Cover vincentAncora non ha aperto ma già si annuncia come un successo: parliamo della mostra su Van Gogh in programma a Milano, a palazzo Reale, dal 18 ottobre. A chi volesse ripassare la – tragica – storia della vita di uno degli artisti contemporanei più amati e conosciuti al mondo in maniera non ortodossa, consigliamo un bel libro da poco pubblicato dalla BAO Publishing. Vincent, dell’autrice e illustratrice olandese Barbara Stok, è una grapich novel (commissionata dal Van Gogh Museum di Amsterdam), o un fumetto, se vogliamo usare un termine più vintage, che ripercorre però in maniera serissima – ma non seriosa – e documentata la vita del pittore olandese ed in particolare i suoi ultimi anni, quelli trascorsi nel sud della Francia. Gli anni più intensi e drammatici (è durante il soggiorno in Provenza che il pittore si ferisce tagliandosi l’orecchio), ma anche quelli in cui vengono realizzati i suoi dipinti più celebri, quelle esplosioni di colore puro che hanno influito anche sulla scelta dei colori del fumetto, in modo che nulla venisse lasciato al caso. È per lo stesso motivo che l’autrice ha viaggiato molto, ripercorrendo quei luoghi dove Van Gogh ha vissuto, visitando e fotografando quegli stessi posti che lui aveva visto e ritratto sulla tela. Ed è ancora per questo stesso motivo che ha letto molto, concentrandosi soprattutto sulle lettere che Vincent scriveva al fratello Theo: è bello a questo proposito constatare quanto simili siano le frasi della corrispondenza privata tra i due ed i dialoghi del libro della Stok, che ha cercato di mantenere il linguaggio il più possibile vicino all’originale, per restare il più possibile fedele al linguaggio e all’espressività del Van Gogh in carne ed ossa. Un piccolo capolavoro insomma…e c’è chi crede ancora che i fumetti siano roba da bambini…

Didascalie immagini

In copertina:
Cover vincent

Barbara Stok

VIncent

Bao Publishing

pp. 144

Dove e quando