“Ci credi?….QUANTO ci credi? La probabilità misura la fiducia“, edito da ETS in questi giorni, è un libro diverso che idealmente prende per mano e accompagna alla scoperta di un nuovo modo di affrontare certe problematiche. Tranquilli, nessun eden o pozione per la felicità, ma uno strumento di comprensione che fornisce “lenti galileiane” con le quali osservare.
L’autore, Mario Di Bacco, – che ha insegnato Inferenza Statistica e Calcolo delle Probabilità nelle Università di Venezia, Padova e Bologna, attualmente dirige la Scuola di Alta Formazione BiostAT da lui creata nel 2000 – si è interessato, e si interessa, di questioni fondazionali e di applicazioni della Inferenza Statistica in Biologia Umana, nella premessa al volume scrive: Questo libro non è un trattato di calcolo delle probabilità. Il lettore non vi troverà le formule “terrificanti” della Matematica con la emme maiuscola. Né un manuale scolastico che insegna le regole di calcolo senza indicare il come e il perché si assegnano le probabilità e si combinano tra loro. Né trattato, né manuale, dunque. Questo libro è pensato per appagare la curiosità di chi ha sentito dire “tot probabilità su 100″ e si è chiesto cosa davvero vuol dire quell’espressione. Dunque ho immaginato di trascrivere un colloquio fra un vecchio saggio Io – vecchio di certo, non so se davvero saggio – e un lettore Tu, un giovane intelligente che conosce soltanto un po’ di ritmetica (e ha molta pazienza!).
Ho la fortuna di conoscere Mario Di Bacco da tempi lontanissimi e di essermi “guadagnata gradualmente sul campo” stima e affetto, anche per l’iniziale mediazione della moglie Mimma che mi ha introdotto nella loro bella casa fiorentina, dove però, lo studio del Professore è più inaccessibile di Fort Knox per un desiderio di vera e profonda riservatezza, un universo fatto di silenzio, una scrivania per gli appunti, libri, una biblioteca straordinaria, e la comoda poltrona per leggere, leggere, leggere….
Proprio in quelle sue privatissime stanze, parliamo di questo ultimo lavoro inzindo dalla genesi del progetto.
“35 anni di insegnamento universitario mi hanno fatto comprendere che le idee essenziali debbono essere esposte rinunciando al tecnicismo. All’università così non si può procedere: devi mostrare i muscoli – fuor di metafora devi usare linguaggio ‘rarefatto’ e scrivere formule ‘terrificanti’, pena il passare per un Bertoldo – ma non essendo ora all Università ho voluto provare a far intendere a chiunque ha un pò di pazienza che cosa è davvero la probabilità. Dubito che la maggior parte ddegli studenti universitari l’ha davvero ben intesa, proprio perchè ha dovuto interpretare quel linguaggio ed inseguire quelle formule.“
Una idea grandiosa e semplice allo stesso tempo. Come l’hai sviluppata.?
“Rinunciando al tecnicismo che, oltre a far sembrare molto dotti, ha il vantaggio di ridurre a poche righe quel che nel linguaggio corrente occupa una o più pagine. Il libro nonostante i miei sforzi ha 160 pagine e ciò mi preoccupa perchè diceva il Bibliotecario Callimaco < un piccolo libro è preferibile ad un grosso volume percghè contiene certamente meno sciocchezze,>”
E’ stato complicato scrivere in modo comprensibile anche a chi conosce solo un po’ di aritmetica?
“Confesso che non è stato così semplice come credevo all’inizio, ma tutto sommato mi sono divertito.“
Il libro è fonte anche di curiosità, puoi segnalarne una per i lettori del Magazine che non abbia attinenenza con i numeri?
“Certamente quella che illustra la fermezza delle opinioni: l’epigrafe letta ( e trascritta nel libro ) in un cimitero romagnolo su una tomba di un comunista che assicurava di restare comunista anche nell’aldilà!“.
Didascalie immagini
- Mario Di Bacco ‘Ci credi?….QUANTO ci credi? La probabilità misura la fiducia’
Edizioni ETS
In copertina:
Ci credi?….QUANTO ci credi? La probabilità misura la fiducia
Edizioni ETS
Mario Di Bacco
“Ci credi?….QUANTO ci credi?
La probabilità misura la fiducia”
Pagine: 168
ISBN: 9788846739803
Edizioni ETS