Immaginate di trascorrere venti anni della vostra vita di fronte a La mia vita con leonardo-copertinaLeonardo da Vinci. E non davanti ad un Leonardo qualsiasi, ma ad una delle sue opere più celebri, più misteriose e chiacchierate (ed anche purtroppo una delle più rovinate): l’Ultima Cena. Ad avere questo privilegio assoluto è stata Pinin Brambilla Barcilon, chiamata, nel 1977, a confrontarsi con il capolavoro del maestro di Vinci, già seriamente compromesso: i problemi per il cenacolo cominciano nel 1796, quando i soldati francesi trasformano il refettorio in una stalla, e continuano nel 1848, quando invece gli austriaci lo utilizzano per l’acquartieramento delle truppe. Il danno più grave si verifica tuttavia qualche decennio dopo, nella notte tra 15 e 16 agosto 1943, quando una bomba caduta poco distante provoca il crollo di un muro e del tetto del refettorio. Il fantastico racconto del restauro dell’Ultima Cena è fatto dalla stessa restauratrice in La mia vita con Leonardo, libro appena pubblicato da Electa. “Per circa vent’anni, l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci in Santa Maria delle Grazie è stata una sorta di compagno, che esigeva tutta la passione e la dedizione di cui ero capace. Per quel lungo intero periodo sono stata completamente immersa nei problemi giornalieri che poneva il lavoro”, esordisce così, nella prefazione, l’autrice, che nelle pagine successive racconta il suo primo contatto “da vicino” con il dipinto (“Devo confessare che l’impatto visivo fu per me completamente negativo…Visto da lontano il complesso “stava in piedi”, ma a pochi centimetri di distanza la materia pittorica risultava pasticciata, infelice, faticavo a percepire quel senso di profonda bellezza che mi aveva colta invece ogni tanto quando la osservavo dalla parete opposta del refettorio”), e prosegue narrando di come sia stato facile immaginare Leonardo che dipinge e riflette in piedi sull’impalcatura, e poi  i problemi, le scoperte, gli scontri e le mille difficoltà di un  lavoro improbo ed al tempo stesso affascinante come pochi sanno essere. 

Didascalie immagini

  1. Leonardo da Vinci, Uomo vitruviano
    (particolare)

In copertina:
La mia vita con Leonardo
(copertina del volume)

Pinin Brambilla Barcilon

La mia vita con Leonardo

pp 128

Electa

 

Dove e quando