E’ stata inaugurata ieri pomeriggio a Cosenza, Palazzo Arnone, la personale di Mimmo Legato dal titolo “L’unità dei contrari”
Curata da Rosanna Caputo, direttore della Galleria Nazionale di Cosenza, e Luigi Tallarico, la mostra rivisita, in chiave artistica, il principio forse più originale del pensiero filosofico eracliteo.

Mimmo Legato, nato a Bova Marina nel 1952, si è diplomato al Liceo artistico “Mattia Preti” di Reggio Calabria completando gli studi presso l’Accademia di Belle Arti della stessa città e avendo a Maestro Giuseppe Marino. Vive a Rende ed è docente di discipline pittoriche.

Il suo lavoro rientra in un ideale estetico dove le immagini, prodotte dal colore-forma, vengono liberate delle sovrastrutture fenomenologiche per farle coincidere con i moti interiori e indicato come “un’astrazione senza parole”:
Un paradigma dove Legato coniuga la dimensione del tempo presente, come del tempo infinito, e che Luigi Talarico definisce un “dialogo pittorico interno- esterno”, che collega “luce e materia” mediando tra “passato e futuro“.
Didascalie immagini
- Mimmo Legato, Metafora astratta
In copertina:
Mimmo Legato, L’elogio del dubbio
Dove e quando
- Fino al: – 12 June, 2014
- Sito web