In apertura di stagione è tornata in scena al Covent Garden “Anna Nicole”, opera in due atti di Mark-Anthony Turnage, commissionata dalla stessa Royal Opera la cui prima assoluta andò in scena il 17 febbraio 2011. Questa ripresa ripropone il cast originale quasi per intero.

La vita eccessiva di Anna Nicole Smith ha arrichito i tabloid di tutto il mondo e offre un personaggio perfetto per accrescere la galleria delle protagoniste del teatro musicale. Nata in uno sperduto villaggio del Texas, presto single mother con figlioletto a carico e decisa a farsi largo nella vita a tutti i costi, Anna Nicole si convince che un super seno al silicone può aprirle le porte della fama e della ricchezza. Fatto l’impianto comincia una frenetica ascesa finché la favola si avvera e la playmate sposa a 26 anni un miliardario ottantanovenne che muore l’anno successivo. La starlette si trova presto invischiata in un’estenuante battaglia legale con la famiglia dello sposo. Anna Nicole, straziata anche dai dolori alla schiena procurati dal seno over-size, riceve un ultimo colpo dalla morte del figlio ventenne. L’abuso continuato di sostanze assortite accelera il declino, finché Anna Nicole muore a 39 anni per un collasso dovuto a un’overdose di pillole.

Da questo materiale magmatico Turnage e il librettista Richard Thomas ricavano uno spettacolo leggero, brioso e a tratti perfino commovente.
La vicenda di Anna Nicole è raccontata dal regista Richard Jones attraverso una serie di flashback, intervallati da interviste a un gruppo di reporter televisivi, che di fatto costituisce il coro dell’opera. Nel primo atto, che traccia l’affermazione della playmate, prevale il registro farsesco in un veloce mutare di scene in cui il kitsch regna sovrano. Trapela evidente anche un certo snobismo intellettuale tutto europeo per certi aspetti esagerati della American Way of Life. Il libretto di Thomas, irriverente e spesso sboccato (“I want to blow you all …”) aggiunge verve allo spettacolo e, se il sesso orale si era già visto in scena all’opera, l’impianto dei mega-seni è probabilmente una prima assoluta. Notevoli anche il numero di pole dancing e gli animali giganteschi da cartone animato. Turnage crea un edificio musicale semplice ma scintillante, alterando stili diversi dalla brillantezza del jazz all’ironia di certi passaggi cabarettistici fino a sonorità da big band. Musica da teatro, non sofisticata ma di sicuro impatto e piacevolezza. Nel secondo atto gli accenti mutano a mano a mano che progredisce il declino della protagonista, che si trascina imbolsita e depressa verso la triste chiusura del suo esagerato sogno americano.

Due ore di spettacolo che filano via spedite, racchiuse in un contenitore molto glamour. En passant si può rilevare che la narrazione non scolpisce lo spessore dei personaggi e li priva della necessaria credibilità drammatica. Il registro boccaccesco è di gran lunga predominante.

Dirige con vivacità e convinzione Sir Antonio Pappano alla guida di un cast eccellente, in cui spicca nel ruolo della protagonista il soprano Eva-Maria Westbroek già ammirata in ruoli di ben altro spessore. La Westbroek, che non lascia mai la scena, fornisce un’interpetazione convincente della regina dei tabloid, ma appare francamente over-sized per la parte. Eccellenti anche il tenore Alan Oke nei panni dello sposo miliardario, il baritono Rod Gilfry che dà voce e corpo all’ambiguo avvocato e amante di Anna Nicole e il mezzo-soprano Susan Bickley che interpreta la madre della playmate. Cori spumeggianti e coreografie effervescenti sotto un gran dispendio di neon.

Il teatro completamente esaurito, le risate continue in sala e gli applausi scroscianti alla chiusura del sipario sanciscono il successo di questa produzione, che qualcuno storcendo il naso vedrebbe meglio nella Londra dei musical piuttosto che alla Royal Opera House.
Didascalie immagini
- Eva Maria Westbroek as Anna Nicole in Anna Nicole, (The Royal Opera, © ROH / Bill Cooper 2011- courtesy Royal Opera House )
- Wynne Evans as The Mayor of Mexia in Anna Nicole (The Royal Opera, © ROH / Bill Cooper 2011 – courtesy Royal Opera House)
- Eva-Maria Westbroek as Anna Nicole in Anna Nicole (© ROH / Cooper – courtesy Royal Opera House)
- Andrew Rees as Doctor Yes and Eva-Maria Westbroek as Anna Nicole in Anna Nicole (© ROH / Cooper – courtesy Royal Opera House)
- Eva Maria Westbroek as Anna Nicole and Sue Bickley as Virgie in Anna Nicole, (The Royal Opera, © ROH / Bill Cooper 2011 – courtesy Royal Opera House )
In copertina:
Eva-Maria Westbroek as Anna Nicole in Anna Nicole (© ROH/Cooper/ROH 2011- courtesy Royal Opera House)
Anna Nicole
Opera in due atti di Mark-Anthony Turnage.
Libretto di Richard Thomas
Antonio Pappano (dir.)
Richard Jones (reg.), Miriam Buether (sc.), Nicky Gillibrand (cost.), Mimi Jordan Sherin and D.M. Wood (l.)
Anna Nicole Eva-Maria Westbroek
Virgie Susan Bickley
Shelley Loré Lixenberg
The Lawyer Stern Rod Gilfry
Old Man Marshall Alan Oke
Blossom Allison Cook
Doctor Andrew Rees
Larry King Peter Hoare
Aunt Kay Rebecca de Pont Davies
Billy Grant Doyle
Mayor Wynne Evans
Deputy Mayor Damian Thantrey
Daddy Hogan Jeremy White
Trucker Jeffrey Lloyd-Roberts
Runner ZhengZhong Zhou
Teenage Daniel Jason Broderick
Young Daniel Mungo Reoch
Lap Dancer Yvonne Barclay
Lap Dancer Katy Batho
Lap Dancer Amanda Floyd
Lap Dancer Amy Catt
Meat Rack Girl Kiera Lyness
Meat Rack Girl Bernadette Lord
Meat Rack Girl Louise Armit
Meat Rack Girl Andrea Hazell
Gentleman Andrew O’Connor
Onstage Band (Drummer) Ian Thomas
Onstage Band (Bass Guitarist) Laurence Cottle
Onstage Band (Guitarist) John Parricelli
Chorus Royal Opera Chorus
Concert Master Vasko Vassilev
Dove e quando
Evento: Anna Nicole
- Fino al: – 24 September, 2014
- Sito web