E’ il CIAC di Foligno a ospitare la bellissima personale del fotografo giapponese Daido Moriyama, a cura di Filippo Maggia e Italo Tomassoni. Una mostra importante che offre al largo pubblico un’occasione per scoprire un maestro della fotografia internazionale, le cui immagini rivelano una cifra stilistica personalissima e di straordinaria modernità.
Dopo la grande mostra dedicata a Edward Weston, il Centro Italiano Arte Contemporanea in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e la sua Fondazione Fotografia ospita Daido Moriyama. Visioni del mondo, dedicata ad un artista “on the road”, un autentico spirito libero e viaggiatore solitario, tra i maggiori protagonisti della fotografia contemporanea.
L’esposizione è un omaggio riassunto in 130 scatti realizzati dagli Anni Sessanta fino ad oggi, che ripercorrono l’intensa carriera del fotografo evidenziandone il personale approccio col mondo, che offrono una lucida visione sulle trasformazioni che hanno segnato la storia giapponese.

Moriyama, in questo arco di tempo, realizza una ricerca quotidiana senza fine quella che lo spinge a produrre migliaia di scatti, caratterizzati dai forti contrasti in biancho e nero: immagini sfocate, graffiate, sovraesposte o sgranate, che tracciano i contorni di un’esistenza slegata dal luogo d’origine e dai vincoli dettati dalle convenzioni sociali.
Quelli di Daido Moriyama sono frammenti di realtà colti attraverso la fotografia. “La superficie esteriore che appare ai miei occhi costituisce uno stimolo che scatena un impulso, una reazione. Io cammino per le strade con la macchina fotografica costantemente bombardato da questi stimoli. Con la mia macchina riesco a produrre una reazione a questa molteplicità di sollecitazioni, a rispondere. Si tratta di un continuo botta e risposta tra la realtà e Daido. Questa è la relazione che si viene a creare. In questo modo vedo, conosco e partecipo alla vita sociale che mi circonda. Questo processo si ripete in continuazione ed è il mio modo di fare fotografia”.

Ogni singola cosa che si offre allo sguardo del nostro fotografo è degna di essere fotografata, per lui non è importante il soggetto, né l’autore, perché non c’è distinzione tra la realtà vissuta e la realtà nell’immagine tanto che spesso fotografie di fotografie tratte da magazine, poster, pubblicità, televisione si mischiano a quelle scattate dal vivo. Quello che più conta per Moriyama è l’esperienza fissata in uno scatto in cui l’unica verità esistente risiede nel tempo del fotografo. Parallelamente alla mostra, è stata allestita nel piano interrato del CIAC una speciale selezione di opere video di artisti dell’Estremo Oriente proveniente dalla collezione di fotografia contemporanea della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Sotto il titolo “Asian Contemporary”, sono presentate le opere di Tabaimo, Yasumasa Morimura, Miwa Yanagi, Kimsooja e Yang Fudong.

Skira firma il bellissimo catalogo della mostra in cui sono pubblicate molte delle opere esposte al CIAC, accompagnate da un’intervista a cura di Filippo Maggiabe, da un testo critico di Akira Hasegawa e da una biografia approfondita redatta da Francesca Lazzarini.
La mostra resterà aperta sino al 25 gennaio, occasione unica per scoprire uno dei maestri internazionali della fotografia.
Didascalie immagini
- Daido Moriyama, On the Bed I, Tokyo, 1969,
Fotografia b/n
(Courtesy l’artista) - Daido Moriyama, Highway, Shizuoka, Japan, 1969,
Fotografia b/n
(Courtesy l’artista) - Daido Moriyama, Untitled, dalla serie Japan A Photo Theater,
Fotografia b/n
(Courtesy l’artista)
In copertina:
Daido Moriyama, Highway, Shizuoka, Japan, 1969, particolare,
Fotografia b/n
(Courtesy l’artista)
Dove e quando
Evento: Daido Moriyama. Visioni del mondo
- Date : 22 November, 2014 – 25 January, 2015
- Indirizzo: Centro Italiano Arte Contemporanea: Via del Campanile, 13 Foligno (PG)
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