Come avevamo scritto pochi giorni fa l’Opera di Firenze ha inaugurato il 2015 con #NeverlandOF un progetto originale e innovativo per promuovere la lirica sui canali social.

Tramite un concorso a suon di Tweet sono stati selezionati alcuni spettatori “con licenza di Twittare” in diretta, cosa normalmente vietata nei teatri che spesso sono schermati per impedire l’utilizzo di cellulari.

Noi di Arte e Arti abbiamo seguito di persona questo “esperimento”, avviato in occasione dell’attesa prima de I Puritani andata in scena proprio ieri sera al teatro del Maggio (dove resterà fino al 10 Febbraio). Abbiamo quindi accompagnato i fortunati vincitori, seguendoli in un appassionante viaggio dietro le quinte e provando cosa vuol dire raccontare l’opera tramite tweet.

Importante notare che gli utenti Twitter non sono stati selezionati per la loro conoscenza della musica lirica: giovani, attivi su web e social, con uno spiccato interesse per il panorama culturale della loro città, il loro compito non è recensire, ma raccontare l’esperienza nel suo complesso. Si tratta di un racconto a 360°, incluso ciò che normalmente non si vede o immagina. Per questo è stata offerta l’opportunità di visitare il backstage prima dell’inizio dello spettacolo e parlare con gli addetti ai lavori, intenti negli ultimi preparativi.

Chi ha seguito i tweet in diretta ha potuto quindi vedere e toccare con mano i dettagli dei costumi – con il commento del costumista Giuseppe Palella – ma anche assistere ai preparativi del reparto “trucco e parrucco”. Ai partecipanti è stata anche data l’occasione di parlare con i cantanti, con i membri del coro che sarebbero entrati in scena pochi minuti dopo.

Il flusso di tweet è stato piuttosto intenso: ognuno dei partecipanti ha condiviso con i propri follower non solo dettagli della trama, con tanto di foto, ma anche commenti personali e più o meno seri, sui personaggi e sull’opera in generale. Così tra i commenti entusiastici su costumi e scenografia – il cui impatto visivo era sicuramente imponente – si sono affacciate conversazioni più leggere.

Durante l’intervallo, presso il bar del teatro, il pubblico poteva vedere proiettati i tweet, che così non sono rimasti relegati in uno spazio puramente virtuale.

Importante sottolineare che non si tratta di un’iniziativa una tantum, ma di un appuntamento che si ripeterà con con le prime di Dido and Æneas/Le jeune homme et la mort (1 marzo 2015) e La traviata (1 aprile 2015). La presenza di un progetto organico e continuativo è ciò che rende #neverlandOF un unicum nel panorama italiano. Twitter infatti è già entrato da anni nei maggiori teatri del mondo, e in Italia è già stato fatto un timido esperimento all’Arena di Verona che dal 2013 offre dei “tweet seats”, posti scontati per chi vuole commentare lo spettacolo in diretta. Nel caso dell’Opera di Firenze però si va ben oltre, mettendo a disposizione una serie di spazi normalmente inaccessibili, come i camerini e il backstage, e la presenza di uno staff preparato in grado di rispondere a dubbi e domande.

#NeverlandOF non è quindi semplice pubblicità su un canale diverso, ma un’occasione per promuovere e attualizzare un genere notoriamente ostico. E sicuramente i canali social sono, oggi, il modo miglore per intercettare un pubblico curioso e attivo, e di avvicinarlo alla lirica senza il timore reverenziale che oggi la circonda e che inibisce molti dal frequentare i teatri lirico-sinfonici.

Certamente è troppo presto per tirare le somme di un percorso che è appena iniziato, ma ci auguriamo che questa iniziativa abbia il successo che merita. In attesa delle prossime dirette, che potrete seguire su twitter tramite l’hashtag #NeverlandOF il 1 Marzo e il 1 Aprile, per i più curiosi è disponibile su Storify un “riassunto” della diretta di ieri.

Didascalie immagini

  1. Gli spettatori selezionati per twittare in diretta, intenti a osservare il retropalco
    (Foto: Caterina Chimenti)
  2. Il costumista Giuseppe Palella ci mostra l’abito indossato da Jessica Pratt / Elvira nel primo atto. Anche se da lontano non si possono ammirare i dettagli, i costumi sono curati fino nei minimi particolari.
    (Foto: Caterina Chimenti)
  3. Nel backstage: Rossana Rinaldi / Enrichetta si prepara per entrare in scena. L’elaborata acconciatura, così come il trucco, richiedono cura e attenzione ai dettagli.
    (Foto: Caterina Chimenti)

In copertina:
Alcune delle foto pubblicate sui social media con hashtag #NeverlandOF