Dal 1999 il 25 novembre è la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Infatti l’ONU, con risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999, ha invitato i governi, le organizzazioni non governative e le istituzioni umanitarie e culturali a organizzare attività volte alla sensibilizzazione.
25novembre logo
La scelta di tale data da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite fu operata in ricordo “del brutale assassinio del 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo, il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.”
In Italia, nonostante la legge n.119 del 15 ottobre 2013, di genere si continua a morire con numeri impressionanti e sempre minore senso civico constatato come, un po’ ovunque nel Bel Paese, imperversi arroganza ideologica e comportamentale. In questo preciso momento di costante emergenza alluvioni, mi chiedo se sia unano rubare energie per varare una sorta di legge elettorale, figuriamoci se si possono cercare risorse per arginare il femminicidio.
Filippo-manzini- 34404 copyright-2014
Fra le proposte di attività dedicate alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Teatro Goldoni di Firenze inaugura questa sera la stagione di prosa 2014-2015 con un libro e lo spettacolo dove Federica Di Martino – in una nuova produzione della Fondazione Teatro della Pergola – interpreta il monologo civile tratto dal racconto di Dacia Maraini “Cronaca di una violenza di gruppo” presente nella raccolta L’Amore Rubato.”
Al riguardo, la Di Martino spiega: “Dacia Maraini ci racconta la Cronaca di una violenza di gruppo facendo parlare tutti i protagonisti, ma la bambina no… la bambina vive nella storia solo attraverso le parole degli altri. Questo mi ha colpito e mi ha spinto a desiderare di mettere in scena il racconto. Per questo affido tutte le parole a una sola donna, una “anima morta” che racconta le ferite sul corpo e nella mente riportate dopo lo stupro di gruppo. Stupro mai condannato: i colpevoli sono stati tutti assolti, malgrado i testimoni, malgrado lei abbia trovato il coraggio di denunciare i suoi aguzzini. La trama la vorremmo inventata, irreale, mai accaduta e invece i fatti ci rammentano la sua schiacciante verità e autenticità.”
Federica Di Martino nel monologo 'Cronaca di un amore rubato

Dopodomani, giovedì 20 novembre alle ore 18, Dacia Maraini, Federica Di Martino e Cristina Giachi – Vicesindaco con delega alle Pari Opportunità del Comune di Firenze – incontreranno il pubblico (ingresso libero) per raccontare storie quotidiane di donne silenti e violate partendo da quelle della Maraini e quella scelta da Federica Di Martino per il suo spettacolo: “davanti a queste donne, mariti, amanti, compagni si rivelano ragazzini che stentano a crescere e confondono la passione con il possesso e, per questo, l’amore lo rubano: alle bambine che non sanno, alle donne che si donano troppo. Come Marina, che si ostina a cadere dalle scale, come Ale, che sceglie con sofferta determinazione di non far nascere il frutto di una violenza o ancora come Angela, che si addossa, aderendo alle parole della Chiesa, le colpe che una antica misoginia attribuisce alla prima disobbedienza femminile. In tutte queste storie affilate e perfette, dure e capaci di emozionare e indignare si racconta di un mondo diviso fra coloro che vedono nell’altro una persona da rispettare e coloro che, con antica testardaggine, considerano l’altro un oggetto da possedere e schiavizzare.”

Didascalie immagini

  1. Logo 25 novembre
  2. Federica Di Martino nel monologo ‘Cronaca di un amore rubato’ (© foto Filippo Manzini)
  3. Federica Di Martino nel monologo ‘Cronaca di un amore rubato’ ( © foto Filippo Manzini)

In copertina:
Federica Di Martino nel monologo ‘Cronaca di un amore rubato’ (© foto Filippo Manzini)

Cronaca di un amore rubato
di Dacia Maraini
uno spettacolo di e con Federica Di Martino

Dove e quando

  • Date : 18 November, 201420 November, 2014