Graditissima sorpresa, nell’ottobre scorso, è stato l’annuncio che Firenze sarebbe stata la prima tappa della tournée di Riccardo Muti per il decennale dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.
Fondata dal Maestro nel 2004 e composta da giovani strumentisti italiani selezionati da una commissione internazionale, l’Orchestra permette ai suoi componenti di mettere a frutto la preparazione accademica, elevare il livello professionale per poi ambire, dopo il limite di tre anni di permanenza, a una collocazione in primarie  orchestre. Assumendo il nome di “uno dei massimi compositori italiani di tutti i tempi attivo in ambito europeo per sottolineare, insieme ad una forte identità nazionale, la propria inclinazione ad una visione europea della musica e della cultura“, lavorando su un repertorio di quattro secoli, ha tenuto concerti da protagonista con esibizioni nei cinque continenti affiancando, negli anni, all’intensa attività con il suo fondatore – impegnato fortemente in favore del futuro della musicale italiana – collaborazioni con artisti di fama mondiale.
Cherubini firenze
Con le dimissioni dalla direzione musicale del Teatro dell’Opera di Roma, per la nota polemica con gli orchestrali, Riccardo Muti è attualmente libero da impegni e il 1° dicembre è tornato all’Opera di Firenze dopo la visita privata dello scorso luglio quando aveva dichiarato: “Sono rimasto molto colpito dalla bellezza di questo teatro e della straordinaria acustica della sala, che ho potuto ‘provare’, accennando qualche nota al pianoforte dalla buca d’orchestra.” E, per risaltare tale acustica, il programma prevedeva la Sinfonia n. 4 in Do minore D. 417, Tragica – ispirata dalla quinta di Beethoven – e la Sinfonia n. 5 in Mi minore, op. 64 di Čajkovskij con le tonalità cupe del ‘tema del destino’ che si addolciscono nel finale (la lettura rigorosa della partitura di Muti ha evidenziato alcune imperfezioni della costruzione). 
Muti a firenze
Ai  non più giovanissimi è tornato in mente il ventisettene Direttore Principale del Maggio Musicale Fiorentino – incarico che manterrà fino al 1980 – legandolo alla città dove è decollata la carriera, sono nati i figli e dove potrebbe tornare in considerazione di un ventilato abbandono di Zubin Mehta. E i fiorentini che amano e conoscono la musica (non quelli che non sanno neppuere quando applaudire o gli illuminati che, senza aver mai studiato uno strumento, criticano senza riflettere su una esibizione di ragazzi che stanno imparando) hanno tributato grandi applausi così Muti, prima del bis, microfono alla mano, ha parlato a ruota libera al pubblico per una decina di minutie senza censurarsi.
In queste ore si susseguono notizie e interviste su la possibilità che il Maestro possa rinunciare alla musica per sostituire il dimissionario Giorgio Napolitano. Fra tante chiacchere di informati, e presunti tali, il protagonista ha smentito e questo ci fa sperare di continuare a vederlo salire sul podio e non al Colle, certamente meritevole di assumerne l’incarico, ma temendo che politica, politici e politicanti possano offuscare i meriti di un percorso artistico colmo di successi basati su lavoro, impegno e professionalità.
Il M° Riccardo Muti durante le prove on l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Per adesso il M° Muti continua a fare quello che sa fare molto bene e l’appuntamento, insieme ai “suoi giovani”, è per sabato 9 dicembre a Napoli, al Conservatorio di San Pietro a Majella dove ha studiato, e che recentemente gli ha intitolato una sala della storica sede.
Questa sera e domani, invece, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta da Jonathan Webb, sarà al Teatro del Giglio di Lucca. In programma La voix humaine – musica di Francis Poulenc tragedia lirica in un atto dall’omonima di Jean Cocteau – e Il telefono opera buffa in un atto con testo e musica di Gian Carlo Menotti.
Il M° Riccardo Muti durante le prove on l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Concludo ricordando che l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, per il triennio 2015-2018, ha indetto audizioni per la copertura dei seguenti ruoli: flauto (ottavino facoltativo), tromba (trombino facoltativo), timpani, arpa e violino. Le domande di ammissione alle audizioni dovranno essere inviate (a mezzo raccomandata semplice) alla sede della Fondazione Orchestra Giovanile Luigi Cherubini 31 dicembre 2014.
Requisiti per essere ammessi alle audizioni sono: un’età compresa tra i 18 (data di nascita antecedente il 31 dicembre 1996) e i 27 anni (data di nascita successiva al 31 dicembre 1986), il diploma nello strumento conseguito presso un Conservatorio di Stato o Istituto Musicale Pareggiato (o certificazione equivalente per i titoli non conseguiti in Italia), essere cittadino dell’Unione Europea.
Le audizioni si svolgeranno (indicativamente a partire da marzo 2015) in due fasi distinte non consecutive – eliminatoria e finale – che si terranno presso le sedi di Piacenza e Ravenna.
Per la domanda e ogni informazioni al sito ufficiale

Didascalie immagini

  1. Il M° Riccardo Muti durante la direzione dell”Orchestra Giovanile Luigi Cherubini al Teatro dell’Opera di Firenze lunedì 1° dicembre 2014 (© CC per Arte e Arti)
  2. Il M° Riccardo Muti parla al pubblico al Teatro dell’Opera di Firenze lunedì 1° dicembre 2014 (© CC per Arte e Arti)
  3. Il M° Riccardo Muti durante le prove on l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini (courtesy © Orchestra Giovanile Luigi Cherubini)
  4. Il M° Riccardo Muti durante le prove on l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini (courtesy © Orchestra Giovanile Luigi Cherubini)

In copertina:
Il M° Riccardo Muti durante una direzione (courtesy © OF Opera Firenze – Maggio Musicale Fiorentino))

PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL M° RICCARDO MUTI
con L’ORCHESTRA GIOVANILE LUIGI CHERUBINI

  • Napoli, Sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella
    9 dicembre 2014, ore  19.30, in programma
    F. Schubert, Sinfonia n. 4 in do minore “Tragica” D 417
  • Foggia, Teatro Umberto Giordano
    10 dicembre 2014, ore 20.30, in programma
    G. Martucci, Notturno op. 70 n. 1
    W. A. Mozart, Sinfonia n. 35 in re maggiore K385 “Haffner”
    F. Schubert, Sinfonia n. 4 in do minore “Tragica” D 417
  • Altamura, Teatro Saverio Mercadante, ore 20.30
    11 dicembre 2014, ore 20.30 in programma
    S. Mercadante, Sinfonia da “I due Figaro”
    W. A. Mozart, Sinfonia n. 35 in re maggiore K385 “Haffner”
    F. Schubert, Sinfonia n. 4 in do minore “Tragica” D 417
  • Bari, Teatro Petruzzelli
    13 dicembre 2014, ore 20.30
    F. Schubert, Sinfonia n. 4 in do minore “Tragica” D 417
    P. I. Cajkovskij, Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
  • Cremona, Teatro Ponchielli
    15 dicembre 2014, ore 20.30, in programma
    Schubert, Sinfonia n. 4 in do minore “Tragica” D 417
    P. I. Cajkovskij, Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
  • Pesaro, Teatro Rossini
    16 dicembre 2014, ore 21
    F. Schubert, Sinfonia n. 4 in do minore “Tragica” D 417
    P. I. Cajkovskij, Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
  • Piacenza, Teatro Municipale
    19 marzo 2015, ore 20.30, in programma
    G. Rossini, Guglielmo Tell, Ouverture
    F. Schubert, Sinfonia n.4 in do minore, “Tragica” D 417
    P.I. Chajkovskij, Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
  • Novara, Teatro Coccia
    20 marzo 2015, ore 21, in programma
    G. Rossini, Guglielmo Tell, Ouverture
    F. Schubert, Sinfonia n.4 in do minore, “Tragica” D 417
    P.I. Chajkovskij, Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
  • Barcellona, Palau de la Música- Orfeó Català
    22 marzo 2015, in programma
    G. Rossini, Ouverture da “Guglielmo Tell”
    F. Schubert, Sinfonia n. 4 in do minore “Tragica” D 417
    P. I. Cajkovskij, Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
  • Abu Dhabi Festival (Emirati Arabi Uniti), Emirates Palace
    25 marzo 2015, in programma
    G. Rossini, Ouverture da “Guglielmo Tell”
    F. Schubert, Sinfonia n. 4 in do minore “Tragica” D 417
    L. van Beethoven, Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61
  • Muscat (Oman), Royal Opera House
    28 marzo 2015, in programma
    G. Rossini, Ouverture da “Guglielmo Tell”
    L. van Beethoven, Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61
    P. I. Cajkovskij, Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
  • Muscat (Oman), Royal Opera House
    29 marzo 2015, in programma
    G. Rossini, Ouverture da “Guglielmo Tell”
    L. van Beethoven, Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61
    P. I. Cajkovskij, Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
  • Salisburgo, Grosses Festspielhaus
    27,29 agosto 2015
    Ernani musica di Giuseppe Verdi
    Esecuzione in forma di concerto in esecuzione con
    Konzertvereinigung Wiener Staatsopernchor