Pubblicato da Labirinti Sonori – etichetta siracusana che quest’estate ha mostrato un’intensa attività tra un festival a proprio nome (riorganizzato dopo nove anni di silenzio) e diverse pubblicazioni – 1 southeast of my dreams-alessandro nobileSoutheast of My Dreams” permette al contrabbassista Alessandro Nobile di accompagnare il proprio pubblico in un’immaginaria passeggiata fra le sue suggestioni musicali. La musica contenuta in questo disco ha una struttura autoportante, come quella di un arco, che si regge grazie all’ausilio di tutti i membri del quartetto cosicché Stefano Maltese – polistrumentista ormai considerato un caposcuola che qui si destreggia fra saxello, clarinetto basso, flauti e percussioni – Paolo Sorge – chitarrista – e Antonio Moncada – batterista – non sono solo esecutori e comprimari ma piuttosto veri e propri artefici della salute dei singoli brani. E non potrebbe essere diversamente in composizioni come queste, nelle quali l’improvvisazione e la scrittura si alternano con tale frequenza.
Come mi sono ritrovato spesso a notare, anche in prima persona, la Sicilia e la sicilianità influenzano molto la musicalità degli artisti che su questa terra vivono e operano; la commistione culturale con il Nordafrica e con il Medioriente, eredità secolare che affonda al Medioevo ed è sempre presente come brace sotto la cenere, diventa manifesta in Goodbye Black Island. Il brano è aperto dalla marimba che proietta subito l’ascoltatore in un universo africano; il clarinetto basso espone una melodia molto ampia accompagnata da sprazzi di accordi che – infittendosi – fanno al contempo da accompagnamento e da provocazione. Ancora le atmosfere desertiche tornano (nonostante il titolo) in Milonga a Berlino, dove un tema misterioso conduce in un accampamento beduino fra il tramonto e la sera; per il suo assolo, però, Nobile si ritaglia un episodio più contemporaneo, elettronico, in duo con Paolo Sorge. 
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Stati d’animo malinconici e romantici, ammantati di Medioriente, a metà via fra lo stupito e il timido si dispiegano in Chiccian sulla quale Sorge e Maltese stillano brevi assoli basati sullo sviluppo e la ripetizione di cellule essenziali. Questo gusto per l’esotico avvicina molto le composizioni di Nobile ad alcune opere di Yusef Lateef come si può notare per la sognante Glogan e per la lunga Vers la Flamme tutte e due caratterizzate dal nipponico suono dei flauti di Maltese.
North Wind riconferma la creatività di Antonio Moncada solista. L’assolo che gli viene affidato in questo brano è eloquente, ben gestito nel suo farsi via via più frenetico prima di essere bruscamente interrotto dalla ripresa del tema.
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All’interno dei sogni di Nobile, due sono gli sprazzi di solarità. Il primo è rappresentato dal satirico Camula Bop (“camula” in dialetto siciliano indica un tarlo, qualcosa ripetuto con insistenza fino a diventare fastidioso) nel quale si percepisce l’influenza di Eric Dolphy. Qui Maltese e Sorge, con suoni taglienti e attacchi duri, creano un dialogo dissacrante e al limite dello sberleffo. Il secondo invece è Suite for Julie. Il contrabbasso di Nobile, chiaro e intonato, apre il brano accennando a un pedale che ricorda quello di Footprints; su questo gli altri compagni costruiscono un valzer che si colloca fra il jazz africano della Brotherhood of Breath e alcuni esempi della musica americana più moderna.
Southeast of My Dreams” è un esempio di profonda interazione e collettività. La musica di Nobile in esso contenuta è ampia e possiede vasti spazi sonori che permettono all’ascoltatore di meditare accordi e melodie, digerendoli con calma e senza imposizioni.

Didascalie immagini

  1. Southeast of my dreams, copertina del disco
  2. Da sinistra: Stefano Maltese, Paolo Sorge, Alessandro Nobile e Antonio Moncada
  3. Alessandro Nobile, Stefano Maltese, Antonio Moncada e Paolo Sorge in studio

In copertina:
Da sinistra: Stefano Maltese, Paolo Sorge, Alessandro Nobile e Antonio Moncada
[particolare]

Tracklist:
1) Chiccian
2) Glogan
3) Camula Bop
4) Goobye Black Island
5) North Wind
6) Suite for Julie
7) Vers la Flamme
8) Milonga a Berlino
9) Pasolini

Personnel:
Stefano Maltese: clarinetto basso, saxello, flauto, flauto contralto, tamburello e campane;
Paolo Sorge: chitarra elettrica e live electronics;
Alessandro Nobile: contrabbasso;
Antonio Moncada: batteria e marimba.