Nato da un’idea del produttore Nicola Giuliano, fresco premio Oscar per La grande bellezza di Paolo Sorrentino, il nuovo film di Gabriele Salvatores Il ragazzo invisibile affronta dichiaratamente un genere come quello fantastico sempre poco frequentato dal nostro cinema, ispirandosi alle grandi produzioni americane così in voga negli ultimi anni.
Ecco allora che le avventure di Michele, adolescente timido e impacciato che scopre di potersi rendere invisibile, attingono a piene mani dall’universo Marvel guardando in particolare a personaggi come L’uomo ragno e soprattutto ai mutanti della saga di X-Men, e si chiudono in maniera programmatica con un finale che lascia spazio all’immancabile seguito, se il botteghino risponderà come si auspica la produzione.
Ambientato in un indefinito centro urbano di frontiera sul mare il film è stato girato prevalentemente a Trieste, città che ha dimostrato di poter esprimere atmosfere cupe e misteriose fin da quando Giuseppe Tornatore l’ha rivelata cinematograficamente con il thriller La sconosciuta.

Fulcro centrale di un’operazione che coinvolge altre forme espressive, dal fumetto pubblicato pochi giorni prima dell’uscita sugli schermi al romanzo tratto dalla sceneggiatura e già disponibile in libreria, il film vuole essere mezzo d’intrattenimento per famiglie e adolescenti in particolare, che possono immedesimarsi nelle difficoltà del giovane protagonista.
Il tredicenne Ludovico Girardello scelto per il ruolo di Michele dopo aver sostenuto cinque provini al termine di lunghe selezioni, si è dimostrato perfettamente all’altezza del compito, non facile per un’esordiente alla prima esperienza davanti alla macchina da presa, di sostenere sulle proprie giovani spalle gran parte del film.

Gabriele Salvatores riconosciuto ottimo direttore di giovani attori è attento narratore di quel passaggio cruciale nella crescita dell’individuo che è l’adolescenza, ragazzini erano anche i protagonisti di altri suoi film: dal precedente Educazione siberiana al duro Come Dio comanda fino a Io non ho paura, in assoluto la sua opera più bella.
Per Il ragazzo invisibile il regista napoletano raduna accanto al protagonista un cast ricco di ottimi attori che include Valeria Golino nel ruolo della mamma poliziotta, Fabrizio Bentivoglio nei panni di uno psicologo, Christo Jivkov in quelli di un misterioso cieco che sembra pedinare Michele, Ksenia Rappoport in un ruolo chiave che non sarebbe corretto rivelare prima della visione.

Citando film diversissimi tra loro e non solo del genere fantasy come Shining, Blade Runner o Salvate il soldato Ryan Salvatores confezione un film di genere divertente e con qualche momento di autentica suspense, ma che non si eleva mai oltre il semplice intrattenimento.
Nel cinema di genere italiano in passato nomi come Dario Argento e Sergio Leone hanno rigenerato l’horror e creato lo spaghetti western interpretando in modo originale canoni codificati del cinema classico, Il ragazzo invisibile si limita ad adottare collaudati schemi altrui portandoli in un ambiente italiano, ma senza il coraggio di esplorare nuove vie per costruire qualcosa di davvero originale, operando solo una sterile emulazione.

Altro punto debole del film è una colonna sonora non sempre efficace.
Con estrema generosità il regista premio Oscar per Mediterraneo ha indetto un concorso per dare visibilità a giovani cantanti senza etichetta, nonostante i brani selezionati finiscano per appiattire le sequenze in cui sono inseriti rendendole anonime e persino un po’ irritanti e fuori contesto.
Didascalie immagini
- Locandina italiana
- Ludovico Girardello è l’insicuro Michele che si scopre supereroe
- Michele e sua madre, interpretata da Valeria Golino / Il costume come una seconda pelle
- Ksenia Rappoport misteriosa presenza passata e futura / Fabrizio Bentivoglio è lo psicologo della polizia / Noa Zatta è Stella, la prima cotta di Michele
- Gabriele Salvatores sul set
foto Claudio Iannone
(© 2014 Indigo Film / Babe Films / Faso Film)
In copertina:
Ludovico Girardello e Valeria Golino sono Michele e sua madre
foto Claudio Iannone [particolare]
(© 2014 Indigo Film / Babe Films / Faso Film)
SCHEDA FILM
- Titolo originale: Il ragazzo invisibile
- Regia: Gabriele Salvatores
- Con: Ludovico Girardello, Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Christo Jivkov, Noa Zatta, Assil Kandil, Filippo Valese, Enea Barozzi, Riccardo Gasparini, Vernon Dobtcheff, Vilius Tumalavicius, Vincenzo Zampa, Diana Hobel, Ksenia Rappoport
- Soggetto e sceneggiatura: Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo
- Fotografia: Italo Petriccione
- Musica: Ezio Bosso, Federico De’Robertis
- Montaggio: Massimo Fiocchi
- Scenografia: Rita Rabassini
- Costumi: Patrizia Chericoni
- Produzione: Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori con Fabio Conversi, Fulvia Manzotti e Marta Manzotti per Indigo Film e Rai Cinema in coproduzione con Babe Films e Faso Film
- Genere: Fantastico
- Origine: Italia / Francia, 2014
- Durata: 100’ minuti