eros Pagni (Tartufo).

Era il dodici maggio del 1664 quando il Tartufo venne rappresentato la prima volta a Versailles. Luigi XIV non gradì molto il finale originale che prevedeva la vittoria di Tartufo, il medicante devoto a Orgone che fa di tutto per cercare di sedurre sua moglie Elmira. Per volere del Re il finale venne cambiato a favore di Orgone, ma questo cambiamento non servì a evitare la censura che proibì la commedia fino al 1669.
Molto probabilmente gli uomini potenti dell’epoca si rivedevano nella figura di Tartufo, falso bigotto e bugiardo diventato con il tempo l’emblema dell’ipocrisia.

“È una commedia strutturata a suspense – spiega Sciaccaluga – il pubblico, come quasi tutti i personaggi, sa chi è l’assassino; ma attraverso il comico, siamo tutti costretti a vivere nell’angoscia perché proprio colui che ha il potere in quella casa non se ne accorge, portando così la famiglia alla rovina”.
Proprio questo è il doppio risvolto della commedia che sotto le risate nasconde la paura di incontrare un personaggio come Tartufo.
Lo spettacolo prodotto dallo Stabile di Genova porta in scena tredici attori tutti provenienti dalla scuola del teatro genovese non lasciando nulla al caso e ha come principale caratteristica quella di valorizzare ogni parola del testo (la versione italiana usata è quella di Valerio Magrelli) per far in modo di sottolineare il genio comico di uno dei più grandi commediografi dell’era moderna.

Un’altra caratteristica studiata da Sciaccaluga è lo stile volutamente barocco dato alla messa in scena con scenografie grandiose dove i personaggi dinamici e veraci di Molière si possano sentire a loro agio. L’unico pezzo dissonante è proprio Tartufo dalla psicologia contorta e poco chiara. Se da una parte il pubblico sarà spinto a condannarlo per le sue malefatte allo stesso tempo rimarrà affascinato dai suoi espedienti esilaranti che Tullio Solenghi saprà servire ad arte. Questo spettacolo è una delle tante prove di come Molière e la sua irresistibile verve sia più vivo che mai, pronto come al solito a condannare l’ipocrisia della società contemporanea.
Didascalie immagini
- Eros Pagni e Tullio Solenghi in ‘ Il Tartufo’ regia M. Sciaccaluga (foto Ansaldi)
- Eros Pagni e Antonio Zavatteri in ‘ Il Tartufo’ regia M. Sciaccaluga (foto Ansaldi)
- Il Tartufo con Pierluigi Pasino, Barbara Moselli ed Elisabetta Razzullo (foto Maritati)
In copertina:
Eros Pagni e Tullio Solenghi in ‘ Il Tartufo’ regia M. Sciaccaluga – particolare – (foto Ansaldi)
IL TARTUFO
di Molière
versione italiana Valerio Magrelli
regia Marco Sciaccaluga
con Eros Pagni, Tullio Solenghi, Marco Avogadro, Massimo Cagnina, Alberto Giusta, Barbara Moselli, Pier Luigi Pasino, Mariangeles Torres, Antonio Zavatteri, Gennaro Apicella, Elisabetta Mazzullo
scena e costumi Catherine Rankl
musiche Andrea Nicolini
luci Sandro Sussi
Prodotto dal Teatro Stabile di Genova
Dove e quando
- Date : 21 April, 2015 – 03 May, 2015