Sarà particolarmente gradita ai nostri lettori di Washington e New York la notizia Cecilia Frosinini, direttore del Settore Restauro dipinti murali dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, lunedì prossimo – presso l’Ambasciata italiana a Washington D.C. – terrà una conferenza dedicata a Piero della Francesca sul tema della distinzione fra il significato di “disegno come progetto” e “disegno come espressione grafica” nella sua pratica pittorica.
Fondamentale per una completa comprensione dell’arte di Piero, le due parole (in inglese “design” e “drawing”) sono spesso usate come sinonimi e, soprattutto in italiano, il più delle volte riassunti nel concetto unico di “disegno”. Due termini estremamente differenti le cui concettualità erano perfettamente note a Piero e ai suoi contemporanei.
Nell’opera di Piero si è spesso sottolineato come il disegno potesse essere una riproduzione meccanica – testimoniato dall’ampio uso di spolvero nei dipinti murali – anche se nessuno dei suoi cartoni è arrivato ai giorni nostri.

Ricerche più recenti condotte dall’Opificio delle Pietre Dure hanno fornito evidenze per una più approfondita fase di pianificazione della tecnica artistica di Piero. Una progettazione così meticolosa delle sue composizioni, al punto di renderlo quasi ossessivo nell’uso dei cartoni, accuratamente progettati e riutilizzati, anche attraverso scalature geometriche.
Pertanto, Piero non utilizzava quindi i cartoni per economizzare il tempo di realizzazione delle sue opere, ma come mezzo di controllo dello spazio pittorico e per l’inserimento degli elementi figurativi in esso.
A Washington saranno illustrati molti esempi dei risultati di questa ricerca, dalle pitture murali alle opere su tavola. I dati sono stati raccolti con l’ausilio di attrezzature scientifiche avanzate e sono, altresì, contestualizzati in una cornice storico-artistica più ampia e circostanziata.
Inoltre, il 18 di marzo, questa volta presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York, l’assessore alla Cultura del Comune di Sansepolcro, Chiara Andreini, e in collaborazione con Toscana Promozione, assieme a Cecilia Frosinini presenteranno, questa volta oltreoceano, il progetto del Restauro della Resurrezione di Piero della Francesca in una operazione volta alla promozione dell’esperienza più vera e profonda che si può vivere a Sansepolcro sulle tracce di Piero.
Didascalie immagini
In copertina:
Piero della Francesca, La Resurrezione
conservata nel Museo Civico di Sansepolcro
(Foto: © 2014 Cinzia Colzi in esclusiva per Arte e Arti Magazine)
Il restauro della Resurrezione di Piero della Francesca
- Washington DC, 16 marzo 2015, Ambasciata d’Italia
- New York, 18 marzo 2015, Istituto Italiano di Cultura