Montesacro, quartiere periferico di Roma con una densità demografica che supera i duecentomila abitanti, l’equivalente di alcune città come Grosseto o Parma. Questa “città nella città” è un particolarmente cara a un giovane che lì è cresciuto, e con lui, l’amore per il teatro divenuto negli anni tanto forte e viscerale da portarlo ad affrontare la scommessa di costruirne uno. Così, nel 2012, costituisce la “Compagnia degli Audaci” e inizia a cercare qualcuno che possa aiutarli nell’ìimpresa perché va trovato anche uno spazio adatto .
Teatro degli audaci
Quando il luogo viene individuato nell’inutilizzata aula magna di una scuola media statale, il protagonista di questa storia, Flavio De Paol, si spende completamente affinché il suo Teatro degli Audaci possa divenire realtà e infatti, nel 2013, viene tagliato il nastro e inaugurata la prima stagione teatrale. L’anno successivo De Paola vince il Premio Montesacro per la messa in scena di “Novecento” di Alessandro Baricco, un riconoscimento, oggi esposto nel foyer, a simboleggiare anche la conquista di un luogo di aggregazione per gli abitanti del quartiere.
Un teatro, quello degli Audaci, dove oltre agli spettacoli in cartellone, si fa attività di laboratorio, si tengono corsi di recitazione e dove i giovani studenti possono svolgere attività extracurriculari posto che, tutte le mattine, il teatro è a loro disposizione gratuita e l’ampio parcheggio consente di raggiungerlo facilmente. Inserito nel circuito romano dei Teatri è, ad oggi, l’unico nel III Municipio che fa programmazione.
Oltre la soglia del pulito
Dal 23 aprile al 16 maggio 2015 la Compagnia degli Audaci torna in scena con l’inedita commedia in due atti “Oltre la soglia del pulito”, scritta da Elisa D’Alterio, diretta e interpretata da Flavio De Paola con Maria Cristina Gionta, Antonio Buttari, Enrico Franchi, Antonella Rebecchi, Emilia Marra, Stefano Grossi,
Nella sinossi l’autrice scrive che si tratta di una commedia brillante dai toni vivaci «… ma in ogni storia si nasconde un significato più profondo…» e Flavio De Paola spiega “Ci troviamo nella Berlino est del 1971, dove tutte le speranze tutti i sogni, tutti i desideri di libertà s‘infrangono contro il Muro. Quel muro che ha tagliato in due non solo una città, ma un intero paese. Fu il simbolo della divisione del mondo in una sfera americana e una sovietica, fu il simbolo più crudele della Guerra Fredda. I personaggi di Oltre la soglia del pulito, seppur in chiave comica e brillante, tentano di reagire a tutte queste privazioni perché la ricerca della libertà e il desiderio di cambiamento insiti in ognuno di loro, come in ogni individuo, rappresentano la forza che spinge ad affrontare qualsiasi situazione pur di conquistare ciò in cui si crede. Come dice Luc Besson «…è sempre la gente piccola che cambia le cose. Non sono mai i politici o i grandi. Voglio dire… chi ha buttato giù il muro di Berlino? E’ stata la gente nelle strade…». Pochi mesi fa il mondo ha celebrato il 25° anniversario della caduta del Muro di Berlino e, a nostro modo, questa è un’occasione per rendere omaggio a tutti coloro che hanno lottato e continuano a lottare per degli ideali e per abbattere i muri che non sempre sono fatti di mattoni, bensì sono recinzioni immaginarie che limitano le nostri menti. Questo è un testo inedito che conosce bene i meccanismi della mente umana e li porta in scena avvolgendoli nell’ironia mentre un susseguirsi di momenti conduce alla trasformazione finale.

Didascalie immagini

  1. Veduta interna del Teatro degli Audaci (courtesy Teatro degli Audaci)
  2. Oltre la soglia del pulito
    – particolare della locandina –
    (courtesy Teatro degli Audaci)

In copertina:
Oltre la soglia del pulito
– locandina –
(courtesy Teatro degli Audaci)

Associazione Culturale Compagnia degli Audaci
Presenta al Teatro degli Audaci
OLTRE LA SOGLIA DEL PULITO
di Elisa D’Alterio
Regia di Flavio De Paola
con
Flavio De Paola   (Armin)
Maria Cristina Gionta    (Angela)
Antonio Buttari    (Patrick)
Enrico Franchi    (Grigory)
Antonella Rebecchi   (Bernadeth)
Emilia Marra    (Tamara)
Stefano Grossi    (Ingo)

Audio e luci: Fabio Massimo Forzato
Scenografia: Antonio Buttari

 

(ULTERIORI IMMAGINI IN AGGIORNAMENTO)

Dove e quando

  • Date : 23 April, 201516 May, 2015
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