È tutta una sfida la stagione 2014/15 del Teatro Franco Parenti presentata recentemente a Milano: la sfida di una stagione lunga un anno intero, che rompe le convenzioni cominciando in estate per terminare alla vigilia dell’Expo nel 2015, che rivoluziona l’idea stessa di teatro creando nuovi spazi e occasioni di incontro.

Non a caso Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Parenti sceglie di introdurre il nuovo calendario con una citazione di Albert Einstein, dalla quale si capisce subito lo spirito che ha animato le sue scelte:

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione, perché porta progressi […] Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. […] Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. […] Invece lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa che è la tragedia di non voler lottare per superarla”.

Pur rimanendo fedele alla sua storia di innovazione e dinamismo il Teatro Parenti cerca di superare se stesso con un palinsesto che mescola sapientemente nomi storici del teatro italiano e giovani artisti, spettacoli inediti e nuove regie di passati successi. Tutti eventi legati da un unico fil rouge: sono spettacoli in cui gli attori e i registi credono veramente, sottolinea Shammah.

La nuova stagione si aprirà ufficialmente il 1 Luglio con Fabrizio Gifuni che renderà omaggio ad Albert Camus nel centenario della nascita con Lo Straniero, un’intervista impossibile. Il testimone passerà quindi a Roberto Herlitzka, anziano Casanova nella moderna rilettura di Ruggero Cappuccio. L’estate continuerà poi con Dipartita Finale di Franco Branciaroli, una riflessione sulla condizione umana che porterà sul palco un quartetto d’eccezione: Ugo Pagliai e Gianrico Tedeschi accompagnati da Massimo Popolizio e lo stesso Branciaroli.
Oltre agli appuntamenti teatrali anche una data dedicata alla musica, con quello che sarà l’ultimo tour di Ornella Vanoni Un filo di trucco… e un filo di tacco!.

Dopo una pausa in Agosto la stagione riprenderà a Settembre con Emma Dante regista e interprete di Io, Nessuno e Polifemo mentre a Ottobre è il turno di un altro grande nome, Franca Valeri autrice e protagonista dell’acclamato Cambio di Cavalli. In autunno torneranno anche due produzioni del Teatro Franco Parenti che al loro debutto lo scorso Marzo hanno riscosso un ottimo successo di critica e pubblico: Gli Innamorati di Andrée Ruth Shammah e Skianto di e con Filippo Timi.

Da segnalare a Febbraio 2015 uno dei momenti chiave della stagione, Il malato immaginario: Andrée Ruth Shammah torna infatti a dirigere la pièce che 33 anni fa la impose nel firmamento del teatro italiano. Se nel 1981 il protagonista era Franco Parenti oggi il ruolo di Argan è affidato a Gioele Dix: un omaggio al maestro, come ha sottolineato affettuosamente l’attore in conferenza stampa, dato che il giovane David Ottolenghi – il nome d’arte Gioele Dix sarebbe arrivato anni dopo – era una comparsa proprio in quello storico allestimento.

Tanti anche i nomi di giovani attori, registi e autori nel cartellone del teatro milanese, tra i quali Michela Cescon, Roberto Andò, Filippo Dini, Rosario Lisma, Arianna Scomegna, Sonia Bergamasco, Marina Rocco, Anna Della Rosa.

Le sorprese però non si esauriscono con il cartellone teatrale: è stata infatti annunciata l’apertura di due nuovi spazi. Se già nel 2008 la ristrutturazione aveva creato un ambiente  polivalente, il recupero della piscina attigua – che dovrebbe essere pronta in tempo per l’Expo – e l’allestimento di una pista di pattinaggio interna permetteranno di offrire al pubblico nuove proposte. Come ha sottolineato la stessa Shammah, quello che distingue il Teatro Parenti è sicuramente la sua vocazione di essere “casa”, luogo di incontro aperto dove recarsi non solo per le rappresentazioni ma soprattutto per condividere momenti ed esperienze. Una formula originale che oltre al teatro vede in queste sale progetti di ambiti diversi: dal cinema al design, dalla musica alla letteratura fino all’enogastronomia.

Un esperimento senza dubbio ambizioso, un investimento in cultura che è difficile vedere in tempi di crisi: ma se aveva ragione Einstein “Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose” e le scelte coraggiose del Teatro Franco Parenti per ora sembrano ripagate dall’affetto di pubblico e artisti.

Didascalie immagini

  1. Andrée Ruth Shammah alla conferenza stampa di presentazione della stagione 2014-15
  2. Fabrizio Gifuni alla conferenza stampa di presentazione della stagione 2014-15

In copertina:
Teatro Franco Parenti, sala grande
(Foto: Mario Carrieri)

Dettagli

Il programma ufficiale della stagione 2014-2015 del Teatro Franco Parenti è consultabile sul sito web ufficiale

Dove e quando

  • Indirizzo: Via Pier Lombardo 14, Milano
  • Sito web