Nei giardini di Castello Quistini di Rovato si terrà, nel pomeriggio di domani, uno speciale corso di introduzione a un diverso mondo di progettazione del verde per realizzare uno spazio in modo originale e creativo.

Teoria e tecnica con cui personalizzare il proprio giardino in modo unico e contemporaneo attraverso la conoscenza di piante insolite o dimenticate, rustiche e a bassa manutenzione, abbinando materiali “riciclati” e oggetti rivisitati nella loro funzione. Un low cost, ma in assoluta filosofia “green”.

Chi ha la fortuna di avere un giardino sa bene quanto tempo e passione richieda, ma durante questo corso intensivo verranno illustrati esempi di realizzazioni con riferimenti botanici a specie insolite, quali “Chitalpa tashkentensis”, albero dalle dimensioni contenute le cui foglie lanceolate, raggruppate in mazzetti, conferiscono un aspetto decisamente esotico alla pianta.

Oppure “Pseudocydonia sinensis”, il falso melo cotogno cinese, molto rustico, dalla particolare corteccia colorata e dai profumatissimi frutti giallo-limone.

Altri esempi di piante poco conosciute per il giardino che verranno presentate sono “Deschampsia cespitosa” e “Pennisetum macrourum”, erbacee perenni appartenenti alla famiglia delle graminacee, molto rustiche quanto poco utilizzate nel giardinaggio in Italia, il genere “Penstemon”, con la sua infinità di ibridi dalle coloratissime e lunghissime fioriture estive, e particolari varietà di bambù resistenti al freddo.
Didascalie immagini
- Impariamo a progettare un giardino low cost
(esempio di varietà insolite) - Impariamo a progettare un giardino low cost
(esempio di varietà insolite) - Impariamo a progettare un giardino low cost
(esempio di varietà insolite) - Impariamo a progettare un giardino low cost
(un esempio di realizzazione in pianta)
In copertina:
Impariamo a progettare un giardino low cost
(esempio di varietà insolite)