Credo che ormai tutti sappiano della chiusura per restauri dell’Accademia Carrara di Bergamo, una città sempre pronta a realizzare iniziative particolari per fare conoscere ciò che ha dentro in tutti i sensi, e così è stata organizzata una specie di anteprima della riapertura di questa importante pinacoteca.
Alla GAMeC, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, via S. Tomaso 53, è stata aperta la mostra “Riscoprire la Carrara” grazie alla quale è possibile fare un insolito percorso dal Rinascimento all’Ottocento attraverso grandi capolavori che fanno parte della Collezione riportati per l’occasione ai loro colori originali restaurati.
1 raffaello sanzio san sebastiano 1501-1502
In totale sono esposte 33 opere tutte davvero di grande interesse anche perché a volte quelle dell’Accademia sono state accostate a quadri provenienti da importanti collezioni italiane per rendere palese e facilmente effettuabile un dialogo che ci conduce a fare confronti davvero molto interessanti e addirittura impensabili prima, visto che documentano ben cinque secoli di storia dell’arte.
Per rendere davvero completa la visita a questa esposizione è anche stata preparata un’ampia documentazione multimediale che racconta in maniera simpaticamente sintetica tutte le fasi del lavoro fatto negli ultimi anni.
2 francesco botticini tobiolo e l angelo
Come sempre ognuno di noi è attratto in maniera diversa dalle opere presenti in una mostra perché nel momento nel quale si guarda una o più opere entra in ballo quello che “si muove” dentro di noi in quel preciso istante.
E devo confessare che la “Madonna con bambino” di Andrea Mantegna (Isola di Canturo, Padova 1431 – Mantova 1506) mi ha trascinato dentro a un mondo soffuso di quell’amorevole tenerezza che solo una madre sa dare anche se il bimbo è distratto e l’averle messo accanto quella di Vincenzo Foppa (Bagnolo di Mella, Brescia 1427 – Brescia 1515/1516) mi è piaciuto molto perché qui, secondo me, si sente invece di più l’affetto e la gioia del bimbo in braccio alla madre circondato, per di più, da un mondo vasto anche se abbastanza lontano.
3 andrea mantegna madonna con bambino
Tra gli accostamenti più intriganti metterei quello del “Ritratto con gentildonna con libro” di Giovan Battista Moroni (Albino, Bergamo 1520/24 – 1579) dove lei ha l’aspetto impettito e sicuro grazie alla sua istruzione e il “Ritratto di Alessandro Farnese” eseguito da Anthonis Mor (Utrecht 1520 – Anversa 1577) che l’ha dipinto come un diafano personaggio altezzoso: è una mia impressione?
4 vincenzo foppa madonna col bambino
Naturalmente le opere non sono solo queste, c’è un “San Sebastiano” di Raffaello Sanzio giovane, Giovanni Bellini e altri importanti rappresentanti della storia dell’arte. Il catalogo completo e molto informativo è edito da Silvana Editoriale.
A questo punto vale la pena di andare a vedere in altre sale della GAMeC la personale di Giuseppe Stampone (Ciuses, Francia 1972) “Ritratti – Bic data blue” visitabile sino al 27 luglio.
5 giuseppe stampone
L’artista ha preso a modello dei personaggi trovati in internet reinterpretandoli con l’antica tecnica del disegno reinterpretata però grazie all’uso della penna Bic.
Chiave di lettura di questa mostra è sicuramente l’opera video inedita “l’ABC dell’arte” con la quale intende dimostrare quanto sia importante recuperare l’ingenuità e la purezza creatrice di un artista.
Per l’occasione è uscito il catalogo monografico in due lingue della Moretti Editore.
Non mi resta che consigliare di non dimenticarsi quanto sia bello, visto che si è qui, andare a passeggiare tra le antiche vie di Bergamo Alta per concludere in maniera egregia la visita.

Didascalie immagini

  1. Raffaello Sanzio (Urbino 1483 – Roma 1520) San Sebastiano, circa 1501-1502, Olio su tavola, cm 45,5 x 36,1, Collezione Lochis, 1866 – inv. 81LC00207
    restauro Paola Borghese, Milano, 2014; per la cornice Patrizia Fumagalli, Milano, 2014 Laboratorio di restauro della Soprintendenza ai Beni artistici e storici di Milano, con direzione di Mariolina Olivari e Amalia Pacia
  2. Francesco Botticini (Firenze 1446 – 1497) Tobiolo e l’angelo, 1480-1485, Tempera su tavola, cm 51,8 x 38,6, Collezione Morelli, 1891 – inv. 58MR00007
    restauro Delfina Fagnani-Sesti Restauri, Bergamo, 2011
  3. Andrea Mantegna (Isola di Carturo, Padova 1431 – Mantova 1506) Madonna col Bambino, circa 1480, Tempera su tavola, cm 43,5 x 31,2, Legato Carlo Marenzi, 1851 – inv. 58AC00024
    restauro Lucia Bresci, Firenze, 2012 offerto dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze
  4. Vincenzo Foppa Bagnolo di Mella (Brescia circa 1427 – Brescia 1515/1516), Madonna col Bambino, circa 1495-1500, Tempera su tavola, cm 61 x 38, Milano, Museo Poldi Pezzoli
  5. Giuseppe Stampone, locandina della mostra

In copertina:
Raffaello Sanzio (Urbino 1483 – Roma 1520) San Sebastiano, circa 1501-1502, Olio su tavola, cm 45,5 x 36,1, Collezione Lochis, 1866 – inv. 81LC00207
restauro Paola Borghese, Milano, 2014; per la cornice Patrizia Fumagalli, Milano, 2014 Laboratorio di restauro della Soprintendenza ai Beni artistici e storici di Milano, con direzione di Mariolina Olivari e Amalia Pacia [particolare]

RISCOPRIRE LA CARRARA
Mantegna, Bellini, Raffaello e Moroni. Restauri e capolavori in dialogo.
14 maggio – 27 luglio 2014

catalogo Silvana Editoriale

Dove e quando

Evento: Riscoprire la Carraia