Recentemente inaugurata alla Galleriza Naziona di Cosenza la “Collezione Umberto Boccioni” curata da Fabio De Chirico. La nuova ala espositiva dedicata all’opera grafica del Maestro (Reggio Calabria, 19 ottobre 1882 – Chievo, 17 agosto 1916) si compone di un nutrito gruppo di disegni e di incisioni che ne documentano l’intera evoluzione artistica, dalla fase prefuturista alla maturità.

Dell’artista reggiono, esponente di rilievo del Futurismo e dell’arte italiana del primo Novecento, si possono ammirare disegni eseguiti a matita, penna, china, pastelli colorati, acquerelli, nonchè incisioni ad acquaforte e a punta secca.

Le opere sono state acquisite al patrimonio dello Stato e destinate alla Galleria Nazionale di Cosenza nel 1996 e provengono dalla galleria privata di Lydia Winston Malbin, importante collezionista americana. Il nucleo più rappresentativo è costituito da studi anatomici e di figure, di paesaggi ed architetture.

Tra i pezzi più interessanti Gisella (puntasecca del 1907), l’acquaforte La madre con l’uncinetto, gli studi per Contadini al lavoro e Campagna lombarda, i disegni preparatori per il dipinto La risata:

Presente anche il pastello su cartoncino raffigurante Gisella della collezione d’arte di Banca Carime e in comodato d’uso presso la Galleria di Palazzo Arnone.
Didascalie immagini
- Umberto Boccioni, Contadini al lavoro
- Umberto Boccioni, La madre con l’uncinetto
- Umberto-Boccioni, Gisella (puntasecca)
- Umberto Boccioni, Gisella (pastello)
In copertina:
Umberto Boccioni, Contadini al lavoro