I nostri ragazzi 1I nostri ragazzi, nuovo film di Ivano De Matteo, prosegue lo scandaglio della società italiana con un’analisi quasi antropologica comune a tutto il suo Cinema.
Dopo gli inizi da attore e l’esordio alla regia, già al secondo film inizia l’indagine sociologica con lo splendido e sfortunato1 La bella gente in cui una psicologa di supporto a donne vittime di violenza, interpretata da Monica Guerritore, toglie dalla strada nascondendola in casa una giovane ragazza dell’est; le sue migliori intenzioni dovranno comunque fare i conti col pregiudizio da cui neppure lei può essere immune.
Con Gli equilibristi il regista esplora la discesa agli inferi di un uomo separato dalla famiglia dopo un tradimento, impossibilitato a far fronte alle spese imposte dalla sua nuova condizione col semplice stipendio d’impiegato comunale, che scivolerà piano piano alla deriva nel baratro della povertà.
Adesso con I nostri ragazzi, reduce dalla presentazione al Lido nelle veneziane Giornate degli Autori, il punto d’osservazione si sposta ai ceti più alti della società, nell’alta borghesia dove paradossalmente sembra ancora il denaro il problema maggiore, l’abbondanza che soffoca uno sviluppo armonico dell’individuo.
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Al centro della storia due fratelli molto diversi interpretati da Luigi Lo Cascio e Alessandro Gassman, il primo è un chirurgo pediatrico in forza ad un grande ospedale pubblico, l’altro un avvocato di successo disilluso e senza troppi scrupoli.
Da dieci anni consumano il rito di una cena sempre nello stesso ristorante di lusso romano accompagnati dalle loro mogli, rispettivamente Giovanna Mezzogiorno e Barbora Bobulova, ma si tratta di una vuota abitudine che si trascina senza scopo perché in verità i rapporti sono sterili e le due coppie hanno ben poco da dirsi.
I figli adolescenti dei due fratelli male assortiti sono invece inseparabili, viziati e votati alla noia, interpretati da Jacopo Olmo Antinori e Rosabell Laurenti Sellers; una notte finiscono col mettersi nei guai innescando un’imprevedibile serie di reazioni a catena.
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Liberamente ispirato al romanzo La cena dello scrittore olandese Herman Koch, il film mette ancora una volta la famiglia al centro dell’attenzione come unità costitutiva di base della comunità, con meccanismi e dinamiche interne pronte a saltare davanti alla crisi etica dei nostri tempi.
I nostri ragazzi solleva il dilemma di una scelta difficile tra coscienza etica e giustizia in contrapposizione a umanissimi sentimenti privati, il conflitto di chi sa perfettamente qual è il dovere da compiere ma non è in grado di accettare facilmente l’alto prezzo che impone.
In un Paese dove nonostante scandali esplosi alla luce del sole nessuno ha il buon gusto di dimettersi o fare anche solo un pò di sana autocritica, l’endemico rifiuto di assumere le proprie responsabilità sembra ormai pratica diffusa anche nel privato di comuni cittadini, sempre pronti a trovare un alibi per autoassolversi.
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Nonostante un tema importante quanto mai attuale però il film di Ivano De Matteo non sembra del tutto riuscito, la scrittura soffre qua e là di semplificazioni che rasentano la fiction televisiva come nel prologo che apre il film, con una recitazione sopra le righe, poco realistica e credibile.
Lo sviluppo narrativo non manca di regalare sorprese e colpi di scena fino alla sequenza finale, ma resta la sgradevole sensazione di un’opera che non ha il coraggio di andare più a fondo restando in superficie nel disegno dei personaggi e soprattutto nel raccontare i diversi percorsi nell’elaborazione della colpa. A tutt’oggi la prova migliore del regista romano resta il suo film invisibile: La bella gente.

Didascalie immagini

  1. Locandina italiana
  2. Il regista Ivano De Matteo sul set con Luigi Lo Cascio
    foto Emanuela Scarpa
  3. Barbora Bobulova, Alessandro Gassmann, Luigi Lo Cascio e Giovanna Mezzogiorno
    foto Emanuela Scarpa
  4. Jacopo Olmo Antinori e Rosabell Laurenti Sellers sono i cugini Michele e Benni
    foto Emanuela Scarpa
    (© 2014 Rodeo Drive Srl)

In copertina:
Rosabell Laurenti Sellers è Benni, figlia dell’avvocato
foto Emanuela Scarpa [particolare]
(© 2014 Rodeo Drive Srl)

NOTE

1 La bella gente (2009) non è mai stato distribuito in Italia, nonostante il consenso unanime raccolto a livello internazionale, ma può esser recuperato in rete su dvd di produzione francese. Un paradosso tutto italiano.

SCHEDA FILM

  • Titolo originale: I nostri ragazzi
  • Regia: Ivano De Matteo
  • Con: Alessandro Gassmann, Giovanna Mezzogiorno, Luigi Lo Cascio, Barbora Bobulova, Rosabell Laurenti Sellers, Jacopo Olmo Antinori, Lidia Vitale, Antonio Salines, Roberto Accornero, Sharon Alessandri, Giada Fradeani, Cristina Puccinelli, Antonio Grosso, Lupo De Matteo, Adamo Dionisi, Melinda De Matteo
  • Soggetto: Valentina Ferlan
  • Sceneggiatura: Valentina Ferlan e Ivano De Matteo liberamente ispirata al romanzo di Herman Koch La cena
  • Fotografia: Vittorio Omodei Zorini
  • Musica: Francesco Cerasi
  • Montaggio: Consuelo Catucci
  • Scenografia: Francesco Frigeri
  • Costumi: Valentina Taviani
  • Produzione: Marco Poccioni e Marco Valsania per Rodeo Drive con Rai Cinema in associazione con Banca Popolare di Sondrio
  • Genere: Drammatico
  • Origine: Italia, 2014
  • Durata: 92’ minuti